21 Settembre. Corteo degli Studenti Meticci per ricordare Abba

CHI E’ INDIFFERENTE E’ COMPLICE, ORGANIZZIAMOCI CONTRO IL RAZZISMO!

 
 Venerdì 21Settembre ore 9.30 Largo Cairoli – Milano
 
 Partecipa con il tuo collettivo e la tua scuola!  
 
– Studenti Meticci in piazza! –
 
 
Il 14 settembre 2008 Abba Abdul Guibre è stato ucciso. Abba era un ragazzo di diciannove anni, originario del Burkina-Faso, cresciuto in Italia, figlio della #GenerazioneMeticcia.
É stato preso a sprangate fino alla morte da due uomini, padre e figlio, proprietari di un bar, dove con i suoi amici era andato a fare colazione subito dopo una serata. I due uomini tentarono di giustificare l’assassinio commesso dicendo che Abba aveva rubato loro un pacco di biscotti, ma il movente dell’omicidio era un altro: Abba era nero e questo é bastato a far credere a qualcuno che la sua vita valesse meno di una merendina.
 
 Dopo dieci anni dalla sua morte, la situazione in Italia non é che peggiorata. Abba, infatti, é solo una delle vittime della violenza razzista presente nella nostra società.
 
Le stragi di Firenze e Macerata, gli assassini ai cancelli della logistica e nei campi di pomodori, i pestaggi e gli spari nelle città di tutta Italia ci dicono che non si può più stare ad aspettare il prossimo morto. Ma il nostro governo cosa fa a proposito? Niente. Assolutamente niente. Anzi, il silenzio delle istituzioni davanti alla violenza razzista é assordante.
20 anni di politiche che accentuano le diseguaglianze, distruggono la scuola pubblica e alimentano una propaganda d’odio razziale, che negli ultimi anni sta dilagando senza freni.
 
Decreti come la Minniti-Orlando non hanno fanno altro, che aggravare la situazione, stereotipando ed etichettando “il nero” e “il migrante” come un problema, espropriandolo di ogni scintilla di umanità.
La mancata approvazione dello Ius Soli, legge che dà il diritto anche a persone nate o arrivate in Italia nei primi anni di vita, di ricevere la cittadinanza italiana, mostra ancora una volta un’indifferenza eclatante.
 
La legge non sono non é passata, ma non é nemmeno arrivata alla votazione, dal momento che all’ultima seduta dell’anno scorso, mancava il numero legale al Senato. La votazione é stata quindi spostata al 9 gennaio 2018, ovvero dopo la fine della legislatura e lo scioglimento delle Camere, quando ormai non avrebbe più avuto la possibilità di essere approvata.
Non c’è stata neanche la volontà politica di discuterla.
 
Con il nuovo governo e Salvini agli interni, dobbiamo aspettarci di tutto. Partiti come Lega e M5S, sfruttano ignoranza e disinformazione per portare avanti politiche xenofobe, le cui conseguenze si riversano su persone che non stanno facendo altro che cercare una vita degna di essere chiamata tale.
 
Come si è visto negli ultimi mesi, i nostri ministri non si fanno nessun tipo di problema a chiudere i porti, lasciando, come nel caso della ONG Aquarius, 629 migranti, tra cui 123 minori, undici bambini e sette donne incinte, in mezzo al mar Mediterraneo, ormai un cimitero a cielo aperto.
 
Come Telmo Pievani e Valerio Calzolaio affermano del loro libro ‪”Libertá di migrare“ -“gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: “questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati”-.
 
Migrare è una pratica che gli uomini mettono in atto fin dalle epoche preistoriche. Le migrazioni sono un fenomeno costitutivo e costruttivo della nostra specie e possono essere dettate da vari fattori come i cambiamenti climatici, le guerre, la povertà o, semplicemente, dal desiderio di conoscenza o dalla ricerca di migliori opportunità e sbocchi futuri.
Negare la libertà di spostarsi o rimanere in un determinato paese, è sintomo di una repressione voluta per arricchire e agevolare chi è già privilegiato.
 
Il 21 settembre scenderemo in piazza per ricordare Abba e tutte le vittime della violenza razzista e squadrista. Crediamo che la metropoli di Milano sia come un grande oceano che tocca ogni sponda, in cui confluiscono diversi saperi e culture.
Scendiamo in piazza per ribadire che siamo una società meticcia, siamo student* meticci: le nostre classi, fin dall’asilo, sono composte da persone provenienti da tutte le parti del mondo, per questo non possiamo rimanere in silenzio e vedere diritti negati alle persone con cui cresciamo e viviamo.
Una rivendicazione fondamentale per noi studenti è di guadagnarci più spazi di socialità e aggregazione, luoghi in cui incontrarci, discutere ed essere complici, in cui capire e far capire che Abba era esattamente come noi e che è stato ucciso senza un reale motivo, se non quello di essere nero.
 
Il 13 Settembre saremo al festival antirazzista “Abba Cup” al parco Sempione, per raccogliere spunti da ogni studente e collettivo che parteciperà e per costruire insieme la manifestazione del 21 settembre.
Ci vediamo nelle scuole e nelle piazze, con Abba nel cuore.
 
CHI E’ INDIFFERENTE E’ COMPLICE, ORGANIZZIAMOCI CONTRO IL RAZZISMO!!
Venerdì 21Settembre ore 9.30 Largo Cairoli – Milano
———————————————-
 
 
X INFO :
Ogni mercoledi’ assemblea dei collettivo h 15:30 al Centro Sociale Cantiere via Monterosa 84 -Lotto- MM1/MM5 bus- 90/91
 
sito web : www.cantiere.org
email: ccsmilanoinfo@gmail.com
instangram : ccs_riot_maker
 
 
 

Author:

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *