10° Abba Cup: Festival Antirazzista in Piazza del Cannone/ Parco Sempione. 7-16 settembre

10 anni dall’omicidio razzista di Abba 10 giorni di Festival Antirazzista

Ci vediamo dal 7 al 16 settembre in Piazza Cannone e al Parco Sempione.
Per ricordare Abba e tutte le vittime del razzismo. 
#AbbaVive

“Negro di merda”, e poi sprangate e botte: così venne ammazzato Abba il 14 settembre 2008 in via Zuretti a Milano, vicino alla Stazione Centrale. 

Ad ucciderlo è stato il razzismo. 

Da quel momento il movimento antirazzista milanese, mosso da rabbia e desiderio di riscatto, ha espresso con determinazione il suo rifiuto contro il razzismo, non solo quello che uccide, ma anche quello istituzionale che da vent’anni a questa parte ha aperto le porte al vergognoso scenario che ci troviamo davanti: il genocidio in atto nel Mar Mediterraneo, le retoriche e politiche razziste e xenofobe che criminalizzano chi scappa da guerre e devastazioni ambientali, le politiche repressive in materia di immigrazione, che negano la libertà di muoversi e che criminalizzano i gesti di solidarietà, di chi non ci sta a lasciare che delle persone muoiano in mare.

Da 10 anni portiamo avanti la lotta contro il razzismo, con Abba nel cuore, e per il decimo anniversario dalla sua morte abbiamo deciso di riprenderci una piazza di questa città perché sia megafono di messaggi antifascisti e antirazzisti, in un periodo così buio, in cui diritti e dignità vengono sempre più messi da parte.

10 anni dall’omicidio razzista di Abba

10 giorni di Festival Antirazzista

STAY TUNED .. IL PROGRAMMA è IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

dalle ore 10.00 montaggio: Vieni a montare con noi!
ore 17.30 Apertura stand*
ore 18.30: presentazione del libro “Oro Rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo” con l’autrice S. Prandi
ore 19.30: incontro pubblico, Sindaco, la residenza! Con Simone Zambelli, presidente del Municipio 8 di Milano, Casa della Carità, Libera, sindacato Asia
ore 21.00 Laioung live presenta il suo nuovo album insieme a tanti altri artisti!

Sabato 8 settembre: 
dalle 10.00: “Abbacup” – 10° edizione del torneo di calcio popolare a 5 (scrivi alla pagina Abba Vive per iscrivere la tua squadra)
ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.00 Presentazione del libro “Non sarò mai la brava moglie di nessuno” con l’autrice N. Busato
ore 19.30 Premiazione della 10° edizione del torneo di calcio popolare “Abbacup”
ore 20.30 Incontro a cura del Laboratorio Lilith “Decolonialità femministe e LGBTQIA+” 
ore 21.30 Dancehall Rebelz djset Reggae//Dancehall//Afrobeat
ore 22.30 MAMAMARJAS & DON CICCIO live e a seguire AFRICAN PARTY

ore 18.00 Apertura stand*
dalle ore 15.00 Giornata dedicata allo sport popolare e antirazzista
ore 16:00 A. Igoni Barret presentazione del libro “L’amore è potere o almeno gli somiglia molto”
ore 19.00: presentazione del libro “L’inferno è una buona memoria” con l’autrice M.Murgia 
ore 20.30 Cena meticcia del Comitato Zona 8 Solidale
ore 21.30 Serata a cura dell’Associazione dei senegalesi di Milano e Provincia

ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.30 Presentazione “Non lasciamoli soli” con F. Viviano e A. Ziniti
ore 20.30 Incontro e proiezione de “L’ordine delle cose” con A. Segre e il Naga.

ore 18.00 apertura stand*
dalle ore 18.00: incontro sulla storia delle popolazioni ROmanì con Dijana Pavlovic
dalle ore 21.00: Il miracolo di Gesù bambino, spettacolo di Dario Fo, interpretato da Mario Pirovano.

ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.30: presentazione del libro “Rifugiato. Un’odissea africana” con l’autore Emanuel Mbolela
ore 20.30: incontro con l’Osservatorio migranti alle frontiere e con Milano senza Frontiere, presentazione del film Mare Chiuso di Andrea Segre.

ore 18.00 Apertura stand*
ore 18.30 Presentazione di “Disegni dalla frontiera” con l’autore F. Piobbichi
ore 20.30: Welfare dei miserabili e guerra tra poveri, casa, reddito e salario minimo per fermare le disuguaglianze sociali, coordina la Federazione del Sociale USB con i professori Franzini e Tosi, le BSA, la Coalizione sans papiers, le realtà sociali di Milano.

ore 18.00 Apertura stand*
10° anniversario dalla morte di Abba: Programma in aggiornamento
ore 18.00: presentazione di una collana di libri della casa editrice 66thand2nd
Ore 20.00: la classe operaia ha cambiato pelle, coordina Paolo Leonardi, partecipano Aboubakar Soumahoro e Riadh Zagdhane, lavoratori delle campagne, della logistica, dell’industria, Gad Lerner, Marta Fana.
ore 20.30 Il progetto “El Ritmo del Barrio” ricorda Salvador Allende e le migliaia di militanti assassinati dalla dittatura fascista di Pinochet
ore 22.00 serata organizzata dal Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano 

ore 18.00 Apertura stands*
ore 15.00 Tornei di sport popolare e antirazzista: Basket//Pallavolo//Rugby 
ore 18:00 Simonetta Agnello Hornby “dialogo sull’antirazzismo e sul femminismo”.
ore 20.30 Incontro con Emergency e OPAL (Osservatorio permanente sulle armi leggere) “Stop war not people – la vera emergenza è il business della guerra”
ore 21.30 serata Hip Hop dedicata ad Hafiz
ore 23.00: EN?GMA live presenta il suo nuovo album “Shardana”

ore 18.00 Apertura stand*
ore 15.00 Giornata di sport popolare dedicata a bimbe e bimbi
ore 18.00: presentazione del libro “La ragazza con la Leica” con l’autrice Helena Janeczek. 
Ore 20.30: incontro “Il razzismo è una questione di classe”, con Aboubakar Soumahoro e giornalisti di La7 TV.

* Taverna Sociale: STREET FOOD Festival – griglia accesa all night

* Boycott Bar: rinfrescanti bevande, cocktail e birra!

* Stand politici e approfondimenti

* Libreria Don Durito

* Area Relax e installazioni

* Giochi per bimbi, giocoleria, marionette

* Mercatino di scambio per resistere alla crisi e e bancarelle di autoproduzioni.

Come raggiungere il festival
con i mezzi pubblici:
METRO Linea 5 (Lilla) fermata DOMODOSSOLA
METRO Linea 1 (Rossa) fermata CAIROLI
BUS 61 fermata Via Pagano/Via Canova
TRAM 1 fermata Arco della Pace (direzione Roserio)

SERATE

Giuseppe Bockarie “Laioung” Consoli è nato a Bruxelles il 13 Agosto da padre italiano e madre della Sierra Leone; il suo nome d’arte deriva dal mix tra Lion e Young, giovane leone.

Laioung è stato, fin da piccolo, circondato della musica, a partire da suo zio, Bai Kamara Jr, fino ad arrivare ai suoi genitori.
In giovane età ha girato il mondo vivendo prima in Italia, poi a Londra, Parigi e vari posti in Europa, dove ha creato il movimento #THERRRMOB basato su musica, arte e fashion. 
Laioung ha l’abilità di produrre ogni genere di musica mixando le diverse culture a cui appartiene ed è capace di suonare sia il piano che la chitarra. È un artista completo che rifiuta di essere inquadrato in un unico genere musicale, vista la sua versatilità nel comporre pezzi, progettarli e scriverne i testi.
Il suo innegabile talento brilla dallo studio al palco, spinto dai propri fan e da un pubblico totalmente entusiasta. 
In questi anni di carriera Laioung ha collaborato con diversi artisti italiani e internazionali sviluppando progetti importanti, la sua musicalità è nota e peculiare,

molteplici brani in italiano e in lingua straniera, a seguito dell’album Ave Cesare (singoli premiati platino e oro), il prossimo progetto, anticipato dall’ ultimo singolo IN DISCESA, rivelerà sorprese con il suo slogan #NO SPOILER creando tendenza con i suoi fans.

