Stop The War. Speciale di approfondimento.

La guerra non ha confini. La guerra riguarda tutti. Non aspettiamo.

Venti di guerra scuotono il mondo. Il Mediterraneo e il Medio Oriente sono l” epicentro di una escalation bellica che ha subito una pericolosa accelerazione negli ultimi giorni. Fondamentalisti di ogni colore minacciano la vita e la libertà dei popoli e del mondo. Dopo aver dato il via al tentativo di genocidio del popolo curdo e del confederalismo democratico in Rojava, il dittatore Erdogan bombarda la Libia e sposta le sue truppe a Tripoli. Le potenze mondiali si combattono nel nord africa facendosi scudo ognuna della propria milizia.

Dopo 17 anni di occupazione americana dell’Iraq, il governo Trump in piena campagna elettorale non si pone alcuno scrupolo di colpire il suo bersaglio nemico in questo paese, come del resto ha fatto il governo degli Ayatollah. L’Italia ha ben 113 basi americane sul proprio territorio, accordi per la vendita di armi e per il controllo dei flussi migranti con i peggiori dittatori ai confini della fortezza Europa e le grandi potenze si posizionano per una nuova spartizione di terre e risorse sulla pelle di migliaia e migliaia di persone.

♦ No alla guerra Usa Iran
♦ No all’invio di truppe e materiale bellico italiano. #notinmyname
♦ Ritiro delle truppe nato da Iraq e Medio Oriente
♦ No agli attacchi in Libia e Rojava
♦ Per l’autodeterminazione dei popoli in Medio Oriente
♦ Per un mondo senza Guerre e senza confini. #stopwarnotpeople

ALTRI APPROFONDIMENTI: 

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