Decolonize the city – per una Milano Antirazzista e Transfemminista

Domenica 28 Giugno 2020
A partire dalle ore 16:00
Ai Giardini pubblici di Porta Venezia – ingresso via Manin

Cosa significa decolonizzare?
In che modo possiamo ri-significare lo spazio pubblico?
Conosciamo il passato coloniale italiano?

Abbiamo voluto costruire una giornata che possa rispondere a queste e altre domande, attraverso un dialogo che coinvolga tutta la Milano Antirazzista e Transfemminista, che non si fermi alla statua di Indro Montanelli, ma che la usi come strumento per aprire un dibattito franco sul colonialismo italiano, sul suprematismo, sul razzismo e la violenza, che ne compongono i caratteri essenziali.

“Tutto quello che non viene affrontato non viene risolto, lezione sul colonialismo italiano.” h 16:30
Angelica Pesarini docente alla NYU di Firenze e studiosa di colonialismo italiano terrà una lezione aperta ai Giardini pubblici di Porta Venezia.

I monumenti scolpiscono la “normalità”, una normalità estremamente violenta che produce esclusione e sopraffazione.
I monumenti hanno l’importante ruolo di cristallizzare status quo e rapporti di potere e la loro installazione è vincolata al volere di chi detiene la governance di un territorio,dichi decide quali “storie di potere” narrare, di chi definisce cosa sancire simbolicamente.

I monumenti hanno a che vedere con lo spazio pubblico e dichiarano il “così fu e così è” e

Per questo dopo la lezione sarà dato spazio a un dialogo sull’attivismo attraverso l’arte, sulle possibilità di reimmaginare la nostra città a partire dalle molteplici voci e corpi della Milano meticcia e queer, che si intreccia nel quartiere di porta Venezia.