Mentre da una parte si permette che cosche sanguinarie facciano affari con politici ed affaristi attraverso i cantieri di EXPO 2015, dall’altra si impedisce la libertà di espressione e si sospendono i diritti democratici.
La chiusura dell’Università statale dove domani si doveva tenere l’Assemblea Nazionale del movimento NO EXPO 2015 è un’atto grave, inaudito, una funesta novità per Milano” è il commento di Riccardo Germani dell’Unione Sindacale di Base di Milano “ E’un segno dei tempi che va a confermare –se mai ce ne fosse bisogno- il volto repressivo di questo governo, in linea con le politiche della Troika, che precarizza i diritti e li Re/introduce a tutele crescenti”.
Continua Germani “Un atto ingiustificabile che riporta alla memoria la cultura fascista del MINCULPOP, sotto il quale le voci fuori dal coro non avevano cittadinanza; allo stesso modo oggi, a Milano mentre EXPO 2015 sponsorizza convegni in odore di omofobia, dall’altro si lede il diritto di espressione, circostanza aggravata dal fatto che ciò avviene dentro un’Università –per di più pubblica- autentico tempio del sapere e della cultura
L’USB P.I. della Lombardia sosterrà tutte le iniziative atte a garantire l’Assemblea Nazionale prevista per domani  invita tutti i lavoratori ad essere presenti.
F.to
Cassandra di Marco – USB Università Statale
Ivana Clemenza – USB Università Politecnico
Emma Ficara – USB Università Bicocca
Riccardo Germani e Pietro Cusimano – USB Milano
Giorgio Cremaschi – Forum Diritti Lavoro
Nico Vox – Rossa Milano
Il Sindacato è un’Altra Cosa – MIlano