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ABBA CUP FESTIVAL ANTIRAZZISTA! #stopwarnotpeople

Ogni anno si fa più lunga la distanza dal 14 Settembre 2008, quando Abba fu ucciso. La memoria si trasforma, inevitabilmente, ma come si trasforma dipende sempre da cio’ che accade. Nelle strade di Milano, nei cuori e nei corpi di un incalcolabile numero di persone è passata la nostra Resistenza. La battaglia per la verità, per scolpire la parola razzismo che molti volevano cancellare, una battaglia che si rinnova ogni volta che una mano armata dall’odio e dai privilegi uccide una persona nera.

La lotta contro i confini, barriere di morte che dividono il mondo con la linea del colore: mari in tempesta, montagne gelate, carcerieri armati, filo spinato, deserti e boschi gelidi.

La lotta contro la Guerra, causa ed effetto di ogni confine, che semina distruzione e perpetua ingiustizia.

Ancora piu’ a fondo la tenace, ostinata, determinata passione di costruire citta’ meticcie, reti sociali più giuste, incontri tra culture e conflitti capaci di riunire.

Alla famiglia di Abba, alla citta’di Milano, a noi tutt* abbiamo fatto una promessa: Abba non l’avremmo dimenticato,avremmo fatto tutto il possibile per fermare il razzismo, perché quello che è accaduto ad Abba non accada mai più.

Fino ad oggi non siamo riusciti a impedire che accadesse di nuovo, ma non ci siamo fermati a questa promessa: nel Mediterraneo Centrale dove due Rhib di salvataggio della Mare Jonio portano il suo nome e soccorrono persone, in ogni corteo che esprimere la rabbia di chi afferma #BlackLivesMatter, nelle battaglie quotidiane contro il razzismo istituzionale e la cultura del pregiudizio sentiamo Abba al nostro fianco, dovunque lui si trovi.

Questo significa memoria.

Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato e costruito con noi la 14° edizione del Festival Antirazzista AbbaCup.

FOTO DEL FESTIVAL #ABBACUP

SPORT PER TUTT@ CONTRO IL RAZZISMO!

LOVE MUSIC HATE RACISM!

“STOP WAR NOT PEOPLE – Fermare le guerre, organizzare la solidarietà”.

Abbiamo parlato dello scenario attuale di guerra globale per l’egemonia economica e politica, delle conseguenze dei conflitti armati e degli stravolgimenti climatici in termini di migrazioni, accoglienza e guerra tra poveri.

Con Sandro Mezzadra (EuroNomade), Danny Castiglione (Mediterranea Saving Humans), David Yambio (Refugees-in Libya) e Massimo Conte (Codici Ricerca e Intervento)

PROGRAMMA DEL FESTIVAL 

Dalle 10.00 alle 16.00: montaggio & allestimento! Sali a bordo, vieni ad aiutarci a dare forma e corpo al festival!

Dalle 16.00: apertura della mostra “Decolonize the City:  la decolonizzazione è un’opera collettiva” (per esporre la tua opera scrivi a abbavive@gmail.com)

Alle 18.30: Incontro pubblico “Non chiamateli futili motivi. Si chiama razzismo e uccide.” con Mackda Ghebremariam Tesfaú, Attivist della rete #Cambierai, Attivist del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli 

Alle 20.30: #DecolonizeTheCity Djset con Missjay e Guayaba

H.23.00: Borghetta Stile da Roma “You’ll never dance alone”, hit dai 90’s

Dalle 10.30 giornata sportiva

(per iscriverti o iscrivere una squadra scrivi a abbavive@gmail.com)

– I TORNEI

H.10.30: H.10.30: Torneo di calcio a 5 / reggae sound system con Into the Groove – Souljah Rebels – Raw Selectas

H.10.30: Torneo di Basket

H.17.00: Premiazione dei tornei

– ALLENAMENTI APERTI

H.15.00 Rugby per grandi e piccini* by Stella Rossa

H 16.30 kung fu

H.17.30 boxe

H.18.30 mma

H.19.00 tai chi

 –   Dalle 21.00: Rappa4Abba: Hip Hop against Racism & Xenophobia con:

B4ze, 2usco, EasyOne, Tonyus, NH3, Luk, Esa, Voodoo Vee, Cult of Sound

Dalle 10.30: “Amo i miei capelli e oltre – Letture e pupazz per bambin ribelli”, laboratorio di lettura e di costruzione di pupazz* a cura di Osomelero Edizioni e il Razzismo è una Brutta Storia

Alle 18.00: Incontro Pubblico “STOP WAR NOT PEOPLE: fermare le guerre, organizzare la solidarietà” con

Sandro Mezzadra – Euronomade

Danny Castiglione – Mediterranea Saving Humans

David Yambio – Refugees in Libya

 Massimo Conte – Codici Ricerche e Intervento

Alle 20.30: “L7AL: grido di una generazione in trance”, spettacolo teatrale di e con Younes El Bouzari, Youssef El Gahda, Mohamed Amine Bour

Alle 22.30: Reggae @Dancehall Night:  Shakalab backed by DJ Yanes from Sicily opening act  by ZizzaPawaPosse

Durante tutto il festival:

  • Street food & drink
  • Libreria Don Durito, libri nuovi e usati
  • Mediterranea Saving Humans – Info point, tesseramento, gadget per il sostegno delle attività in mare e in Ucraina.
  • Stands con i materiali della Milano antirazzista, transfemminista, nowar e del mutuo soccorso (per proporre uno stand scrivi a abbavive@gmail.com)
  • Stands (contro)culturali e autoproduzioni underground (per proporre uno stand scrivi a abbavive@gmail.com)

CALL4ACTION #Abbacup è diffondere anticorpi al razzismo perché non accada mai più: vuoi rimboccarti le maniche e fare la tua parte?…SALI A BORDO!

Milano è una città meticcia che tiene vivo il ricordo di Abba, che di quella città era ed è un protagonista. Abba è stato ucciso dalla stessa retorica securitaria che in quegli anni gridava ai pacchetti sicurezza e oggi ai porti chiusi. Il razzismo è sistemico perché funzionale ad alimentare una guerra tra poveri che consente all’1% di tenersi le ricchezze mentre il 99% si scanna per le briciole, proprio come la guerra è necessaria al neoliberismo per restare in vita e mantenere i privilegi di poche centinaia di ricchi che dalla guerra, dalla distruzione e dalla ricostruzione, dalle armi e dalle estrazioni guadagnano, mentre miliardi di poveri vengono uccisi, costretti a scappare, privati di tutto.

La Milano meticcia, antirazzista e solidale non resta a guardare. Organizziamoci insieme!

Aiutaci a montare ed allestire il festival e a dare vita e corpo a tutte le attività in programma.

Per info scrivi a:
Mail: abbavive@gmail.com
Fb: Abba Vive
IG: Cantiere_Milano

…oppure presentati direttamente agli stand del Festival nel parco Sempione al Teatro Continuo!

PER NON DIMENTICARE ABBA, PER FERMARE IL RAZZISMO

LEGGI IL COMUNICATO DELL’INIZIATIVA

“Sporco n***o ti ammazziamo” e poi sprangate e botte, così viene ucciso Abba Abdoul Guiebre, il 14 settembre 2008 in via Zuretti, nei pressi della Stazione Centrale di Milano.

Abba, eternamente ragazzo è stato ucciso a soli 19 anni da due suprematisti che si sono giustificati dicendo che aveva rubato un pacchetto di biscotti, da due suprematisti bianchi che hanno avuto il coraggio di dire ad alta voce che la vita di Abba valeva meno di una merendina.

Abba è stato ucciso dalle politiche securitarie che in quegli anni gridava ai pacchetti sicurezza e oggi ai porti chiusi. É stato ucciso da un razzismo sistemico funzionale ad alimentare una guerra tra poveri grazie a cui l’1% continua a guadagnare mentre il 99% si scanna per le briciole.

CONTINUA A LEGGERE IL COMUNICATO

Il razzismo é necessario al sistema neoliberista esattamente come la guerra.

59 guerre sono in corso oggi nel mondo, sì proprio 59. Sì, proprio oggi.

La guerra è la manifestazione più estrema della violenza di un sistema che sfrutta e uccide. Migliaia di persone vengono uccise, stuprate, mutilate per conquistare materie prime, risorse e combustibili fossili che alimentano il cambiamento climatico che a sua volta genera fame, sete e migrazione forzata.

59 guerre di cui si parla pochissimo, perché coinvolgono corpi e territori considerati “sacrificabili”: valgono meno dei profitti di pochi potenti.

