Calendar

Ott
17
Gio
Yoga @ Palestra Popolare Hurricane
Ott 17@13:30–15:00

Presto aggiungeremo un’altro appuntamento settimanale, stay tuned!

Assemblea Generale #FridaysForFuture Milano @ SMS Spazio di Mutuo Soccorso
Ott 17@18:00–21:00
Assemblea Generale #FridaysForFuture Milano @ SMS Spazio di Mutuo Soccorso

Giovedì 17 ottobre alle 18.00 in Piazza Stuparich 18, si riunisce l’assemblea settimanale di #FridaysForFuture, come sempre aperta alle idee di tutte e tutti!

Parleremo delle prossime tappe della mobilitazione verso il 4° Sciopero globale per il clima | Milano del 29 novembre. Dovremo decidere come coinvolgere sempre più persone nelle scuole e non solo, come organizzare i prossimi presidi del venerdì in Piazza Scala e come proseguire la nostra battaglia per una Milano più verde e con meno cemento, a partire dalla battaglia simbolo di Piazzale Baiamonti e dall’appuntamento del 19 ottobre: Sciogliamo le catene!

L’assemblea si terrà allo Spazio del Mutuo Soccorso in Piazza Stuparich 18

Mercato nello Spazio @ SMS Spazio di Mutuo Soccorso
Ott 17@18:00–21:00
Mercato nello Spazio @ SMS Spazio di Mutuo Soccorso

Tutti i giovedì  dalle 18.00 alle 21.00 nello Spazio di Mutuo Soccorso

“IL MERCATO NELLO SPAZIO” in piazza Stuparich 18

Per riappropriarci del diritto al cibo e alla salute
Perché la sostenibilità dei territori è una questione sociale ed economica oltre che ambientale.

Per sostenere la produzione locale, come patrimonio ecologico e di conoscenza, oltre che strumento di sussistenza.

Per ridurre gli sprechi di risorse dati da trasporti, da imballaggi, da una filiera di consumo attuale altamente inquinante e costosa.

Per contrastare lo sfruttamento intensivo di risorse naturale e umane.

Per immaginare un sistema urbano non basato solo sul cemento.

MA ANCHE PER ASSAPORARE UN APERITIVO “SPAZIALE” INTERAMENTE PREPARATO CON I PRODOTTI DEL GASP*SMS!!!

Thai Boxe @ Palestra Popolare Hurricane
Ott 17@20:00–21:30

Il corso riparte con una nuova insegnante, vincitrice del titolo K1 WPKC femminile italiano 🙂

Assemblea con la comunità curda. Mobilitiamoci per il Rojava @ Arci Bellezza
Ott 17@21:00–23:45
Assemblea con la comunità curda. Mobilitiamoci per il Rojava @ Arci Bellezza

Fermiamo l’aggressione turca al Rojava! Appello per un’Assemblea pubblica!

Dopo l’invasione del cantone di Afrin a marzo 2018 e mesi di provocazioni, è di questi giorni la notizia che la Turchia del governo islamista-nazionalista di Erdogan sta bombardando la Siria del nord, o meglio l’esperienza politica del Rojava, un sistema di autogoverno costruito in sette anni di rivoluzione sociale, chiamato Confederalismo Democratico, attaccando le milizie curdo-arabe-siriane che hanno sconfitto l’ISIS al prezzo di oltre 11.000 perdite tra combattenti e civili.
Questa esperienza è di fatto, l’unica proposta di pace, eguaglianza, autodeterminazione presente in Medio Oriente, fondata sui principi di democrazia diretta, coesistenza tra popoli, ecologia e liberazione della donna.
L’obiettivo dichiarato da Erdogan, in accordo con le grandi potenze mondiali, è di operare una sorta di pulizia etnica, cacciando o ridimensionando la popolazione curda e sostituendola con l’insediamento forzato di parte dei profughi siriani che si trovano attualmente in Turchia.
La follia delle politiche espansioniste di Erdogan ha ricadute dirette anche qui da noi. L’azione del Sultano rischia di ridare nuovo ossigeno allo Stato Islamico e alle bande jihadiste alleate di Ankara e portare alla liberazione delle molte migliaia di miliziani dell’Isis, tra cui tanti foreign fighters, attualmente sotto il controllo delle forze di difesa curdo-arabe, che dopo durissimi scontri erano riuscite a sconfiggerle.
Inoltre, l’intervento militare turco rimette in moto la guerra civile siriana, con il suo portato di profughi e vittime. Un paese, la Siria, che dal 2011 appare dilaniato dalla guerra civile e dagli interessi economici degli stati vicini.
Paradosso vuole che per tenere buona l’Unione Europea Erdogan utilizzi il “ricatto dei profughi”, le cui politiche sono la principale causa ma che l’UE ha finanziato con 6 miliardi per contenerne la crisi migratoria, creando una zona cuscinetto, che altrimenti si sarebbe riversata in Europa.
Negli ultimi quattro anni l’Italia ha autorizzato forniture militari alla Turchia per 890 milioni di euro e consegnato materiale d’armamento per un valore di 400 milioni di euro.

