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Bike Strike for Future

Bike Strike for Future

Nell'ambito della strike week del 20-27 settembre e in occasione del #WorldCarFreeDay, Milano scenderà in piazza con una biciclettata pomeridiana per le vie della città. Concentramento ore 15.30 Largo Cairoli, Milano. Partenza ore 16.00. Quest'estate la deforestazione...

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Venerdì 23M – Serata Punk

Venerdì 23M – Serata Punk

Venerdì 23 Maggio ORA E SEMPRE RESISTENZA! - Grida Punk contro il sistema - Vi aspettiamo al cantiere per una festa che sarà leggendaria! Insieme a una lineup a sorpresa vogliamo gridare e pogare...

Statale Senza Confini – Il nostro fuorisalone

Statale Senza Confini – Il nostro fuorisalone

Contro il riarmo globale, la speculazione e il greenwashing
Vogliamo far sentire la nostra voce e attraversare questi spazi rivendicandoci un sapere critico.
Vi aspettiamo per essere ingombranti insieme e costruire il protagonismo che ci viene costantemente negato.
Ci vediamo mercoledì 9 aprile per una giornata di iniziative!

16/2 Cena Habesha per le spese legali

16/2 Cena Habesha per le spese legali

Domenica 16 Febbraio – Cena Habesha a sostegno delle spese legali del Cantiere e dello Spazio di Mutuo Soccorso. – Specialità tradizionali vegetariane e vegane

18/2 Red Africa w/ Kevin Ochieng Okoth

18/2 Red Africa w/ Kevin Ochieng Okoth

Martedì 18 Febbario – ore 19 – @Cantiere
In questa sua prima opera, finora inedita in italiano, Kevin Ochieng Okoth rivisita le teorie dei rivoluzionari africani del ventesimo secolo e ricostruisce il percorso storico che ha consentito all’imperialismo occidentale di contenere la diffusione del marxismo rivoluzionario in Africa.
In modo provocatorio e polemico, l’autore stuzzica la curiosità dei lettori, fornendo al contempo informazioni e fonti necessarie a supportare le proprie argomentazioni. Partendo dal tramonto dello “spirito di Bandung” – seguito all’omonima conferenza tenutasi sull’isola di Giava nell’aprile del 1955, che mirava a costruire un fronte unito dei popoli africani, asiatici e latinoamericani per l’emancipazione dall’oppressione e dallo sfruttamento capitalistici –, Okoth analizza le illusioni della decolonizzazione e i danni provocati dal dominio postcoloniale, soffermandosi sul contributo che le donne nere – emblematico quello di Andrée Blouin – hanno dato alla lotta rivoluzionaria così da tracciare un bilancio di quanto resta oggi di questa cultura e delle condizioni per un suo possibile rilancio.