10° Abba Cup: Festival Antirazzista @ Parco Sempione / Arco della Pace. 7-16 settembre

10 anni dall’omicidio razzista di Abba 10 giorni di Festival Antirazzista

Ci vediamo dal 7 al 16 settembre in Piazza Cannone e al Parco Sempione.
Per ricordare Abba e tutte le vittime del razzismo. 
#AbbaVive

“Negro di merda”, e poi sprangate e botte: così venne ammazzato Abba il 14 settembre 2008 in via Zuretti a Milano, vicino alla Stazione Centrale. 

Ad ucciderlo è stato il razzismo. 

Da quel momento il movimento antirazzista milanese, mosso da rabbia e desiderio di riscatto, ha espresso con determinazione il suo rifiuto contro il razzismo, non solo quello che uccide, ma anche quello istituzionale che da vent’anni a questa parte ha aperto le porte al vergognoso scenario che ci troviamo davanti: il genocidio in atto nel Mar Mediterraneo, le retoriche e politiche razziste e xenofobe che criminalizzano chi scappa da guerre e devastazioni ambientali, le politiche repressive in materia di immigrazione, che negano la libertà di muoversi e che criminalizzano i gesti di solidarietà, di chi non ci sta a lasciare che delle persone muoiano in mare.

Da 10 anni portiamo avanti la lotta contro il razzismo, con Abba nel cuore, e per il decimo anniversario dalla sua morte abbiamo deciso di riprenderci una piazza di questa città perché sia megafono di messaggi antifascisti e antirazzisti, in un periodo così buio, in cui diritti e dignità vengono sempre più messi da parte.

10 anni dall’omicidio razzista di Abba

10 giorni di Festival Antirazzista

STAY TUNED .. IL PROGRAMMA è IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

STAY TUNED .. IL PROGRAMMA è IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

dalle ore 10.00 montaggio: Vieni a montare con noi!
ore 17.30 Apertura stand*
ore 18.30: presentazione del libro “Oro Rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo” con l’autrice S. Prandi
ore 19.30: incontro pubblico, Sindaco, vogliamo la residenza e il diritto all’abitare per tutt*! Con Asia-Usb Milano, Collettivo Aldo Dice 26×1, Casa della Carità, Libera. 
ore 21.00 Laioung live presenta il suo nuovo album insieme a tanti altri artisti!
(https://www.facebook.com/events/285013912101447/)

dalle 10.00: “Abbacup” – 10° edizione del torneo di calcio popolare a 5 (scrivi alla pagina Abba Vive per iscrivere la tua squadra)
ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.00 Presentazione del libro “Non sarò mai la brava moglie di nessuno” con l’autrice N. Busato
ore 19.30 Premiazione della 10° edizione del torneo di calcio popolare “Abbacup”
ore 20.30 Incontro a cura del Laboratorio Lilith “Decolonialità femministe e LGBTQIA+” 
ore 21.30 Dancehall Rebelz djset Reggae//Dancehall//Afrobeat
ore 22.30 MAMAMARJAS & DON CICCIO live e a seguire AFRICAN PARTY
(https://www.facebook.com/events/543203962782544/)

Domenica 9 settembre:
ore 10.00 Apertura stand*
dalle ore 15.00 Giornata dedicata allo sport popolare e antirazzista 
ore 16.00: partita amichevole tra Sant’Ambroeus e La Paz (Parma)
ore 15:30 A. Igoni Barret presentazione del libro “L’amore è potere o almeno gli somiglia molto”
ore 18.30: presentazione del libro “L’inferno è una buona memoria” con l’autrice M.Murgia e Giuseppe Genna
ore 20.30 Cena meticcia del Comitato Zona 8 Solidale
ore 21.30 Serata a cura dell’Associazione dei senegalesi di Milano e Provincia con Sistah Awa, Les Amis d’Afrique, Omarito 

ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.30 Presentazione “Non lasciamoli soli” con F. Viviano e A. Ziniti
ore 21.00 Incontro e proiezione de “L’ordine delle cose” con A. Segre e il Naga.