Mama Marjas è un talento naturale, giovane ma molto sicura di se, radicata nel reggae ed allo stesso tempo versatile con una solida cultura musicale, domina i palchi ed i sound system con semplicità (ha all’attivo oltre 400 date dal 2009 ad oggi).

Estende la voce tra stili e linguaggi diversi conquistando il pubblico per simpatia e bravura.

L’incredibile estensione e la forte espressività della voce di Mama Marjas, può essere apprezzata in diversi contesti musicali e stilistici.

Fra questi l’incredibile duetto per voce e chitarra con Skip “Little Axe” McDonald (lo straordinario bluesman americano dei Tackhead, celebre per i suoi album su Real World e On-U Sound) all’edizione del 2012 di “Meraviglioso Modugno” presso il teatro Petruzzelli di Bari.

Il live show abituale di Mama Marjas è un travolgente viaggio ritmico attraverso tutte le sonorità di madre Africa, dal reggae roots e dancehall alla soca, al kuduru, all’hip hop, al blues e alla soul music.

 

En?gma, rapper olbiese classe 1988, inizia a registrare i primi brani e a maturare esperienze di musica dal vivo intorno ai venti anni. Amante del cinema, affonda le sue radici musicali in diversi generi dai Prodigy ai Daft Punk, al metal-crossover dei primi 2000, avvicinandosi successivamente alla cultura hip-hop.

Trova subito nel rap un mezzo per racchiudere l’amore per la scrittura, e tramite esso riversa nelle parole, sia se stesso sia il resto delle proprie passioni. Nell’autunno 2016 pubblica il suo secondo album ufficiale dal titolo Indaco, album che rappresenta da un lato una sostanziale svolta artistica, dall’altro un cambiamento dell’assetto produttivo.

Da questo cd, infatti, En?gma diventa produttore di se stesso muovendosi in totale autonomia in tutti i passaggi della produzione in modo del tutto indipendente. Il nuovo lavoro è distribuito da Artist First.

Nel 2018 il rapper olbiese pubblica, ancora una volta in totale autonomia, il singolo “Copernico” che anticipa l’uscita dell’album “Shardana” distribuito attraverso la piattaforma musicfirst e disponibile nelle versioni standard e deluxe. L’uscita del disco è accompagnata da un tour primaverile che vede En?gma impegnato in nove date italiane. 

PRESENTAZIONI & DIBATTITI

Venerdì 7 Settembre alle 18.30 presentiamo “Oro Rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo” con l’autrice S. Prandi.

Un reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole. Il racconto si snoda in tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo. Qui, le braccianti, non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. 

Nelle pagine, le vite delle molte lavoratrici che i media ignorano: la sopravvivenza quotidiana, la resistenza alla violenza, il coraggio delle denunce che, malgrado gli sforzi, cadono nel vuoto. 

Il libro è il risultato di un lavoro di inchiesta e documentazione durato più di due anni, con oltre centotrenta interviste a lavoratrici, sindacalisti e associazioni. 

«Questa violenza mortifera e mortale è espressione diretta, prodotto sociale e organico del rapporto di classe tra uomini e donne» 

Venerdì 7 Settembre alle 19.30 faremo un incontro pubblico “Sindaco, la residenza!” Con Simone Zambelli, presidente del Municipio 8 di Milano, Casa della Carità, Libera e il sindacato per il diritto all’abitare Asia, per parlare di residenza e diritti per tutte e tutti, migranti e autoctoni, in una città che sempre più taglia sui diritti per i privilegi di pochi.

Sabato 8 Settembre alle 18.00 presentiamo il libro “Non sarò mai la brava moglie di nessuno” con l’autrice N. Busato.