Organizziamo una mobilitazione più larga e inclusiva possibile contro la guerra turca alla Siria del Nord!
PER FARLA FINITA CON LE POLITICHE UE CHE PERMETTONO IL RICATTO DI ERDOGAN SULLA PELLE DI PROFUGHI E MIGRANTI,
PER FERMARE LA VENDITA E L’ARMAMENTO DELL’ESERCITO TURCO DA PARTE DELL’ITALIA E DI TUTTI I PAESI DELL’UNIONE EUROPEA,
PER DENUNCIARE LA POSIZIONE DELLA TURCHIA ALL’INTERNO DELLA NATO,
PER SOSTENERE E DIFENDERE IL CONFEDERALISMO DEMOCRATICO E CHI HA SCONFITTO L’ISIS.

FERMIAMO LA GUERRA!

ASSEMBLEA GIOVEDI 17 OTTOBRE
ORE 21
CIRCOLO ARCI BELLEZZA (via bellezza)

Comunità Curda Milanese

Ott
18
Ven
AFA GranBazar @ Cantiere
Ott 18@19:00–23:45
AFA GranBazar @ Cantiere

AFA Autoproduzioni Fichissime Andergranund presenta tutte le sue produzioni al @Centro Sociale Cantiere

In questi tempi bui è importante guardare al bello attorno a noi e all’irriverente, fantastico, grottesco e animalesco mondo dei fumetti degli e delle artiste di AFA …perchè vogliamo dire “Leggete fumetti(e non solo) NON FATE LA GUERRA!”.
————————————————————–
Dalle 19.00 troverete Hurricane Ivan Giacomo Rasta Bello Gianluca Vash Vascelli e Jazz Manciola che ci racconteranno un po’ delle loro storie belle tra cui ČAPEK rivista di amenità e vita campestre, I Sopravvissuti, Puck, Gamma-territori tenaci, produzioni AFA e produzioni Jazz!!!
In quanto Bazar potrete acquistare, oltre alle novità e all’usato della Don Durito Libreria, anche delle fichissime autoproduzioni fumettistiche.
Il tutto degustando un buon aperitivo(sostanzioso, come dice la locandina) powered by Taverna Sociale e ascoltando della buona musica ( a breve info sul/sulla DJJJ)!
Allora…Vi aspettiamo!

Break Dance @ Palestra Popolare Hurricane
Ott 18@19:30–21:00
Boxe @ Palestra Popolare Hurricane
Ott 18@20:30–22:00

Corso tenuto da un tecnico FPI.

*** NB: il domenica il corso inizia alle ore 19.30 ***

Corteo Studentesco #DefendRojava #StopWarNotPeople
Ott 18@21:30–23:00

Dopo l’invasione dell’esercito del sultano Erdogan nel Rojava è necessario raccogliere l’appello internazionale alla mobilitazione.

Venerdì ore 9.30 in Largo Cairoli manifestazione studentesca

Ott
19
Sab
19-20 Ottobre – Assemblea Nazionale NonUnaDiMeno a Napoli @ Napoli
Ott 19@10:00–Ott 20@16:00
19-20 Ottobre - Assemblea Nazionale NonUnaDiMeno a Napoli @ Napoli

🔥 Assemblea nazionale di Non Una Di Meno 🔥

NON UNA DI MENO chiama a raccolta tutte le energie che è stata capace di innescare e far esplodere in questi anni di mobilitazione contro la violenza patriarcale che uccide, opprime, impoverisce! ✊💥

Incontriamoci a Napoli, sabato 19 e domenica 20 ottobre 2019
per l’assemblea nazionale di Non Una di Meno
presso l’Asilo in Vico G. Maffei, 4 (Decumani- Centro Storico).

ROMPERE GLI ARGINI DEL PATRIARCATO, TRAVOLGERE TUTTO!