ore 18.00 apertura stand*
ore 18.30: Trollmann, il pugile zingaro che ridicolizzò il Terzo Reich. Nell’anniversario dell’emanazione delle leggi fasciste con cui iniziava la deportazione di zingari e rom in Italia, presentazione di “Razza di Zingaro” di Dario Fo e “Buttati giù zingaro” con Paolo Cagna Ninchi di Associazione UPRE ROMA. 
dalle ore 21.00: Il miracolo di Gesù bambino, spettacolo di Dario Fo, interpretato da Mario Pirovano.

ore 13.00 Apertura stand*

dalle 13.00 alle 18.00: dimostrazione di pittura “a buon fresco”, come facevano gli antichi, su piccolo dipinto a cura di C_rise Mercatino Solidale
ore 18.30: presentazione del libro “Rifugiato. Un’odissea africana” con l’autore Emanuel Mbolela
ore 20.30: incontro MISSING AT THE BORDERS con Kamel Belabed, Guido Viale – Osservatorio Solidarietà – carta di Milano, Gennaro Giudetti – giornalista freelance di ritorno dal Niger, Dafne Anastasi di USB Lombardia dal presidio antirazzista di Catania, Giacomo Mattiello del Progetto 20K.

ore 18.00 Apertura stand*

dalle 13.00 alle 18.00: dimostrazione di pittura “a buon fresco”, come facevano gli antichi, su piccolo dipinto a cura di C_rise Mercatino Solidale
ore 16.00: assemblea studentesca verso il Corteo Studentesco Antirazzista del 21 settembre
ore 17.00 Presentazione di “Disegni dalla frontiera” con l’autore F. Piobbichi
ore 18:00: “Welfare dei miserabili e guerra tra poveri” incontro con Gad Lerner, prof. Antonio Tosi (docente di sociologia urbana al Politecnico di Milano), Francesco Piobbichi (Mediterranean Hope), Gigi Malabarba (Ri-Maflow), Viviana Ruggeri (ricercatrice USB). Coordina Guido Lutrario – Federazione del Sociale USB. 
ore 21.00: Assemblea Cittadina verso la Manifestazione Antirazzista del 22 settembre

ore 18.00 Apertura stand*
10° anniversario dalla morte di Abba: Programma in aggiornamento
ore 18.30: presentazione di “Il comandante del fiume” con l’autrice Ubah Cristina Ali Farah e Maria Pace Ottieri, un libro che ripercorre anche le vicende personali della scrittrice attraverso la storia di un ragazzo somalo, arrivato in Italia con la madre. (66thand2nd)
ore 20.30 Il progetto “El Ritmo del Barrio” ricorda Salvador Allende e le migliaia di militanti assassinati dalla dittatura fascista di Pinochet

ore 20.30: incontro Nazionalizzazioni, difesa del territorio e reddito di cittadinanza.  Sfidare il governo giallo-verde sul territorio del cambiamento. Coordina Federico Fornasari (unione sindacale di base) con Giorgio Cremaschi, Sergio Bellavita. esecutivo nazionale usb/delegazione trattante ILVA. Ilaria Norma BSA. Nicoletta Dosio – NoTav. Andrea Fumagalli.

ore 22.00 serata organizzata dal Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano 

ore 10.00 Apertura stands*
ore 15.00 Tornei di sport popolare e antirazzista: Basket//Pallavolo//Rugby
ore 16.00: allenamento e amichevole di Stella Rossa Rugby Milano e Cinghiali di Bologna e dimostrazioni di boxe by Palestra Popolare Hurricane 
ore 16.00: esposizione dei fumetti e delle produzioni del collettivo AFA 
ore 17.00: contest live di vignette
ore 18:00: Dialogo sull’antirazzismo e sul femminismo con Simonetta Agnello Hornby, scrittrice e avvocatessa che ha fondato a Londra il primo studio in difesa delle donne vittime di violenza. In collaborazione con l’associazione Il razzismo è una brutta storia, promossa da Giangiacomo Feltrinelli Editore 
ore 20.30: Incontro con Emergency e OPAL (Osservatorio permanente sulle armi leggere) “Stop war not people – la vera emergenza è il business della guerra”
ore 21.30: serata Hip Hop dedicata ad Hafiz con:
Nomama Against Racism [Jaydee-Olek-Willy-Orso mc-Ale Gls]con Wza, Kappadue, Romio x, Beppe Rebel, Alucina Team [Vinkee-sheik-yzzie-islam-mr.greg-koded-kabaddu], Rap Caverna Posse
ore 22.40: dj Wza con Bakis Beks
ore 23.00:Mistaman + Frank Siciliano + dj Tsura

ore 10.00 Apertura stand*
ore 15.00 Giornata di sport popolare dedicata a bimbe e bimbi
ore 16.00: I libri contro il razzismo di Terre di mezzo Editore: incontro letture e laboratorio per bambini, genitori ed insegnanti.
ore 18.00: presentazione del libro “La ragazza con la Leica” con l’autrice Helena Janeczek. 
Ore 20.30: “Il razzismo è una questione di classe”. Condizioni di vita e di lavoro nelle campagne e nella logistica e la lotta per l’affermazione di uguali diritti per tutte e tutti. Con Aboubakar Soumahoro , Riadh Zagdhane dell’Unione Sindacale di Base e giornalisti di La7 TV.
Coordina: Comitato per non dimenticare Abba
ore 22.00: proiezione di “Sangue verde” di A. Segre
ore 23.00: Live Djset by Psychophono, the finest psychedelic tropical and folk music
Vinyl Only

 

 

* Taverna Sociale: STREET FOOD Festival – griglia accesa all night

* Boycott Bar: rinfrescanti bevande, cocktail e birra!

* Stand politici e approfondimenti

* Libreria Don Durito

* Area Relax e installazioni

* Giochi per bimbi, giocoleria, marionette

* Mercatino di scambio per resistere alla crisi e e bancarelle di autoproduzioni.

Come raggiungere il festival
con i mezzi pubblici:
METRO Linea 5 (Lilla) fermata DOMODOSSOLA
METRO Linea 1 (Rossa) fermata CAIROLI
BUS 61 fermata Via Pagano/Via Canova
TRAM 1 fermata Arco della Pace (direzione Roserio)

SERATE

Venerdì 7 Settembre – Piazza del Cannone – 10° Abbacup: Festival Antirazzista dedicato ad “Abba” Abdoul Guibre e a tutte le vittime del razzismo: Laioung on stage con sorpresa #NOSPOILER

(Per maggiori info sul Festival: https://www.facebook.com/events/229685634419032/ oppure cantiere.org)

Tanti artisti accompagneranno Laioung sul palco venerdì 7 Settembre dalle 21.00:
– Big P 
– Wello
– Justin Owusu
– Larry Joule

Giuseppe Bockarie “Laioung” Consoli è nato a Bruxelles il 13 Agosto da padre italiano e madre della Sierra Leone; il suo nome d’arte deriva dal mix tra Lion e Young, giovane leone.
Laioung è stato, fin da piccolo, circondato della musica, a partire da suo zio, Bai Kamara Jr, fino ad arrivare ai suoi genitori.
In giovane età ha girato il mondo vivendo prima in Italia, poi a Londra, Parigi e vari posti in Europa, dove ha creato il movimento #THERRRMOB basato su musica, arte e fashion. 
Laioung ha l’abilità di produrre ogni genere di musica mixando le diverse culture a cui appartiene ed è capace di suonare sia il piano che la chitarra. È un artista completo che rifiuta di essere inquadrato in un unico genere musicale, vista la sua versatilità nel comporre pezzi, progettarli e scriverne i testi.
Il suo innegabile talento brilla dallo studio al palco, spinto dai propri fan e da un pubblico totalmente entusiasta. 
In questi anni di carriera Laioung ha collaborato con diversi artisti italiani e internazionali sviluppando progetti importanti, la sua musicalità è nota e peculiare,
molteplici brani in italiano e in lingua straniera, a seguito dell’album Ave Cesare (singoli premiati platino e oro), il prossimo progetto, anticipato dall’ ultimo singolo IN DISCESA, rivelerà sorprese con il suo slogan #NOSPOILER creando tendenza con i suoi fans.

 

Sabato 8 Settembre – Piazza del Cannone – 10° Abbacup: Festival Antirazzista dedicato ad “Abba” Abdoul Guibre e a tutte le vittime del razzismo:
MAMA MARJAS & DON CICCIO on stage live e a seguire African Party

(Per maggiori info sul Festival: https://www.facebook.com/events/229685634419032/ oppure cantiere.org)

E prima del live ci pensa Dancehall Rebelz insieme a Dj MadMike a farvi ballare a ritmo di reggae/dancehall/afrobeat.
Dalle 21.00:
– Zizzapawa Posse
– General Palma Sound
– Good Vibes
– Black Blood
– Dj MadMike da Bologna!