Dopo 75 anni dalla Seconda guerra mondiale, la vergognosa invasione Russa dell’Ucraina ha sconvolto l’Europa. Persino di fronte a questo dramma umano, l’ipocrisia della Fortezza Europa ha diviso fra profughi di serie A e profughi di serie B seguendo la linea del colore, salvo poi delegare l’accoglienza delle persone Rifugiate dall’Ucraina alla società civile, lasciata senza supporto né fondi, mentre alle grandi aziende della finanza, del gas e del petrolio viene permesso fare affari con i magnati Russi, con le milizie libiche, con la dittatura di Erdogan.

Non stupisce: Eni, Enel e i colossi del neoliberismo replicano ad ogni latitudine pratiche neocolonialiste basate sullo sfruttamento dei corpi e dei territori. Senza andare lontano, in Italia il caporalato della mezz’aria, dei cantieri, della logistica è solo l’ultimo anello di una filiera produttiva razzista e mortale, che assicura privilegi per pochi calpestando le vite di moltissimi.

Abba è stato ucciso a sprangate, Willy a calci in faccia, Soumaila nelle fiamme della sua baracca nel foggiano, Alika soffocato a terra.

Non è stato per un pacchetto di biscotti, non è stato per un pacchetto di fazzoletti: è stato il razzismo a ucciderli.
Lo stesso che impedisce alle persone di viaggiare e le obbliga a percorsi mortiferi per superare la Fortezza Europa, in mezzo al Mar Merditerraneo, sulla rotta balcanica, sulle reti di Ceuta e Melilla.

A 14 anni da quella notte la Milano antirazzista e meticcia di cui Abba faceva e fa parte continua a ricordarlo, a urlare a squarcia gola che l’unica sicurezza é quella dei diritti per tutt*, che le vite nere contano:
“Black lives matter!”.

Vogliamo ricordare Abba e ricordare con rabbia e con amore i nomi di tutte le vittime del razzismo, perché per noi contano eccome.

Vogliamo ricordare Abba per fermare le stragi suprematiste.

Vogliamo ricordare Abba per non essere ciechi alla cultura della violenza coloniale e neo-coloniale.

Vogliamo ricordare Abba perché siamo partigian* e odiamo il razzismo e l’indifferenza.

#AbbaVive #AbbaCup2022 #blacklivesmatter #antirazzismo#Milano #Decolonizethecity

MUSICA CONTRO IL RAZZISMO

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Una serata dedicata ad Abba, alla lotta al razzismo e alla campagna Decolonize the city.

Dalle 20:30 dal palco
M1ssJay e Dayana_chap in arte Guayaba.

Per ricordare a questa città che le nostre vite e voci contano. Accogliamo sonorità dissidenti e percorsi diasporici capaci di svelarci un mondo musicale in continua crescita ed evoluzione.

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Una serata dedicata ad Abba, alla lotta al razzismo e alla campagna Decolonize the city.

Dalle 22.30 dal palco Borghetta Stile

Una crew di DJs, di compagn*, di ribell*. Si organizzano per fare solidarietà a Roma, tra pacchi alimentari per non lasciare indietro nessun@ e sostegno alle missioni di solidarietà attiva in Ucraina e di Mediterranea Saving Humans .

Hanno deciso di partecipare anche loro all’AbbaCup, per prendere posizione contro razzismo e fascismo e per farci ballare a ritmo di hit direttamente dai 90s

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RAP4ABBA

➡️Anche quest’anno dedichiamo una delle serate dell’AbbaCup all’hiphop militante, meticcio e partigiano.

➡️Amore per le rime, odio per la xenophobia. Con queste parole, nel 2008, a pochissimi giorni dall’omicidio razzista di Abba, lanciammo un appello:
SIAMO TUTTI ABBA, CONTRO OGNI RAZZISMO.
Moltissimi artisti hanno risposto, immediatamente e negli anni a seguire, prendendo parola come sapevano fare: con la musica hip hop.
➡️Amic*, rapper e musicist* che sanno bene che la musica e le parole possono essere arma affilata per prendere posizione, combattere il razzismo e essere ribell*.
➡️Divers* MC si alterneranno sul palco portando le loro rime, attivandosi a partire dalla musica.
🔥Al mic:
B4ZE
TUSCO
TONYUS
EASYONE
ESA
VOODOO VEE
LUK
STOMA MC
CULT OF SOUND
NH3
“Hip is the knowledge
Hop is the movement”
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In queste giornate di lotta antirazzista al centro del parco Sempione, lasceremo spazio alla musica reggae, uno dei generi di lotta per eccellenza.