APPELLO DI CONVOCAZIONE➡
Di fronte ai numerosi proclami di discontinuità, i fatti dicono che la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere e dei generi continuano ad agire a tutti i livelli della società. Stupri, femminicidi e aggressioni di ogni tipo contro le donne e le persone LGTBQIPA+ non solo crescono di intensità, ma spesso sono anche legittimati nel discorso pubblico e politico, che giustificano la violenza e colpevolizzano chi la subisce. Quello che è successo con la morte di Elisa a Piacenza e la riabilitazione del suo assassino sulla stampa è inaccettabile e stabilisce una volta di più la necessità e l’urgenza della nostra lotta femminista e transfemminista. In questi anni abbiamo avuto la capacità di modificare i termini del discorso sulla violenza maschile e di genere, la forza di mostrare che è una violenza sociale che deve essere combattuta globalmente. Questa battaglia non può fermarsi: per questo Non Una Di Meno chiama ancora una volta a raccolta tutte le energie che è stata capace di innescare e far esplodere in questi anni di mobilitazione contro la violenza patriarcale che uccide, opprime, impoverisce.

Il 19 e 20 Ottobre ci incontreremo a Napoli, una sfida importante che per la prima volta riunisce a Sud il nostro movimento. Sotto il Vesuvio portiamo una forza globale. Attraverso lo sciopero abbiamo costruito connessioni tra soggetti e terreni di iniziativa che lo sciopero “classico” lascia separati e incapaci di comunicare, dimostrando che è possibile organizzarsi e ribellarsi contro il silenzio e la violenza attraverso una grande potenza collettiva e intersezionale. Lo abbiamo detto a Torino e lo ribadiamo, lo sciopero è un processo che, partendo dalla sua dimensione transnazionale, è capace di innescare movimenti di soggettivazione espansivi, tessendo la ragnatela femminista e transfemminista sui territori e permettendoci di rifiutare tutti i giorni violenza, sfruttamento e oppressione. Anche a Napoli porteremo la capacità e l’ambizione di creare collegamenti attraverso una prospettiva femminista e transnazionale contro il patriarcato, il razzismo e lo sfruttamento neoliberale. A Napoli questa esperienza, a cui abbiamo dato il nome di agitazione permanente, dovrà ancora condensarsi nell’elaborazione e nell’agire collettivo di una nuova stagione di lotta.
Questa lotta dovrà continuare sotto il segno della piena autonomia del nostro movimento dalle istituzioni, da partiti e sindacati, senza zone d’ombra e ambivalenza. Lo ribadiamo alla luce di questo nuovo avvicendamento di forze governative perché non crediamo che la proclamata discontinuità con il precedente esecutivo sia all’altezza delle questioni strutturali e radicali che noi poniamo. L’unica vera discontinuità è quella che noi pretendiamo e pratichiamo lottando per una trasformazione radicale della società globale che si alimenta della violenza maschile e di genere.

Sappiamo di dover riconoscere alcuni cambiamenti: si è infatti chiusa la fase più spettacolarmente reazionaria della destra sovranista al governo e della sua guerra dichiarata contro le donne, le persone razzializzate e migranti, le persone LGTBQIPA+ e le loro lotte. Questo però non stabilisce un cambio di rotta: ciò che abbiamo davanti è il tentativo di utilizzare le tematiche femministe e di genere per verniciare di rosa politiche patriarcali, razziste e neoliberali. È vero che è stato messo da parte, anche se non ancora ritirato, il ddl Pillon, ma mentre si parla di attribuire alla prole il doppio cognome si prepara una riforma strutturale del diritto di famiglia che rischia ancora una volta di trasformare la libertà delle donne e delle persone LGTBQIPA+ in un terreno di negoziazione e scambio tra partiti che non siamo disposte ad accettare. Le Ong non sono costrette a restare in mare per giorni e giorni, ma le due leggi sicurezza patrocinate da Salvini sono ancora in vigore e nuove politiche di rimpatrio sono state decretate, con l’effetto di intensificare l’esposizione dei migranti e delle donne in particolare alla violenza e allo sfruttamento. La precarietà resta all’ordine del giorno, sostenuta dai continui proclami sui tagli ai costi del lavoro, mentre il reddito di cittadinanza non ha fatto che aggravare l’obbligo di accettare qualsiasi condizione di sfruttamento. A questa discontinuità non crederemo mai e non abbiamo alcuna intenzione di legittimare un uso strumentale delle nostre rivendicazioni.
Quello che accade in Italia è parte di un processo globale e globale è la risposta politica femminista e transfemminista. Le mobilitazioni in America Latina per la libertà di aborto, quelle in Nordafrica, in Palestina e in Arabia Saudita contro la violenza patriarcale sono il segno che la marea continua a crescere. Le mobilitazioni planetarie di Friday for Future mostrano che la scommessa femminista sullo sciopero è espansiva e capace di produrre un protagonismo di massa. Il 19 e 20 Ottobre a Napoli vogliamo perciò rilanciare un’iniziativa in cui la lotta contro la violenza maschile e di genere sia anche lotta contro il neoliberismo, il razzismo e contro la violenza ambientale. Sarà l’occasione per riarticolare nuove forme di autodeterminazione per un modello di vita non capitalista, libere dallo sfruttamento e dal colonialismo delle risorse, per rilanciare la difesa e la moltiplicazione degli spazi di iniziativa politica femminista e transfemminista e i percorsi di fuoriuscita dalla violenza, per discutere di come la violenza patriarcale e quella razzista riorganizzano il mercato del lavoro e in che modo intrecciare le lotte di donne, persone LGBTQIPA+, razzializzate e migranti per migliorare le condizioni di vita di tutte e tuttu, per andare oltre l’agitazione permanente, praticare discontinuità e alzare il livello della nostra iniziativa fino a inondare nuovamente le strade di Roma il 23 Novembre.

