Il 6 ottobre siamo scesə in piazza in migliaia perché questo sistema mette al centro i profitti e non la scuola e il welfare.
Abbiamo segnalato al Comune la necessità di requisire tutte le case sfitte per darle a tutte le persone che ne hanno bisogno.
Abbiamo sanzionato il Ministero delle Finanze perché meno del 40% delle scuole è in regola. Nel frattempo, multinazionali continuano a ricevere fondi dallo stato per manovre speculative e dannose per il nostro pianeta.
Ogni anno ci ritroviamo costrettə a pagare 400€ per i libri, alimentando un business dei libri di testo che ammonta a 1 miliardo di euro. Noi pretendiamo l’educazione ambientale nelle scuole e l’accessibilità di tutti i materiali necessari.
Abbiamo sanzionato Intesa S.Paolo, la banca che investe di più sul fossile in Italia, perché la finanza fossile continua a macinare profitti sulla distruzione del pianeta.
Abbiamo sanzionato il fondo immobiliare Coima perché la nostra città è invivibile e i fondi immobiliari continuano a speculare sulla crisi abitativa e a vomitare cemento sul nostro suolo.
Siamo passatə di fianco a Corso Vittorio Emanuele, con tutte le sue multinazionali della fast-fashion, perché l’industria manifatturiera è tra i settori più inquinanti insieme al fossile, alla produzione di carne e all’industria petrolchimica.
Siamo passatə di fronte al Ministero di Salvini perché con il Decreto Cutro e il Decreto Sicurezza sono aumentate dallo stato le persone considerate illegali, perché le vite delle persone hanno assunto un prezzo – 5.000 euro per una libertà illusoria fatta di capolarato e lavoro nero.
Ci vediamo ogni mercoledì alle 15:30, al Cantiere in Via Monte Rosa 84 con il Coordinamento dei Collettivi Studenteschi, per costruire insieme un anno di lotta!