27 Gennaio, Giornata della Memoria.

Come renderla una giornata attuale?

«C’è un solo modo: legarla agli orrori a cui assistiamo oggi. Bisogna dichiarare apertamente che ricordiamo il passato perché dobbiamo salvare l’essere umano nella sua inviolabile integrità nel presente, perché se tu accetti oggi che muoiano bambini per malattie curabili, se tolleri che uomini, che scappano da guerre o da fame, muoiano come topi nel mare, allora è inutile che vai a fare il pellegrinaggio ad Auschwitz perché diventa il pellegrinaggio dell’ipocrisia».

– Moni Ovadia –

Sabato 23 gennaio presidio davanti al Memoriale della Shoa.

Dai Balcani, al Mediterraneo Centrale a Frontera Norte: le frontiere uccidono.
Non possiamo più permettere che questo modello continui a essere finanziato.
Anche qui a Milano, città più volte definita “dell’accoglienza” la stazione centrale è stata scenario di barbarie e violenze, profilazione razziale, rastrellamenti,
ma la società civile sa organizzarsi e farsi rifugio e stringersi attorno a chi ha perso tutto, per affermare diritti per tutt*

Dal Mediterraneo centrale alla Bosnia, raccontiamo il Natale appena trascorso che non ha lasciato tregua ai migranti in viaggio verso l’Europa.