Mama Marjas, la regina della Black Music in Italia, domina i palchi con semplicità, estendendo la voce tra stili e linguaggi diversi, con l’energia unica che la contraddistingue.
Nella primavera del 2018 escono i suoi due nuovi singoli per l’estate: “Maledetta Primavera” (creato in collaborazione con RedSlow) e “Come Nickj Minaj” prodotto da Saver per Love University Records, in cui Marjas, in evoluzione musicale costante, si confronta con la club music e l’elettronica made in USA.
Nel 2017 incontra la musica EDM del producer Luca Tarantino dando alla luce il singolo ed il relativo video di “Quanti Amici” ed è inoltre, col singolo e video “Terapia”, la madrina del progetto “Piantiamola Riddim” nel quale Love University Records insieme all’associazione Deep Green ha posto l’accento sulla questione della cannabis terapeutica in Italia. Sempre nello stesso anno rilascia il singolo “Bianco e Nero” prodotto da Saver per Love University Records, il primo pezzo di Kuduro angolano cantato in italiano, dedicato a chi crede nell’integrazione e in una società multiculturale, il tutto accompagnato dal videoclip ufficiale. Inoltre, continua la sua collaborazione con L’Orchestra di Piazza Vittorio, nella nuova rivisitazione del “Don Giovanni” portato in tour nei più importanti teatri italiani ed europei.

Nel 2015 esce il nuovo album: “Mama” che porta la regina della reggae music italiana ad esplorare territori musicali per lei nuovi, sonorità provenienti dall’Africa, dai Caraibi e dall’America del sud sono le protagoniste di questo concept album in cui Mama Marjas è autrice delle musiche e dei testi. Il nuovo viaggio intrapreso con questo nuovo disco la porta ad essere l’interprete principale della: “Carmen secondo L’Orchestra di Piazza Vittorio” in scena al Teatro Olimpico di Roma.

Nel 2014 ha collaborato con i 99 Posse alla riedizione della storica hit “Curre Curre Vuagliò” nella quale è stato presente anche Alborosie, con i 99 posse ha poi condiviso la tournèe italiana, tra le tante tappe si ricorda quella del primo maggio a Taranto nel 2014 davanti a più di centomila persone.

Nel 2013 collabora con Clementino nel pezzo “Rovine”. Ha suonato con Paolo Fresu ed ha ricevuto (in diretta televisiva) il premio “Le strade di San Nicola” come migliore artista pugliese in Italia.

Nel 2012 Mama Marjas e Miss Mykela, dopo anni di collaborazione live, si sono unite per la prima volta in un unico album ed hanno creato WE LADIES! Un disco d’amore, di lotta e di vita vissuta con la passione delle donne del sud! Reggae music di alto livello internazionale registrata e mixata dal leggendario produttore Adrian Sherwood, per una produzione Love University Records curata da Don Ciccio. Il successivo tour ha portato Mama Marjas sui migliori palchi italiani a cominciare dal concertone del primo maggio in piazza San Giovanni a Roma sino al Mi Ami Festival di Milano, il Ferrock di Vicenza, Rock in Roma, Acqua in Testa, Gusto Dopa al Sole, Battiti live, Medimex (e molti altri ancora). L’esperienza live di Mama Marjas ha superato i confini nazionali essendo stata apprezzata e vissuta anche all’estero; Si è più volte esibita in diversi club Londinesi, ha fatto tappa anche a Miami, a Los Angeles, al Womex in Grecia, allo Sziget in Ungheria, al Colors of Ostrava in Repubblica Ceca, al Meyouzik Festival in Lussemburgo. Ha suonato nei migliori club italiani: Alcatraz (Milano), Hiroshima (Torino), Extragon (Bologna) Flog (Firenze) Auditorium della musica (Roma)

Dai suoi primi singoli nel 2007, attraverso i suoi primi due album “B-Lady” nel 2009 e “90” nel 2011 fino alle tante collaborazioni con personaggi diversi fra i quali 99 Posse, Neffa, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Africa Unite, Ensi, Clementino e molti altri, Mama Marjas è diventata una star del reggae italiano e non solo, la più richiesta e attesa fra i giovani artisti.

