PERFORMANCES LIVE #LENOSTREVOCICONTANO

PER NON DIMENTICARE ABBA, PER FERMARE IL RAZZISMO

 

Sono passati ormai 12 anni da quell’orrendo 14 settembre in cui Abba è stato ucciso a sprangate al grido di “Sporco n**o”. La scusa, un pacchetto di biscotti: ma si trattava di un omicidio razzista, e la città rispose immediatamente con un corteo imponente, moltitudinario, che a ritmo di hip hop attraversò il centro di Milano e poi di corsa fino a via Zuretti gridando un messaggio semplice “Abba vive, razzismo stop!”.

Sono passati 12 anni e non abbiamo alcuna intenzione di dimenticare, perché Abba era uno di noi, era parte di una Milano che è sempre più meticcia: da quel momento in via Zuretti sono passate decine di migliaia di persone, ogni anno, per non dimenticare Abba, perché non accada mai più, perché Abba è memoria viva della nostra città.

Abbiamo attraversato, assieme, le mobilitazioni della Milano meticcia e antirazzista, abbiamo collaborato alle reti della “ferrovia sotterranea d’Europa” dedicando ad Abba i due Rhib con cui la Mare Jonio di Mediterranea solca il mare per salvare vite umane, abbiamo rivendicato il diritto alla mobilità di migranti ed esseri umani in genere.

Abba Vive a fianco del movimento #BlackLivesMatter e non è retorica: anche quest’anno al Parco Sempione durante Abba Cup ci incontreremo, cospireremo per la libertà di circolazione degli esseri umani, per seminare anticorpi al razzismo, le nostre vite contano, le nostre voci contano.

IL PROGRAMMA

 

Dalle 10.00, per tutto il giorno, montaggio collettivo del Festival.

Ore 18.00
incontro pubblico: Cittadinanze, confini, diritti: le nostre vite contano
Con: Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, Black Lives Matter Bergamo, Collettivo Ujamaa

Dalle 20.00  Presentazione di “Nidi Vuoti”, libro di poesie di Sandra Madu e cena

Dalle 21:30
#DischiVolanti: Dj Red, Dj Radio i’m, Nino, freestyle con Blnkay, PhilGood e Maple Juice

Dalle 10.00: Sport per TUTT* CONTRO IL RAZZISMO!
Ore 10: Palestra a cielo aperto: pilates con la Palestra Popolare Hurricane
Ore 10.30: Inizio del Torneo di calcio 5v5 e del torneo di basket 3vs3
Ore 15: Rugby per grandi e piccin* con la Stella Rossa Rugby Milano

Ore 16: Reggae against Racism! ai piatti: Zizza Powa Posse, Missin Red, GOod Vibes Sound, I Trees, General Palma Sound, Row Selecta, Into the Groowe, BigFoot

Ore 17.30: palestra a cielo aperto: pugilato con la Palestra Popolare Hurricane

Ore 19.00: Premiazione dei Tornei sportivi e Terzo Tempo

Ore 21.00: Concerto #RAP4ABBA e interventi:
Musica: Amir Issa – Blackout – Fazo – Yank – Roy Charles – Hanashi
Interventi: Bahja El Boussettaoui, Mediterranea Saving Humans, Emergency.
A seguire DJSET:
Baarz – Vashish – S4yri – Kirikou

Ore 10.00: SPORT PER BAMBIN*!

Warm up e riscaldamento con la Palestra Popolare Hurricane

Dalle 10.30 torneo di calcio per bambin* e minibasket!! 

Tutto il pomeriggio: Ciclofficina Staffette Partigiane!

Ore 16.30: Presentazioni di libri per bambini a cura di Oasi del piccolo lettore 

Dalle 18.30 – Il Clima non ha confini, il privilegio si.
Serena Tarabini, giornalista, con attiviste e attivisti di Fridays For Future Milano, intervistano
– Mitzi Joelle Tan: Yacap – Fridays For Future Philippines,
– Kali Akuno – Cooperation Jackson,
– Girolamo de Michele – professore e scrittore, curatore del volume “La sfida del cambiamento climatico” di Dipesh Chakrabarty, edito da Ombre Corte.

Dalle 20.30 Concerto ABBA 4 MED con Tommy Kuti e Special Guest dedicato a Mediterranea Saving Humans

LIBRERIA
STAND DI MEDITERRANEA
STREET FOOD & DRINK

VUOI PARTECIPARE O AIUTARCI?

Se vuoi aiutarci a montare, arbitrare, gestire la raccolta differenziata, organizzare i tabelloni, se sai fare foto e video, se vuoi prendere posizione insieme a noi contro il razzismo… sei benvenut*!