Noi ripartiamo da Verona, dalla marea femminista e transfemminista che dopo lo sciopero dell’8 marzo ha inondato le strade con un corteo oceanico reagendo alla violenza del Word Congress of Families. Ripartiamo dalleriflessioni condivise a Torino nella nostra ultima assemblea nazionale, su cui abbiamo deciso di sedimentare il farsi collettivo delle nostre pratiche femministe. Ci muove l’esigenza di intensificare la comunicazione tra i nostri mille modi di praticare il femminismo e il transfemminismo, agitazione permanente, sciopero sui singoli territori, e che Napoli offra l’occasione per creare una maggiore aderenza, contaminare e disseminare i territori e modulare le nostre pratiche di trasformazione della società. Vogliamo decidere insieme cosa rilanciare, in quali direzioni e con quali obiettivi muoverci per rendere ancora più temibile la marea femminista.

Strettamente connessi tra loro e che rappresentano la sfida altissima con cui non possiamo non confrontarci, vogliamo ragionare sulle pratiche possibili da mettere in campo e su quelle già in sperimentazione:

➡ Libere/u dalla violenza ambientale: ecologia e transfemminismo

➡ Pratiche di autodifesa transfemminista e autonomia del movimento

➡ Sguardi intersezionali, strumenti e pratiche collettive transfemministe di lotta e di mutualismo.

➡ Analisi di fase plenaria del movimento e del contesto attuale

➡ Organizzazione verso la marea del 23 Novembre

Saranno questi i punti su cui ci vogliamo confrontare per rompere gli argini del patriarcato e travolgere tutto!

La rivoluzione sarà transfemminista o non sarà.
Ancora e sempre saremo marea!
Vi aspettiamo a Napoli!
Non Una di Meno.
____________________________________________________
➡ Per iscriverti, chiedere ospitalità e segnalare eventuali esigenze compila questo format:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc2lW4vxTBHnYVPJQ2nCvgOwXCMknMqx463SQQvHIDOsR5xfQ/viewform?fbclid=IwAR2k4_zk8_uZVf–Z4hmql5FhB-bWVIqnFgJ9qlBYXN0nSUqQhtCzLOXFmA

PROGRAMMA:
👉MATTINA 19 Ottobre (10.00-14.00)
– 09.30 ACCOGLIENZA
– 10.30-11.00 LANCIO TRACCE
– 11.00-13.00 DIVISIONE IN GRUPPI
– 13.00-14.00 REPORT dei vari gruppi E RESTITUZIONE IN PLENARIA

👉- 14.00-14.30 PRANZO

👉POMERIGGIO 19 OTTOBRE (14.30-19.00)
14.30- 18.00 Analisi di fase plenaria del movimento e del contesto attuale:
18.00- 19.00 GRUPPI DI AFFINITÀ (SPAZIO LIBERO E AUTOGESTITO DI DISCUSSIONE).
******************************
19.00- 00.30 APERITIVO + PERFORMANCES + MUSICA
***************************
💥 H.20.00 MARINA SENESI in DOPPIO TAGLIO
💥H.20.30 NINÌ- CONFINI
💥H. 21.00 GIORGIA FRISARDI in LUCIDA RABBIA
💥H.22.00 SIS ISABELLA (NIGERIAN&AFRO MUSIC DJ SET)
💥H.22.30 PLAYGIRLS FROM CARACAS (DJ SET)
********************************
MATTINA 20 Ottobre (10.00-15.30)
10.00-13.00 Assemblea plenaria su forme di organizzazione verso e oltre il 23N.
13.00- 13.30 PRANZO
13.30-15.30 Report finale dei vari tavoli e delle due plenarie.
Proposte e Chiusura.

✊💥✊💥✊💥✊💥✊💥✊💥✊💥✊💥✊💥

Ci vediamo a Napoli! Ancora e sempre saremo marea!

#VERSOIL23NOVEMBRE
#AGITAZIONEPERMANENTE