Renzi in Bicocca? il vostro “sviluppo sostenibile”: o austerity o morte. #uniamolelotte

E’ iniziato il presidio all’università Bicocca per contestare Renzi, che dovrebbe arrivare per tenere l’ennesimo comizio. Renzi, Draghi, Merkel: Il vostro sviluppo sostenibile? Solo Austerity e Morte! Dalla Grecia all’Italia #unitedwestand #fuckausterity #uniamolelotte #wethepeople!

meme5448407847RENZI, Draghi, Merkel:
IL VOSTRO “SVILUPPO SOSTENIBILE”: O AUSTERITY O MORTE!
dall’Italia alla Grecia #unitewestand #fuckausterity #wethepeople #uniamolelotte
Una #buonaidea? Cacciamo Renzi, rifiutiamo il modello expo.
sabato 7 febbraio all’hangar bicocca va in scena “expo delle idee”, una giornata di “greenwashing” culturale in cui 500 cervelloni al posto che studiare e ricercare per produrre uno sviluppo veramente sostenibile, a misura dei bisogni dei territori e di chi li vive svenderanno il loro sapere ai profitti di expo e privati.
Progettano grattacieli di ultralusso al posto che riqualificare gli ecomostri presenti in città o gli alloggi popolari, fanno di “alimentare il pianeta” la loro bandiera e poi costruiscono gli stand di Coca Cola, Nestè o Monsanto.
Ospite d’eccezione della giornata sarà Renzi.
A proposito di sviluppo sostenibile, proprio oggi il presidente del consiglio ha dichiarato di approvare e sostenere il taglio dei finanziamenti europei alla grecia, decisione presa in seguito al rifiuto di continuare a pagare il debito.
Chi semina austerity ha ben poco da parlare di sviluppo, già che è responsabile di tagli a scuola, università, sanità e diritti.
Chi addirittura supera sè stesso e alla sopravvivenza che l’austerity impone sostituisce la morte che fame e miseria comportano non può nemmeno vagamente pensare di presentarsi in una università e cercare di ripulirsi la faccia.
Oltre tutto è ancora più assurdo che il grande evento delle Olimpiadi di Atene 2004 siano state la goccia che ha fatto traboccare il vaso del tracollo dell’economia greca e chi oggi elargisce ricatti e “punizioni” sia lo stesso che si rende responsabile degli sprechi, delle speculazioni e delle ruberie di un altro grande evento, Expo 2015.
Dall’Italia alla Grecia, #uniamolelotte, #wethepeople.

Son tutti Draghi con le vite degli altri. La nostra #buonaidea? Mandarli tutti a casa!


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10980167_860598533996648_5365662008144258545_oSaperi a valore per tutti

Non a profitto per pochi

#sgomberiamorenzi

sabato 7 febbraio all’hangar bicocca va in scena “expo delle idee”,

“Si tratta di una giornata di lavoro vera e propria,organizzata dal Governo con Expo e Rai, alla quale parteciperanno 500 esperti attraverso 40 tavoli, suddivisi secondo 4 aree tematiche: le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità; cultura del cibo; agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile; la città umana, futuri possibili tra smart e slow city.”.

Bello no?? Beh se 500 esperti e ricercatori si confrontassero davvero per costruire uno sviluppo a misura del territorio e dei bisogni di chi li vive sarebbe un expo bellissimo.

Peccato che quando ci raccontano che expo sarà un’enorme opportunità non ci dicono mai per chi.

Migliaia di giovani che lavorano gratis per il guadagno delle aziende private (perchè ricordiamocelo, expo è un evento privato) sarebbe equo?
La Devastazione dei parchi e dei quartieri popolari per speculare con canali scolmatori (altro non sono le famose “vie d’acqua”), con i mega palazzi di ultra lusso che spazzano via l’edilizia popolare sarebbe sostenibile?
Il precedente che expo con la “logica del l’eccezione” ha costituito per permettere leggi come jobsact, piano casa, sblocca Italia ecc.sarebbe sviluppo?

Parlare di “cultura del cibo” quando i padiglioni che si occupano di alimentazione sono gestiti da nomi come nestlè, monsanto, coca cola…è palesemente ipocrita, visto che sono ben note le malefatte di questi soggetti in tema di devastazione ambientale, utilizzo di ogm, negazione dei diritti basilari ai dipendenti.

Valorizzare l’agricoltura anche sembra un assunto paradossale se proposto da chi ha ben pensato di costruire una terza fiera (rimarranno inutilizzate quelle di Milano e di Rho fiera) convertendo arbitrariamente terreni da uso agricolo a edilizio, o meglio, speculativo!

È interessante anche il tema della ‘città umana’: significa una città per l’uomo, a dimensione dei suoi abitanti, e sicuramente per noi non è una città
Di padiglioni con grandi firme, di grandi opere inutili costruite speculando sui soldi di chi non li ha, a guadagno di chi ne ha già, ma una città che si moduli rispettando i diritti delle persone, a misura dei loro bisogni: case, cibo (visto che si parla di alimentazione), istruzione e lavoro per tutti. Per noi riqualificazione dei quartieri significa togliere la gente dalla strada, e non continuare a costruire la dove dietro l’angolo si nascondono disagio e povertà.

Che 500 esperti si incontrino per confrontarsi sullo sviluppo davvero sostenibile è positivo,
Che 500 cervelloni svendano le loro intelligenze al modello di profitto, speculazione, devastazione di vite, diritti e territori ci disgusta. Per l’expo delle idee anche noi ne abbiamo una: #iononstudioxexpo. La nostra idea è che studiamo e sviluppiamo competenze e saperi su tutti i fronti dal campo agrario a quello dell’architettura, dalla filosofia alla matematica, dall’economia alla giurisprudenza fino alle scienze sociali e alle nuove tecnologie, rappresentiamo un potenziale di intelligenza collettiva enorme e il potere lo sa bene, per questo è tanto interessato a incanalarlo per sviluppare il SUO modello. Noi vogliamo studiare, vogliamo ricercare, ma ci rifiutiamo di collaborare al “modello expo”, la sfida é quella di costruire un sapere autonomo in connessione con i territori e i bisogni di chi li vive, producendo cultura e mutuo soccorso.

Un idea per il 7 febbraio? sgomberiamo Renzi, Martina e le loro idee di expo: let’s make our expo!

CUT COLLETTIVO UNIVERSITARIO THE TAKE

ASSEMBLEA TUTTI I MERCOLEDì H.17,30 @STATALE FDP /AULETTA A (o infrachiostri)

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