PER PARTECIPARE O DARCI UNA MANO
👉SCRIVICI!👈

MUSICA CONTO IL RAZZISMO

Amore per le rime, odio per la xenophobia. Con queste parole, a pochissimi giorni dall’omicidio razzista di Abba, il No Mama Project Against Racism lanciò un appello: SIAMO TUTTI ABBA, CONTRO OGNI RAZZISMO. Moltissimi artisti risposero, immediatamente e negli anni a seguire, prendendo parola come sapevano fare: con la musica, in particolare con l’ hip hop,  quell’ “intelligent movement” che è stato e continua a essere colonna sonora delle rivolte di generazioni meticce e ribelli e quella “form of intelligence” che viene dal basso. Vi proponiamo anche quest’anno tre giorni in cui si susseguirà sul palco il meglio della scena underground, milanese e non solo!

Per vedere video delle altre edizioni, vai alla pagina RAP 4 ABBA

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SPORT PER TUTT* CONTRO IL RAZZISMO

Lo sport è un ottimo strumento per diffondere anticorpi al razzismo, perchè in campo non conta chi sei o da dove vieni, ma quello che sai fare! Anche quest’anno vi invitiamo a cimentarvi con noi in una serie di imprese sportive: l’ormai storico torneo di calcio a 5 alla sua 13° edizione, un’amichevole di Rugby con la Stella Rossa, la palestra a cielo aperto con le lezioni della Palestra Popolare Hurricane e, attesissimo, torna anche il torneo di Basket 3vs3 alla sua 2° edizione, sul playgroung più spettacolare di Milano. A conclusione dei tornei, la premiazione sarà occasione per ricordare Abba e per dare il via al Terzo Tempo, che concluderà la parte sportiva dando il via alla parte musicale del festival. Le attività proseguiranno poi la domenica con una mattina di sport dedicata ai più piccoli, perchè lo sport è un diritto di tutt*, soprattutto dei bambin*! 

👉 PER ISCRIVERTI AI TORNEI O ALLE ATTIVITA’ scrivici alla mail abbavive@gmail.com o compila il form che trovi nella descrizione delle attività!

INCONTRI E DIBATTITI

Come ogni anno il Festival propone occasioni di incontro e discussione, aperti ai movimenti, ai collettivi, al pensiero meticcio e antirazzista, per seminare il pensiero capace di condurci a più efficaci pratiche di resistenza e liberazione

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A Giungo dell’anno scorso, l’omicidio di Georga Floyd faceva echeggiare in Italia e non solo la voce di Black Lives Matter. 
L’esempio delle comunità nere degli Stati Uniti e delle tante persone, organizzazioni e sezioni della società solidali e complici con loro, ha portato in tutta Europa a riflettere sulla qualità del razzismo contemporaneo nelle istuzioni amministrative, ma anche in quelle che costruiscono la comunicazione, l’immaginario o l’educazione. Quale la consapevolezza del colonialismo nello spazio pubblico? Quale il rispetto per le differenze nel linguaggio di opinion maker su vecchi e nuovi strumenti di diffusione di contenuti? Quali diritti per chi nasce in Italia senza esserne cittadino? Quale racconto della tragedia del Mar mediterraneo o della Bosnia arriva dalla cronaca giornalistica e quali mostri risveglia questa vicenda nella “coscienza” della scoietà?

Attorno a queste domande, per nulla lontane dalla materialità quotidiana della lotta per il reddito, per la casa, per la dignità, alcuni collettivi si sono organizzati in diverse città d’Italia e discutono: tra questi Movimento migranti e rifugiati Napoli e Collettivo Ujamaa.

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Nidi vuoti, la raccolta di Sandra Madu per la collana “Minipoetry” di Decomporre edizioni.

Una raccolta ispirata all’esperienza di lavoro svolta nel cuore del confine burocratico, all’interno degli uffici che si occupano di scegliere chi si salva e chi no, nella jungla metropolitana dei diritti negati.

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Mitzi Joelle Tan, di Youth Advocates for Climate Action Philippines è una attivista che, insieme alla sua organizzazione, partecipa al network globale di Fridays for Future.
Nel suo interventò ci descriverà il punto di vista dei movimenti ecologisti dei paesi “Mapa” Most Affected People and Areas che vivono il paradosso di essere i più a rischio, ma anche i meno “responsabili” del cambiamento climatico, in virtù della scarsa emissione di Co2. Il Nord del mondo industrializzato sin dalla metà dell’800 si rifiuta di riconoscere il ruolo che le emissioni di Co2 del passato e la suddivisione coloniale del mondo hanno avuto nel determinare sia l’emergenza climatica, sia l’ingiusta distribuzione delle risorse.

Kali Akuno è un attivista di Cooperation Jackson che in questi giorni è attivo insieme alla rete Mutual Aid Relief  nel sostegno dal basso alle popolazioni colpite dall’uragano Ida in Louisiana, a 16 anni di distanza da Katrina. Si tratta di una esperienza che si è fondata da anni su pratiche di sviluppo sostenibile della comunità, la democrazia economica e la proprietà comunitaria.

Saranno intervistati da attivisti di Fridays for future Milano e da Serena Tarabini, biologa, docente e giornalista collaboratrice del Manifesto, Radio Popolare e altre testate indipendenti. Si occupa di conflitti ambientali e solidarietà internazionale.

 

PARTECIPA ALL’ABBA CUP, SOSTIENI LA CAMPAGNA ABBA 4 MED

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