La mattina del primo maggio 1947 una giovane e attraente impiegata sale fino alla terrazza panoramica all’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building, il grattacielo simbolo di New York, e si lancia nel vuoto. La fotografia del suo cadavere, miracolosamente intatto e bellissimo, scattata da un giovane fotografo sconosciuto subito dopo lo schianto, diventa una delle immagini più celebri e potenti mai pubblicate da LIFE Magazine. Quella ragazza si chiamava Evelyn McHale. La sua è una storia affascinante e misteriosa, come e forse più di un romanzo. Dopo anni di ricerche e interviste, Nadia Busato ha scritto un romanzo ispirato a Evelyn partendo proprio dalla celeberrima fotografia che ha suggestionato, anche grazie al lavoro di Andy Warhol, la moda e l’arte delle avanguardie pop.

Domenica 9 Settembre alle 16.00 presentiamo il libro “L’amore è potere o almeno gli somiglia molto” con l’autore A. Igoni Barret.

È sempre l’amore al centro di questi racconti ambientati tra la vivace umanità di Poteko, una comunità immaginaria dove si mescolano il fascino e le contraddizioni di Lagos, Port Harcourt, Ibadan, luoghi di cui Barrett è il cantore come Joyce lo è stato di Dublino e Cechov di San Pietroburgo. Nove racconti abitati da ladruncoli di strada, pirati informatici, studentesse ninfomani, ragazzine pazze per Shakira, adulteri impuniti, esorcisti ciarlatani. Nove storie intrecciate con maestria in cui Barrett dimostra una volta di più – dosando «parole di zucchero filato», scene esilaranti e scoppi di indicibile violenza – che l’arte del racconto può essere più esatta di quella del romanzo. E che oggi nessun paese al mondo ha una letteratura più feconda e vitale della Nigeria, nazione inquieta, sempre in bilico tra tecnologia e tradizione, dove l’amore è potere. O almeno gli somiglia molto.

Domenica 9 Settembre alle 19.00 presentiamo il libro “L’inferno è una buona memoria” con l’autrice M.Murgia.

Michela Murgia, tra le più importanti scrittrici italiane contemporanee presenta il suo nuovo libro “L’inferno è una buona memoria” edito da Marsilio in cui, indagando tra “la versione delle donne, la versione degli uomini e la versione di Dio” ci racconta come e perché è diventata femminista, ha iniziato a temere le gerarchie religiose e perché scrivere (e leggere libri) è un gesto politico. Modera l’incontro Giuseppe Genna.

Lunedì 10 Settembre alle 18.30 presentiamo “Non lasciamoli soli” con F. Viviano e A. Ziniti.

 Il libro riporta le testimonianze raccolte dagli operatori di Medici Senza Frontiere e di coloro che sono riusciti a fuggire ai lager libici. “Sono storie di persone, non di numeri – spiega Alessandra Ziniti -. Storie che in questo secolo non dovrebbero più esistere. Storie che l’Italia e l’Europa non vogliono sentire che fanno finta di non sapere per cercare di respingere questa gente indietro perdendo il nostro senso di umanità”.

Lunedì 10 settembre alle 20.30 Incontro e proiezione de “L’ordine delle cose” con A. Segre e il Naga per parlare di migrazione e solidarietà dal basso.

Mercoledì 12 Settembre alle 18.30 presentiamo il libro “Rifugiato. Un’odissea africana” con l’autore Emanuel Mbolela.

C’è una sola verità: l’immigrazione è la conseguenza dei programmi del Fondo monetario internazionale e del saccheggio delle risorse da parte delle multinazionali. Non prendetevela con noi e puntate il dito sui veri responsabili.

