BLOCCHIAMO TUTTO!
Oggi siamo sces* in piazza al fianco dell* lavorator* contro ogni forma di genocodio sfruttamento e repressione.
L* student* sanno da che parte stare e stiamo dalla parte della Palestina libera, dalla parte di chi lotta ogni giorni per i propri diritti per la propria libertà di autodeterminazione e movimento.
Dopo 2 anni di Genocidio osano parlarci di pace, una pace nulla, non reale, una pace che ha il solo scopo di abbassare l’attenzione mediatica sul Genocidio del popolo Palestinese.
A questa pace noi rispondiamo continuando a riempire le piazze, continuando a lottare affianco della resistenza palestinese che da 70anni resiste alla forza del colonialismo dello stato sionista di Israele
Continuando a boicottare tutte le multinazionali che finanziano il genocidio in Palestina, speculando su corpi territori e risorse.
Ricordiamo che il nostro governo é complice della morte di 70mila persone.
L’europa stanzia 800 miliardi per la guerra mentre le nostre scuole I nostri ospedali le nostre città, le nostre case cadono a pezzi, questi 800miliardi usateli per le scuole, per la sanità, per le case popolari, per dare a tutt* la stessa possibilità di esistere, di avere una vita degna; questi soldi ultilizzateli per l’educazione sessuale, perché mentre voi decidete quale popolo sterminare noi donne, persone queer, lesbiche, trans, continiuamo a morire, continuiamo a venire molestat* e denigrat*.
A Valditara che entra nelle nostre scuole imponendoci di essere come dice lui, docili, meritevoli e servili, noi rispondiamo a testa alta, ribell* e sicuri della scuola che vogliamo, una scuola giusta, Antirazzista, trasfemminista, Antifascista e solidale.
Oggi 28 novembre abbiamo scioperato, perché finché non cambierà non staremo sui banchi di scuola o nei luoghi di lavoro sterili e ubbidienti, ma saremo marea, ad occupare le strade, perché finché non cambierà non abbasseremo la testa mai.