Sabato 15 Settembre – Arco della Pace – 10° Abbacup: Festival Antirazzista dedicato ad “Abba” Abdoul Guibre e a tutte le vittime del razzismo:
MISTAMAN + FRANK SICILIANO & DJ TSURA on stage, per una serata interamente dedicata ad Hafiz, un compagno di lotte e un leone da palcoscenico, uno che amava la buona musica e l’hip hop underground come veicolo di messaggi e di idee.

(Per maggiori info sul Festival: https://www.facebook.com/events/229685634419032/ oppure cantiere.org)
– il Festival è Free entry

E prima del live di Mistaman + Frank Siciliano & Dj Tsura tanti amici e artisti che vi faranno cantare e ballare al ritmo hip hop:
– NoMama Against Racism & Dj Wza
– Rap Caverna Posse
– Beppe Rebel
– Romio
. Team a lucina
– KappaDue
– Dj Wza & Bakis Beks

MISTAMAN viene a contatto con la cultura hip hop all’inizio degli anni Novanta scoprendo un movimento che lo coinvolgerà fin dall’inizio. Dopo anni di palestra sui palchi delle jam assieme a Dj Shocca e Ciacca forma il gruppo Centro13 che dopo il primo demo del 1995 “Questi sono i fatti”, si fa notare nel 1998 con “Acciaio”, un album di debutto originale arricchito dai featuring di alcuni degli artisti più afermati della scena di allora. Nel 2000, in un periodo di sostanziale disinteresse da parte dei media nei confronti del genere, autoproduce assieme a Dj Shocca “Colpi in aria”, un prodotto maturo e diretto, che colloca definitivamente Mista e Shocca sulla mappa della scena. Inizia una collaborazione più stretta con Frank Siciliano, mc con un’attitudine complementare allo stile ruvido di MISTAMAN. Nel frattempo sono numerose le collaborazioni e le apparizioni in vari lavori di altri artisti che mettono in luce le sue capacità indiscusse. Il 2005 si apre con l’uscita del suo primo album solista “Parole”, che annovera produzioni e collaborazioni con molti nomi dell’hip hop italiano e mette a fuoco definitivamente le caratteristiche che contraddistinguono il suo stile tecnico e musicale. Dopo il successo di “Parole” Mista si dedica al suo secondo album solista “Anni senza Fine” (2008) destinato a diventare per molti un classico del rap italiano. Nel 2010 si dedica al progetto “Blasteroids”, un project album che unisce il rap di Mistaman e Cali alle produzioni avveniristiche dei L.A.S.E.R., un album sperimentale che si proietta nel futuro con solide radici nel passato. Il 2012 è invece l’anno de “La Scatola Nera”, nuovo progetto interamente firmato insieme a Dj Shocca. Nel 2014 pubblica “M-Theory” (Unlimited Struggle Records/Audioglobe), che debutta alla posizione 18 della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia e riconferma il rapper tra i grandi protagonisti nella scena Hip Hop italiana. MISTAMAN in questo album riesce a far convivere gli opposti, l’intrattenimento puro con un rap più adulto, e grazie alla sua energia piace alle nuove generazioni e a tutti gli ascoltatori afascinati dalla sua ricerca costante. Il tour di “M-Theory” tocca i principali club e festival italiani. Nel 2016 esce “Realtà Aumentata”. 

