Blitz degli studenti al Provveditorato verso il #NoSalviniDay

VERSO IL NO SALVINI DAY

ore 9.30 in Largo Cairoli!

Il corteo andrà di fronte all’ambasciata degli Stati Uniti in solidarietà alla Carovana Migrante che si sta dirigento al confine tra Messico e USA! #StayHuman #FuckRacism

Il Coordinamento dei Collettivi Studenteschi è ora davanti al provveditorato di Milano: ci vogliono ignoranti, ci avranno ribelli, le scuole sicure le fanno gli studenti, i fondi per l’edilizia e per una formazione di qualità.

Abbiamo portato le macerie causate dai danni delle scorse piogge  a istituti lasciati senza finanziamenti e simboliche dello stato di devastazione della Scuola pubblica.

Ci vediamo venerdì 16 novembre alle h.9.30 i  largo Cairoli per il corteo del #NoSalviniDay*

LE SCUOLE SICURE SONO QUELLE CHE NON CROLLANO!
CI VOGLIONO IGNORANTI CI AVRANNO RIBELLI!

Siamo stati al Provveditorato per denunciare le folli politiche del governo nei confronti della scuola nonostante i problemi strutturali che in questo periodo stanno provocando una serie di incidenti nelle scuole. Da massive infiltrazioni d’acqua a cedimenti con tanto di soffitti che cadono a pezzi e finestre spaccate.

Le priorità del governo però sono altre. Il Piano Scuole sicure stanzia 2,5 Milioni di euro per telecamere e polizia aggravando il controllo sociale nelle scuole. Ogni giorno dobbiamo subire ore di lezioni frontali con programmi parziali e male organizzati  con una visione distorta, eurocentrica ed eteropatriarcale.

Noi rivendichiamo una scuola diversa. Il fatto che le scuole non debbano caderci in testa è questione di sopravvivenza, non ci limitiamo a questo. Lottiamo per una scuola che sia veramente sicura, che dia spazio alla discussione e all’auto organizzazione degli studenti, lezioni non frontali ed educazione sessuale e civica.

Il governo teme un cambiamento nella scuola pubblica perchè sa che il modello di scuola influisce ed è specchio della società, la nostra deve essere la scuola del controllo e dell’annullamento del pensiero critico.

L’italia esporta armi per un totale di 10 miliardi di euro nel 2017, la vendita interessa principalmente paesi con crisi umanitarie in corso.

Nel 2018 vengono spesi 25 Miliardi per spese Militari , 2,5 Milioni vengono spesi per le telecamere e la polizia spacciandoli per scuola e sicurezza. Noi diciamo a chi continua a spendere in guerra, armi ed Odio: Make school not War, Perchè questo slogan sarà sempre attuale, ripudiamo la guerra, mero strumento per sovradeterminare conflitti materiali e immateriali.

La cultura è lo strumento con il quale possiamo organizzarci e spezzare le catene dell’oppressione e del neoliberalismo che ormai si dota, in tutto il mondo, di politiche autoritarie, nazionaliste e anche totalitariste.

Per questo il 16 Nov scenderemo in piazza con il NO SALVINI DAY , identificando Salvini come il punto di congiuntura in una serie di politiche razziste di sfruttamento e oppressione diffusi nelle varie categorie.

La pretesa di fare sentire la voce degli studenti. Ma noi non siamo solo studenti, siamo Donne, migranti di 1°,2° e  3° generazione, abitanti dei quartieri popolari,figli di precari e disoccupati  e i territori in cui lo sfruttamento e il controllo si diffondono sono molteplici. Concretizzandosi nei nuovi decreti scuole sicure, decreto su sicurezza e immigrazione,sull’onda di 20 anni di politiche autoritarie e che portano avanti una politica di criminalizzazione dei migranti e Guerra tra poveri. Essendo lo sfruttamento, il controllo, l’autoritarismo e il nazionalismo  diffusi, anche  i territori della resistenza a questi elementi sono molteplici.

Non ignoriamo il decreto Pillon o le dichiarazioni di Fontana, siamo solidali con tutte le vittime di queste politiche, con Mimmo Lucano arrestato per crimine di solidarietà, con Metiterranea, la nave che continua ad effettuare salvateggi nel mediterraneo nonostante gli impedimenti dei governi.

Il 16 Nov invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza, per dire No a Salvini e tutte le politiche che questo governo sta perpetuando ai danni di studenti, migranti , donne, poveri , precari e a vantaggio di pochi che detengono la ricchezza mondiale.

Contro l’autoritarismo e il totalitarismo in ogni loro forma.

Durante il No Salvini day ci dirigeremo in Piazza Stati Uniti d’America dimostrando la nostra solidarietà alle carovane migranti che in queste settimane marciano verso gli stati uniti d’america partendo dall’Honduras e attraversando tutta l’america latina.
migliaia di persone stanno viaggiando in cerca di condizioni di vita migliori, scappando dal degrado e dalla povertà, conseguenti alle politiche neo-liberiste spinte dal FMI e dagli USA.

“Vogliono sfondare il nostro confine, violare le nostre leggi e sconvolgere il nostro Paese” dice Trump, ebbene è così.
Quando le leggi sono ingiuste, disobbedire è dovere, ed è questo che la carovana sta facendo, scavalcando i confini e conquistando i propri diritti passo dopo passo, ed è questo che rivendicheremo alla conclusione del corteo

                                               CI VOGLIONO IGNORANTI CI AVRANNO RIBELLI

                                               COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI STUDENTESCHI

 

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