Eventi di Alternativa Cultutrale
Da sempre il Cantiere è un laboratorio politico di movimento, in cui si immagina un’alternativa al sistema neoliberista che ci vuole incasellare nelle sue tristi categorie.
Costruiamo approfondimenti politici e culturali, laboratori artistici e momenti di socialità libera da mercificazione in cui la regola è il consenso.
PROSSIMI EVENTI
26 Marzo: presentazione di Assalto alle Piattaforme e Classismo digitale
27 Feb – Piracy: it’s a right
21/2 HIP HOP FOR THE PEOPLE
14/2 Party Popolare Hot
13 Feb – Prima serata punk dell’anno
HERE25TAY – Festa per i 25 anni del Cantiere
25 gennaio 2026: Cena per le spese legali del Cantiere
18/10 Narratore Urbano live @cantiere
Narratore Urbano presentano il loro nuovo singolo “IL MIO COINQUILINO VUOLE UCCIDERMI”
ABBA VIVE 2025 – Festival Antirazzista || Teatro Burri Milano
Per una fuga dalla distopia digitale 10-7-2025
2/7 Proiezione di Squatters e incontro con Catalina Santamaria (Regista)
Rebeca Lane y Audry Funk – 9 Luglio @Cantiere
From Guatemala Y Mexico
40ntonas y Sabrosas Tour
📍Milano, Cantiere, Via Monterosa 84
📅 9 Luglio 2025, live show h22
💜 Ni una menos // Macho free zone
DOVE TROVARCI
CANTIERE
Metropolitana LOTTO M1-M5
Bus 49-68-69-78-90-91-98
SPAZIO DI MUTUO SOCCORSO
Metropolitana LOTTO M1-M5
Bus 68-69-78-90-91
Tram 1-14-16-19
SERATE E MUSICA
“La felicità è sovversiva quando si collettivizza”
Il Cantiere è uno spazio autogestito, dove costruiamo socialità libera dalle logiche del profitto. Vediamo come nella nostra città venga svenduto lo spazio pubblico, e come i quartieri e gli spazi di aggregazione siano costantemente inglobati dalla gentrificazione. Crediamo che ci sia un bisogno di spazi di socialità accessibile per tutt*. Socialità che sia popolare e libera da discriminazioni, razzismi e patriarcato.
In Cantiere vogliamo dare spazio all’alternativa culturale, a giovani artist* e voci ribelli. Sperimentiamo con la musica e l’arte fuori dai circuiti dell’industria mainstream e della mercificazione della cultura.
Abbiamo poche regole ma chiare:
Alla base di ogni interazione c’è il consenso, rispettalo.
No Nazi, No Sbirri, No Machismo, No Sessismo, No Razzismo, No Omolesbobitransfobia, No Hard Drugs
Prossime Serate
21/2 HIP HOP FOR THE PEOPLE
14/2 Party Popolare Hot
13 Feb – Prima serata punk dell’anno
TORNA IL PUNK IN CANTIERE
Venerdì 13 Febbraio si torna a pogare in dancehall!
Ci vediamo insieme a Fondamenta Nuove, Juno e Gli Spazi Liberi.
Dalle 22 cominciano le danze della prima serata della stagione!
L’anno scorso sono passat3 sul nostro palco decine di artist3 portando rabbia, gioia, speranza, grida e tante corde rotte. Quest’anno ricominciamo più carich3 di prima!
Ci vediamo al Cantiere, uno spazio liberato che dal 2001 resiste al nulla che avanza e in cui costruire insieme altri mondi possibili. In cantiere pretendiamo rispetto per tutt3, indipendentemente dal colore della pelle, dalla nazionalità o dal genere scritto sui documenti, dal peso del portafoglio.