Frank Siciliano muove i primi passi nel 1995. Dopo aver mosso i primi passi ed aver preso confidenza con le liriche, il ragazzo dà vita ad un sodalizio con l’MC Mistaman ed il beatmaker Shocca. E’ il 1999, e Frank inizia a lavorare ad un disco solista. Sforna Monkey Island, disco che poco prima della pubblicazione viene perso. Due anni dopo verrà recuperato il suo back-up, immediatamente distribuito e prodotto sotto Vibra Records. Inizia ad essere preso in seria considerazione da parte del mercato hip hop italiano, che nel 2000 lo aveva già ascoltato in uno skit su “Zeta 2000”, LP di DJ Zeta. Le numerose collaborazioni sono con Tsu (“Rime E Ragioni” del 2001), Mista e Shocca (“Colpi In Aria”, del 2001), Herman Medrano, la compilation del Da Bomb, Atlantide 4et, Stokka & MadBuddy (“La Cura Del Microfono” del 2002) e DJ Double S. Nel 2004 il suo brano “Notte Blu” viene inserito in “60 Hz”, disco di Shocca. Accompagnato da un videoclip, la traccia fa il giro dei palinsesti musicali italiani e conferma Frank come una realtà tangibile del panorama musicale. Le collaborazioni continuano con Zampa, Marya, la compilation “Streetflava 2nd Avenue” (di RIN) e Bassi Maestro. Con Roc Bee e Ciccio Stokka si sta dedicando al progetto “Unlimited Struggle”, e sta lavorando ad un LP solista. La sua voce melodica e pacata, le sue metriche semplici ma efficaci ed il taglio introspettivo che conferisce alla propria musica fanno di Frank Siciliano un artista con un proprio stile ed una propria identità. Un personaggio di punta del rap italiano. 

PRESENTAZIONI & DIBATTITI

Venerdì 7 Settembre alle 18.30 presentiamo “Oro Rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo” con l’autrice S. Prandi.

Un reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole. Il racconto si snoda in tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo.

Qui, le braccianti, non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. 

Nelle pagine, le vite delle molte lavoratrici che i media ignorano: la sopravvivenza quotidiana, la resistenza alla violenza, il coraggio delle denunce che, malgrado gli sforzi, cadono nel vuoto. 

Il libro è il risultato di un lavoro di inchiesta e documentazione durato più di due anni, con oltre centotrenta interviste a lavoratrici, sindacalisti e associazioni. 

«Questa violenza mortifera e mortale è espressione diretta, prodotto sociale e organico del rapporto di classe tra uomini e donne» 

Venerdì 7 Settembre alle 20.30 faremo un incontro pubblico “Sindaco, la residenza e il diritto all’abitare!” Con Casa della Carità,  il sindacato ASIA per il diritto all’abitare e Aldo Dice 26×1 per parlare di residenza e diritti per tutte e tutti, migranti e autoctoni, in una città che sempre più taglia sui diritti per i privilegi di pochi.

Sabato 8 Settembre alle 18.00 presentiamo il libro “Non sarò mai la brava moglie di nessuno” con l’autrice N. Busato.

La mattina del primo maggio 1947 una giovane e attraente impiegata sale fino alla terrazza panoramica all’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building, il grattacielo simbolo di New York, e si lancia nel vuoto. La fotografia del suo cadavere, miracolosamente intatto e bellissimo, scattata da un giovane fotografo sconosciuto subito dopo lo schianto, diventa una delle immagini più celebri e potenti mai pubblicate da LIFE Magazine.

Quella ragazza si chiamava Evelyn McHale. La sua è una storia affascinante e misteriosa, come e forse più di un romanzo. Dopo anni di ricerche e interviste, Nadia Busato ha scritto un romanzo ispirato a Evelyn partendo proprio dalla celeberrima fotografia che ha suggestionato, anche grazie al lavoro di Andy Warhol, la moda e l’arte delle avanguardie pop.

Sabato 8 Settembre

Ore 20.30: Incontro pubblico: “Decolonialità femministe e lgbtqia+” a cura del Laboratorio di genere Lilith

Domenica 9 Settembre alle 15.30 presentiamo il libro “L’amore è potere o almeno gli somiglia molto” con l’autore A. Igoni Barret.

È sempre l’amore al centro di questi racconti ambientati tra la vivace umanità di Poteko, una comunità immaginaria dove si mescolano il fascino e le contraddizioni di Lagos, Port Harcourt, Ibadan, luoghi di cui Barrett è il cantore come Joyce lo è stato di Dublino e Cechov di San Pietroburgo.

Nove racconti abitati da ladruncoli di strada, pirati informatici, studentesse ninfomani, ragazzine pazze per Shakira, adulteri impuniti, esorcisti ciarlatani. Nove storie intrecciate con maestria in cui Barrett dimostra una volta di più – dosando «parole di zucchero filato», scene esilaranti e scoppi di indicibile violenza – che l’arte del racconto può essere più esatta di quella del romanzo.