Dopo il successo in Francia e Germania arriva finalmente nelle librerie italiane il libro di Emmanuel Mbolela, uno dei tanti esseri umani che rischiano la vita intraprendendo un viaggio disperato.
La differenza di queste pagine rispetto a molti altri memoir sull’argomento è che Mbolela è un’attivista colmo di dignità con un’instancabile voglia di lottare. In ogni situazione ha sempre tenuto la testa alta, superando le difficoltà che ogni migrante deve affrontare: il racket della dogana, i trafficanti di carne umana, le imboscate nel deserto, il lavoro in nero e la terribile arroganza della polizia africana, per approdare poi in Marocco, dove è rimasto intrappolato per quattro anni. Proprio qui, insieme ad alcuni compatrioti, è riuscito a fondare l’Associazione dei rifugiati congolesi in Marocco (Arcom) che ha promosso clamorose proteste.
La sua emozionante e drammatica narrazione ci pone davanti a una realtà di violenza e sfruttamento che le donne, ancor più degli uomini, devono subire giorno dopo giorno.

Mercoledì 12 settembre alle 20.30 Incontro con l’Osservatorio migranti alle frontiere e con la rete di Milano senza Frontiere per parlare di frontiere di terra e di mare.

A seguire presentazione del film Mare Chiuso di Andrea Segre.

Giovedì 13 Settembre alle 18.30 presentiamo “Disegni dalla frontiera” con l’autore F. Piobbichi per parlare insieme del “mare spinato” del Mediterraneo attraverso un veicolo particolare come il disegno che rende spesso più giustizia e dignità di tanti altri modi di parlare di migrazione, e che soprattutto mostra volti e non numeri.

Giovedì 13 Settembre alle 20.30 Incontro “Welfare dei miserabili e guerra tra poveri, casa, reddito e salario minimo per fermare le disuguaglianze sociali” coordina la Federazione del Sociale USB con i professori Franzini e Tosi, le BSA, la Coalizione sans papiers, le realtà sociali di Milano.

Venerdì 14 settembre alle 20.00 Incontro “La classe operaia ha cambiato pelle”, coordina Paolo Leonardi, partecipano Aboubakar Soumahoro e Riadh Zagdhane, lavoratori delle campagne, della logistica, dell’industria, Gad Lerner, Marta Fana.

Parliamo di caporalato, sfruttamento e nuove schiavitù nell’Italia che si trova al governo Salvini come ministro dell’Interno.

Sabato 15 Settembre alle 18:00 “Dialogo sull’antirazzismo e sul femminismo” con Simonetta Agnello Hornby.

Sabato 15 settembre alle 20.30 Incontro con Emergency e OPAL (Osservatorio permanente sulle armi leggere) “Stop war not people – la vera emergenza è il business della guerra” per parlare del business delle armi della Fortezza Europa e dell’Italia che respingono i migranti che arrivano alle frontiere.

Domenica 16 Settembre alle 18.00 presentiamo il libro “La ragazza con la Leica” con l’autrice Helena Janeczek. 

La ragazza con la Leica è un romanzo biografico scritto dalla scrittrice italo-tedesca Helena Janeczek, pubblicato nel 2017 e vincitore del premio Bagutta e premio Strega entrambi nell’edizione 2018. Questo libro tratta in modo biografico, della fotoreporter Gerda Taro, uccisa durante la guerra civile spagnola degli anni 30

Domenica 16 Settembre alle 20.30 Incontro “Il razzismo è una questione di classe”, con Aboubakar Soumahoro e giornalisti di La7 TV.

ABBA CUP: GIORNATE SPORTIVE

8 settembre ABBACUP: torneo di calcio antirazzista a 5 con bar ai campi

ore 9.00: convocazione ai campi

ore 10.00: inizio torneo 

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive

9 settembre triangolare meticcio antirazzista tra Sant’ Ambroeus FC (Milano), AFRO NAPOLI-UNITED (Napoli) e La Paz Antifascist Football Club (Parma)

e alle 18.00 presentazione del libro “Maradona è amico mio” con l’autore M. Ciriello

14 settembre tornei popolari antirazzisti di BASKET, PALLAVOLO E RUGBY

ore 14.00: convocazione ai campi

ore 15.00: inizio torneo 

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive 

16 settembre Giornata di Sport dedicata a bimbe e bimbi in collaborazione con l’associazione Boca del Pozo

per iscrizioni scrivi a abbavive@gmail.com oppure alla pagina fb Abba Vive 

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