Direttamente dalla Sicilia uno dei gruppi più influenti e forti della scena: gli SHAKALAB!

Shakalab è un collettivo formato da 4 cantanti, veterani della scena reggae/hip hop Italiana: Jahmento, Lorrè, Br1 e Marcolizzo. Nati dalla fusione di progetti solisti e di generi e stili diversi, gli Shakalab dal 2010 hanno unito le forze per creare quello che ad oggi risulta essere uno dei gruppi più influenti dell’intero panorama reggae italiano.

Dopo un fantastico tour in Italia e dopo essersi esibiti sul palco del Rototom, approdano all’AbbaCup, per esprimere la loro solidarietà con le lotte antirazziste e con mediterranearescue

INCONTRI, DIBATTITI E LABORATORI

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Venerdì 9 Settembre alle 18:00

“NON CHIAMATELI FUTILI MOTIVI: SI CHIAMA RAZZISMO E UCCIDE”

Parleremo di matrice razziale, profilazione razziale e razzializzazione del lavoro insieme a Mackda Ghebremariam Tesfa, Attivist della rete Cambierai, Movimento Migranti e Rifugiati Napoli.

Il 14 Settembre del 2008 Abdoul Guiebre detto Abba veniva brutalmente ucciso in via zuretti da due uomini, che subito si scopriranno essere suprematisti bianchi.
Nonostante fosse chiara la matrice razziale dell’assassino, nessun* voleva parlare di razzismo.
Milano cercava spiegazioni, stordita da quell’improvvisa scoperta: il razzismo esiste e uccide, anche qui nel centro di Milano.
Abba Abdoul Guiebre è una delle numerose storie di omicidio di matrice razziale che non ha avuto giustizia, non perché non ci siano state condanne ma perché negare il razzismo è il primo modo per scegliere di non combatterlo.

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 “Amo i miei capelli e oltre – letture e pupazz@ per bambin@ ribelli” 

Domenica 11 settembre alle 10.30 Laboratorio di lettura e di costruzione di pupazz* a cura di Oso Melero Edizioni e Razzismo Brutta Storia con Oso Melero, Rita Giacobazzi (Le Pupazzare) e Paola Bassani ( Teatro Laboratorio Mangiafuoco).

Perché #AbbaCup2022 é un festival antirazzista per tutte le età, le giovanissime generazioni crescono insieme, con un orgoglio meticcio e ribelle. Per costruire anticorpi nel presente per un futuro senza razzismo!

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Domenica 11 Settembre, h.18.00

“STOP WAR NOT PEOPLE – Fermare le guerre, organizzare la solidarietà”

Parleremo dello scenario attuale di guerra globale per l’egemonia economica e politica, delle conseguenze dei conflitti armati e degli stravolgimenti climatici in termini di migrazioni, accoglienza e guerra tra poveri. Con Sandro Mezzadra (EuroNomade), Danny Castiglione (Mediterranea Saving Humans), David Yambio (Refugees-in Libya) e Massimo Conte (Codici Ricerca e Intervento)

Ci sono 59 guerre in corso nel mondo.
La guerra è la forma più estrema della violenza del sistema neoliberista.
Perché il nord del mondo stia bene, deve rubare, anche con la forza, ai tanti sud.
Perché l’1% goda dei suoi privilegi, deve rubare, anche con la forza, al 99%.
Viviamo oggi in un mondo multipolare in cui le guerre, in primis quella che si combatte in Ucraina, riguardano la spartizione del mercato mondiale tra grandi potenze impegnate in una competizione mortale tra loro, anche al costo di evocare lo spettro delle armi nucleari: peccato che a morire per prime, quando la guerra diventa il centro dei processi di globalizzazione, siano le persone che vivono sotto le bombe. Le guerre causano disastri ecologici e climatici e oltre 70,8 milioni di sfollati e migranti, che incontrano sul loro cammino i dispositivi militari delle frontiere che decidono chi e quanti devono passare per alimentare le economie della Fortezza Europa e chi può tranquillamente morire o finire nella tratta de esseri umani nel Mar Mediterraneo, attraverso i Balcani o nell’Est del nostro continente. Il regime di guerra impone anche un prezzo a chi vive per esempio in Italia, dove il carovita sta pesando gravemente in una fase elettorale che si muove alle soglie di una crisi economica inedita. La guerra è anche un attacco ad ogni spazio di lotta per la solidarietà, per l’uguaglianza e la libertà, è la negazione di ogni alternativa.
Fermare la guerra, cambiare il sistema, promuovere la solidarietà tra i popoli, organizzare l’accoglienza.
E’ un obiettivo utopico? E’ l’unico orizzonte percorribile.
E noi, per fortuna, siamo realisti, esigiamo l’impossibile.