E che oggi nessun paese al mondo ha una letteratura più feconda e vitale della Nigeria, nazione inquieta, sempre in bilico tra tecnologia e tradizione, dove l’amore è potere. O almeno gli somiglia molto.

Domenica 9 Settembre alle 18.30 presentiamo il libro “L’inferno è una buona memoria” con l’autrice M.Murgia.

Michela Murgia, tra le più importanti scrittrici italiane contemporanee presenta il suo nuovo libro “L’inferno è una buona memoria” edito da Marsilio in cui, indagando tra “la versione delle donne, la versione degli uomini e la versione di Dio” ci racconta come e perché è diventata femminista, ha iniziato a temere le gerarchie religiose e perché scrivere (e leggere libri) è un gesto politico.

Modera l’incontro Giuseppe Genna.

 Domenica 9 Settembre

Ore 20.30: Incontro sul continente africano e sul post-colonialismo a cura  della Comunità senegalese di Milano.

Ore 21.30: ” Cena senza frontiere” cena con piatti dal mondo organizzata dal Comitato di Zona 8 Solidale.

 

Lunedì 10 Settembre alle 18.30 presentiamo “Non lasciamoli soli” con F. Viviano e A. Ziniti.

 Il libro riporta le testimonianze raccolte dagli operatori di Medici Senza Frontiere e di coloro che sono riusciti a fuggire ai lager libici.

“Sono storie di persone, non di numeri – spiega Alessandra Ziniti -. Storie che in questo secolo non dovrebbero più esistere.

Storie che l’Italia e l’Europa non vogliono sentire che fanno finta di non sapere per cercare di respingere questa gente indietro perdendo il nostro senso di umanità”.

 

Lunedì 10 settembre alle 20.30

Incontro e proiezione de “L’ordine delle cose” con A. Segre e il Naga per parlare di migrazione e solidarietà dal basso.

Martedì 11 Settembre

Ore 18.30: Trollmann, il pugile zingaro che ridicolizzò il Terzo Reich. Nell’anniversario dell’emanazione delle leggi fasciste con cui iniziava la deportazione di zingari e rom in Italia, presentazione di “Razza di Zingaro” di Dario Fo e “Buttati giù zingaro” con Paolo Cagna Ninchi di Upre Roma.

Martedì 11 Settembre

Ore 21.30: “Il miracolo di Gesù bambino”, spettacolo di Dario Fo, interpretato da Mario Pirovano.

Mercoledì 12 Settembre alle 18.30 presentiamo il libro “Rifugiato. Un’odissea africana” con l’autore Emanuel Mbolela.

C’è una sola verità: l’immigrazione è la conseguenza dei programmi del Fondo monetario internazionale e del saccheggio delle risorse da parte delle multinazionali. Non prendetevela con noi e puntate il dito sui veri responsabili.

Dopo il successo in Francia e Germania arriva finalmente nelle librerie italiane il libro di Emmanuel Mbolela, uno dei tanti esseri umani che rischiano la vita intraprendendo un viaggio disperato.
La differenza di queste pagine rispetto a molti altri memoir sull’argomento è che Mbolela è un’attivista colmo di dignità con un’instancabile voglia di lottare. In ogni situazione ha sempre tenuto la testa alta, superando le difficoltà che ogni migrante deve affrontare: il racket della dogana, i trafficanti di carne umana, le imboscate nel deserto, il lavoro in nero e la terribile arroganza della polizia africana, per approdare poi in Marocco, dove è rimasto intrappolato per quattro anni. Proprio qui, insieme ad alcuni compatrioti, è riuscito a fondare l’Associazione dei rifugiati congolesi in Marocco (Arcom) che ha promosso clamorose proteste.
La sua emozionante e drammatica narrazione ci pone davanti a una realtà di violenza e sfruttamento che le donne, ancor più degli uomini, devono subire giorno dopo giorno.

Mercoledì 12 settembre alle 20.30 incontro pubblico con Dafne Anastasi, di USB Lombardia dal presidio antirazzista di Catania, Giacomo Mattiello del Progetto 20K,  Kamel Belabed(Milano sena Frontiere) e  l’Osservatorio migranti alle frontiere  per parlare di frontiere di terra e di mare.

A seguire proiezione del film Mare Chiuso di Andrea Segre.

Giovedì 13 Settembre alle 17.00 presentiamo “Disegni dalla frontiera” con l’autore F. Piobbichi per parlare insieme del “mare spinato” del Mediterraneo attraverso un veicolo particolare come il disegno che rende spesso più giustizia e dignità di tanti altri modi di parlare di migrazione, e che soprattutto mostra volti e non numeri.

Giovedì 13 settembre ore 18:00: “Welfare dei miserabili e guerra tra poveri” incontro con Gad Lerner, prof. Antonio Tosi (docente di sociologia urbana al Politecnico di Milano), Francesco Piobbichi (Mediterranean Hope), Gigi Malabarba (Ri-Maflow), Viviana Ruggeri (ricercatrice USB).

Coordina Guido Lutrario – Federazione del Sociale USB.

Venerdì 14 settembre ore 18.30: presentazione di “Il comandante del fiume” con l’autrice Ubah Cristina Ali Farah e Maria Pace Ottieri, un libro che ripercorre anche le vicende personali della scrittrice attraverso la storia di un ragazzo somalo, arrivato in Italia con la madre. (66thand2nd)

Venerdì 14 alle ore 20.30: incontro Nazionalizzazioni, difesa del territorio e reddito di cittadinanza.  Sfidare il governo giallo-verde sul territorio del cambiamento. Coordina Federico Fornasari (unione sindacale di base) con Giorgio Cremaschi, Sergio Bellavita. esecutivo nazionale usb/delegazione trattante ILVA. Ilaria Norma BSA. Nicoletta Dosio – NoTav. Andrea Fumagalli.

Sabato 15 Settembre alle 18:30 “Dialogo sull’antirazzismo e sul femminismo” con Simonetta Agnello Hornby, 

scrittrice e avvocatessa che ha fondato a Londra il primo studio in difesa delle donne vittime di violenza.

Sabato 15 settembre alle 20.30 Incontro con Emergency e OPAL (Osservatorio permanente sulle armi leggere) “Stop war not people – la vera emergenza è il business della guerra” per parlare del business delle armi della Fortezza Europa e dell’Italia che respingono i migranti che arrivano alle frontiere.

Domenica 16 Settembre alle 20.30 Incontro “Il razzismo è una questione di classe”, Condizioni di vita e di lavoro nelle campagne e nella logistica e la lotta per l’affermazione di uguali diritti per tutte e tutti. Con Aboubakar Soumahoro , Riadh Zagdhane dell’Unione Sindacale di Base e giornalisti di La7 TV.
Coordina: Comitato per non dimenticare Abba

Domenica 16 Settembre:
h. 16.00-17.30 I libri contro il razzismo di Terre di mezzo Editore: incontro letture e laboratorio per bambini, genitori ed insegnanti.

Domenica 16 Settembre alle 18.00 presentiamo il libro “La ragazza con la Leica” con l’autrice Helena Janeczek. 

La ragazza con la Leica è un romanzo biografico scritto dalla scrittrice italo-tedesca Helena Janeczek, pubblicato nel 2017 e vincitore del premio Bagutta e premio Strega entrambi nell’edizione 2018. Questo libro tratta in modo biografico, della fotoreporter Gerda Taro, uccisa durante la guerra civile spagnola degli anni 30

ABBA CUP: GIORNATE SPORTIVE

8 settembre ABBACUP: torneo di calcio antirazzista a 5 con bar ai campi

ore 9.00: convocazione ai campi

ore 10.00: inizio torneo 

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive

9 settembre triangolare meticcio antirazzista tra Sant’ Ambroeus FC (Milano), AFRO NAPOLI-UNITED (Napoli) e La Paz Antifascist Football Club (Parma)

e alle 18.00 presentazione del libro “Maradona è amico mio” con l’autore M. Ciriello

14 settembre tornei popolari antirazzisti di BASKET, PALLAVOLO E RUGBY

ore 14.00: convocazione ai campi

ore 15.00: inizio torneo 

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive 

16 settembre Giornata di Sport dedicata a bimbe e bimbi in collaborazione con l’associazione Boca del Pozo

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive 

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