ATTACCO ALLA FLOTILLA! CI VEDIAMO ALLE ORE 18.00 IN PIAZZA SCALA!
Stanotte diverse barche della Global Sumud Flotilla sono state colpite con bombe sonore e materiali incendiari, subendo danni anche importanti.
Continuano i bombardamenti a Gaza City e viene raso al suolo l’ospedale di Al Shifa. La GSF chiama la società civile alla mobilitazione generale.
Questi attacchi intimidatori non fermeranno la flotilla, ma è urgente più che mai tutelare la missione e prepararci a scendere in piazza se le barche saranno fermate.
Invitiamo tutt3 a mobilitarsi e a portare in piazza i propri corpi, sempre in modo non violento.
Invitiamo tutt3 a organizzarsi e partecipare alle assemblee pubbliche: quando siamo in tant3 possiamo bloccare tutto!
Scendiamo in piazza per la Palestina libera, dal fiume fino al mare, per il diritto al ritorno di tutt3 l3 Palestinesi;
per chiedere la rottura di ogni accordo o scambio con Israele, per fermare il genocidio e denunciarne i carnefici e i complici;
per tutelare la missione della Global Sumud Flotilla, per rompere l’assedio di Gaza,
per il rilascio immediato di tutt3 l3 prigionier3 politich3 nelle carceri sioniste e dell3 compagn3 al Beccaria, di Anan, Ali e Mansour.
Come dimostrato lunedì 22 settembre con lo sciopero generale che ha bloccato il paese, porti, tangenziali, stazioni, scuole, università e posti di lavoro e ha coinvolto decine di migliaia di persone mandando un messaggio chiaro alle istituzioni: si può bloccare tutto, bisogna fermare il genocidio, Free Palestine!