 

#ABBACUP SPORT PER TUTT@ CONTRO  IL RAZZISMO

In campo senza confini.
Perché lo sport sia un ponte e non un muro.
Perché lo sport sia strumento di conoscenza e rispetto.
Perché lo sport sia terreno comune di alleanza di corpi e di desideri.

… perché il razzismo si cura leggendo, ma anche due calci (al pallone;) ), una schiacciata (nel canestro;) ), qualche placcaggio (nella mischia;) ) non fanno mai male!

A 14 anni dall’omicidio di Abba, scendiamo di nuovo in campo contro razzismo e xenofobia.

Per informazioni, iscrivere le squadre ai tornei e partecipare agli allenamenti aperti

Mail a: abbavive@gmail.com
DM: fb: Cantiere Milano
DM: ig: @Cantiere_Milano

 

CONDIVIDI E DIFFONDI LA LOCANDINA DEL FESTIVAL

#ABBA4MED – RACCOLTA SOLIDALE DI FARMACI E GENERI DI PRIMA NECESSITA’. SUPPORTA MEDITERRANEA SAVING HUMANS!

Scopri di più sulla raccolta

#Abba4Med! raccolta solidale di farmaci e generi di prima necessità che consegneremo in Ucraina in territorio di guerra, dove Mediterranea Saving Humans ha inaugurato il suo ambulatorio medico permanente nei campi profughi di Lviv che si trovano a dover accogliere migliaia di profughi dalle regioni occupate e bombardate nell’Est del paese alla vigilia dell’inverno.

Mediterranea collabora con numerose organizzazioni della società civile che operano in Ucraina, perché la guerra é morte e devastazione, ma anche la negazione dell’alternativa e della solidarietà: noi vogliamo fermare le guerre e supportare le persone, vogliamo costruire reti di mutualismo e resistenza dal basso, per un’Europa e un mondo senza guerre e confini.

Abba é stato ucciso dal razzismo, Abba figlio di una famiglia di migranti, Abba a cui sono stati intitolati i due gommoni di salvataggio della MarJonio finanziati grazie agli sforzi della Milano meticcia e antirazzista durante le scorse edizioni dell’#AbbaCup.

Abba é stato ucciso in un clima di razzismo sostenuto e legittimato da una casta di politici criminali mandanti di assassini suprematisti e stragi ai confini che propongono pacchetti sicurezza e porti chiusi per guadagnarsi la poltrona.

Al festival #AbbaCup troverete lo stand permanente di Mediterranea, dove potrete prendere informazioni per entrare a fare parte dell’equipaggio di Terra, supportare il crowdfunding con i gadget e contribuire alla raccolta di farmaci e beni di prima necessità.

Raccogliamo:
– vestiti caldi
– sacchi a pelo invernali
– prodotti per l’igiene personale
– cibo a lunga conservazione
– farmaci:
kit antiemorragici
kit bendaggio rapido
Alcohol etilico denaturato
bende antiustione per arto con idrogel
Burntec idrogel medicazioni
Cuffie sterili
Antidolorifici: Ketorolac trometamina in fiale, Dexketoprofene trometamolo infusione, Diclofenaco
– antibiotici in soluzioni, in fiale / tutti
– Unguenti e creme: Diclofenaco, nimesulide, Clotrimazole, Cloramfenicolo
– farmaci specializzati, che consegneremo a #womensmarchukraine particolarmente attenta alla salute delle donne e delle persone LGBTQ+, compresa l’assistenza per l’aborto e le conseguenze da stupro di guerra e violenza di genere, nonché ai percorsi di transizione sicuri (informati allo stand!)
Progynova 2mg
androcur 50mg
utrogestan 200mg
Diane-35 0,035 mg/2mg
Estrogen 2mg
Femoston 2mg

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