CHI NON SI RIBELLA E’ COMPLICE

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#12MARZO

 

LA BUONA SCUOLA? METICCIA, SOLIDALE, GRATUITA E DI QUALITA’!
GIOVEDì 12 MARZO ORE 9.30 L.go Cairoli
TUTTI IN PIAZZA A DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA!

 

Il governo Renzi sta preparando la nuova riforma scolastica ,l’hanno chiamata “BUONA SCUOLA”…nome alquanto allettante, se non fosse che dietro si nascondano cambiamenti all’insegna dell’IGNORANZA, DELLA PRECARIETA’ E DELLA SVENDITA DELLA SCUOLA PUBBLICA:

– 150MILA ASSUNZIONI PER I PRECARI? Peccato che sia dovuto solo all’intervento della Corte di Giustizia Europea…peccato che 350mila professori saranno abbandonati a se stessi. L’ennesima beffa sappiamo tutti che in realtà la Buona Scuola non affatto sarà una soluzione alla precarietà degli insegnanti.

-I dirigenti scolastici si trasformeranno in veri e propri manager con super poteri in grado di decidere CHI ASSUMERE, CHI LICENZIARE e CHI PREMIARE: Una vera mafietta all’italiana che impedirà agli insegnanti di ribellarsi e di difendere i propri diritti. E non dimentichiamo che da settembre gli Invalsi nelle scuole sarà un fattore che determinerà l’aumento degli stipendi dei presidi e dei fondi alle scuole, un altro modo per farci credere che esistano scuole di SERIE A e SERIE B.

-Il personale ATA subirà un ulteriore taglio, ben 2mila persone che verrano licenziate oltre alle 47mila lasciate a casa dalla Gelmini!

– Negli ultimi anni le scuole pubbliche continuando a subire tagli su tagli dalle istituzioni si sono ritrovate a non avere più soldi e infatti la maggior parte delle spese scolastiche sono state a carico dei genitori con il contributo “Volontario”. E quindi il governo Renzi e il Ministro Giannini hanno trovato il modo per risolvere questo problema incoraggiando le scuole a cercare finanziamenti da aziende private come Samsung e Microsoft (Gli unici privati che per ora hanno ufficializzato la loro partnership con la Riforma di Renzi) chiaramente questo comporterà un cambiamento nella didattica in favore ai bisogni dei privati. Per esempio la sbandierata apertura pomeridiana delle scuole sarà affidata alle aziende. Addirittura le Scuole pubbliche per potersi permettere una Lim è costretta a fare convenzioni con supermercati adottando la modalità della raccolta punti.

-Il sottosegretario all’istruzione Reggi ha stimato che servirebbero 12 miliardi per mettere in sicurezza le nostre scuole. Renzi ne ha stanziato solo 1!! In più per ora saranno effettivamente messi a disposizione solo i 150 milioni per le piccole manutenzioni, ma non i 400mln per le ristrutturazioni necessarie a molte scuole italiane nonostante le 30 tragedie sfiorate nell’ultimo anno.

-Lo stage da 200h diventerà obbligatorio per ottenere il diploma di istituti tecnici e professionali, particolarmente assurdo guarda caso proprio da quando il Jobsact ha tolto l’obbligo d’insegnamento dall’apprendistato! Non è un caso che le scuole vengano viste come bacini di lavoro gratuito per expo.

La Buona Scuola che vogliamo noi è una riforma che punti a soddisfare le vere esigenze della scuola pubblica e che la renda veramente accessibile a tutti. Noi scendiamo in piazza perché questa riforma non garantisce un futuro alla scuola pubblica, puntando sulla privatizzazione e lasciando da parte punti fondamentali che devono essere subito risolti:

  • STANZIAMENTO DI UN FONDO (non di 1 solo miliardo) per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, che nella stragrande maggioranza dei casi sono inagibili per regolamento e di fatto. Una Riforma seria non può non prendere in considerazione il disagio degli studenti che mettono a repentaglio la propria sicurezza per andare a studiare..
  • SCUOLA ACCESSIBILE A TUTTI, aumentando i finanziamenti per le famiglie che non possono permettersi le spese scolastiche. Il primo punto di una seria riforma dovrebbe essere quello di garantire A TUTTI IL DIRITTO DI ANDARE A SCUOLA. Ricordiamo che l’Italia è uno dei paesi che spende meno del proprio bilancio nazionale per l’istruzione (circa il 4%), continuando a puntare su una politica di tagli che ha soffocato ogni tipo di speranza per la scuola pubblica..
    -LA SOLUZIONE NON SONO I PRIVATI, ma aumentare le spese per l’istruzione tagliando le grandi opere inutili come la TAV e la Bre.Be.Mi. e i finanziamenti all’ esercito.
    -LIBRI DI TESTO GRATUITI compresi EBOOK che possono venire aggiornati  ogni anno senza far guadagnare case editrici private che ogni anno costringono le famiglie a comprarne nuove edizioni sostanzialmente uguali ma introvabili usate.
  • DIDATTICA che tratti temi di ATTUALITA’ e crei una coscienza critica nell’individuo per permettergli di crearsi una propria opinione e di cambiare la società partendo da una giusta istruzione. Chiediamo che le ore di storia/geografia non seguano semplicemente il programma tradizionale, ma che, trattando temi di attualità, permettano lo sviluppo di un discorso critico all’interno del gruppo classe. Un’ora potrebbe essere dedicata, soprattutto alle elementari, allo studio delle culture diverse dalla nostra, perché la scuola deve essere il principale bacino di convivenza di diverse culture, tutte essenziali allo sviluppo della nostra società civile inevitabilmente sempre più METICCIA.
  • In un mondo più giusto il professore dovrebbe essere essenziale alla vita comune in quanto contribuisce alla formazione di tutti i componenti della società civile. Spesso invece il ruolo di insegnante è denigrato e sottovalutato e ciò causa un minor rendimento e una frustrazione crescente all’interno della classe dei professori. Una didattica stimolante, che permetta di trattare altri temi oltre al programma stabilito, aiuterebbe alla RIVALUTAZIONE del ruolo dell’insegnante. Inoltre proponiamo di AUMENTARE GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI, che guadagnano una miseria, magari TAGLIANDO GLI STIPENDI di chi continua da anni a speculare sulle nostre vite.

Questo è quello che intendiamo quando chiediamo una SCUOLA METICCIA, SOLIDALE E GRATUITA. Questa è la riforma che vogliamo, questa è la Nostra Buona Scuola. Didattica stimolante e attuale, fondi per la sicurezza edilizia, rivalutazione del ruolo dell’insegnante, scuola e cultura accessibili a tutti sono alcuni dei punti fondamentali per il nostro futuro ma che non trovano alcun spazio nella confusa riforma di Renzi e Giannino. E se vengono a dirci che non ci sono soldi e che la soluzione sono i privati allora chiediamo perché non ci sono i soldi per conservare un bene pubblico come quello scolastico ma ci sono in abbondanza da sperperare in costi della politica assurdi e grandi opere inutili.. E’ evidente che ci vogliono schiavi ed ignoranti ma ci avranno incazzati e ribelli, oggi più che mai!!!

 

CI VEDIAMO IL 12 MARZO
H 9.30 IN CAIROLI!

Leggi il testo del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi: Perché è giusto occupare e autogestire!

Partecipa, Organizzati Lotta
Assemblea tutti i mercoledì h15.30
@CS CANTIERE Via Monterosa 84
MM1 LOTTO

Coordinamento dei Collettivi Studenteschi