18/10 Narratore Urbano live @cantiere
Narratore Urbano presentano il loro nuovo singolo “IL MIO COINQUILINO VUOLE UCCIDERMI”
ABBA VIVE 2025 – Festival Antirazzista || Teatro Burri Milano
Rebeca Lane y Audry Funk – 9 Luglio @Cantiere
From Guatemala Y Mexico
40ntonas y Sabrosas Tour
📍Milano, Cantiere, Via Monterosa 84
📅 9 Luglio 2025, live show h22
💜 Ni una menos // Macho free zone
13 Giugno – Serata Benefit con ClubChimera
14/6 Serata Punk
Ricordiamo il Derby – Difendiamo il Cantiere con Paolo Rossi
30/5 Narratore Urbano Live@Cantiere
Venerdì 30 Maggio
Narratore Urbano
Gli Spazi Liberi e Servizio Fogna
Live @Cantiere
CENE E APERITIVI
26 Marzo: presentazione di Assalto alle Piattaforme e Classismo digitale
27 Feb – Piracy: it’s a right
14/2 Party Popolare Hot
25 gennaio 2026: Cena per le spese legali del Cantiere
LUNGA VITA A SMS! 12 anni dello Spazio di Mutuo Soccorso
16/2 Cena Habesha per le spese legali
Domenica 16 Febbraio – Cena Habesha a sostegno delle spese legali del Cantiere e dello Spazio di Mutuo Soccorso. – Specialità tradizionali vegetariane e vegane
DIBATTITI E APPROFONDIMENTI
“Parole che producono azioni, azioni che producono parole”
Diamoci insieme gli strumenti per orientarci nella nebbia, anziché navigare da sol* a vista, creiamo la nostra bussola collettiva verso altri mondi possibili.
26 Marzo: presentazione di Assalto alle Piattaforme e Classismo digitale
27 Feb – Piracy: it’s a right
Per una fuga dalla distopia digitale 10-7-2025
2/7 Proiezione di Squatters e incontro con Catalina Santamaria (Regista)
26/6 Pazzesk@: Prospettive queer per la salute mentale
PAZZESK@
Laboratorio sulla salute mentale
Tornano gli incontri di Pazzesk@ allo Spazio di Mutuo Soccorso, in P.za Stuparich 18.
Giovedì 26 Giugno ci sarà un laboratorio partecipato per riflettere assieme su una prospettiva queer alla salute mentale, e per smontare l’eteronormatività della psicologia.
In uno spazio safe e corale, partendo dalle esperienze condivise, proveremo a interrogarci sul ruolo della comunità, dei corpi e delle relazioni nella costruzione della salute e del benessere psicologico.
Con questo primo incontro vogliamo iniziare a costruire un sapere diffuso e collettivo da portare poi come rivendicazione e critica negli spazi del Pride che attraverseremo sabato 28.
La partecipazione è libera senza alcun requisito, se non il rispetto dell3 altr3 partecipanti e della sensibilità e privacy di tutt3.
Laboratorio di costruzione della mappatura #GiùLeManidallaCittà
Giù le mani dalla città: mappatura partecipata della gentrification a Milano
LUNGA VITA A SMS! 12 anni dello Spazio di Mutuo Soccorso
Statale Senza Confini – Il nostro fuorisalone
Contro il riarmo globale, la speculazione e il greenwashing
Vogliamo far sentire la nostra voce e attraversare questi spazi rivendicandoci un sapere critico.
Vi aspettiamo per essere ingombranti insieme e costruire il protagonismo che ci viene costantemente negato.
Ci vediamo mercoledì 9 aprile per una giornata di iniziative!
18/2 Red Africa w/ Kevin Ochieng Okoth
Martedì 18 Febbario – ore 19 – @Cantiere
In questa sua prima opera, finora inedita in italiano, Kevin Ochieng Okoth rivisita le teorie dei rivoluzionari africani del ventesimo secolo e ricostruisce il percorso storico che ha consentito all’imperialismo occidentale di contenere la diffusione del marxismo rivoluzionario in Africa.
In modo provocatorio e polemico, l’autore stuzzica la curiosità dei lettori, fornendo al contempo informazioni e fonti necessarie a supportare le proprie argomentazioni. Partendo dal tramonto dello “spirito di Bandung” – seguito all’omonima conferenza tenutasi sull’isola di Giava nell’aprile del 1955, che mirava a costruire un fronte unito dei popoli africani, asiatici e latinoamericani per l’emancipazione dall’oppressione e dallo sfruttamento capitalistici –, Okoth analizza le illusioni della decolonizzazione e i danni provocati dal dominio postcoloniale, soffermandosi sul contributo che le donne nere – emblematico quello di Andrée Blouin – hanno dato alla lotta rivoluzionaria così da tracciare un bilancio di quanto resta oggi di questa cultura e delle condizioni per un suo possibile rilancio.