La cronaca di queste ultime settimane parla di questo quartiere come di un non-luogo immerso nel disagio e nel degrado: le cronache milanesi hanno raccontato le proteste, le paure e la rabbia di chi vive nei palazzi lasciati nell’incuria da anni da parte di Aler e delle istituzioni.

Sappiamo che i problemi esistono e non esistono soluzioni a breve termine.

Quello che vorremmo è invece iniziare a fare qualcosa insieme che migliori realmente dal basso le condizioni di queste strade e di queste piazze.

Un muro ridipinto, un’aiuola curata o un angolo ripulito dalla spazzatura rendono più vivibile per tutte e tutti un quartiere.

Non crediamo che la “sicurezza” sia sinonimo di esclusione, di discriminazione, di chiusura o razzismo.
Come possiamo sentirci protetti da telecamere quando i balconi ed i muri a cui ci appoggiamo crollano per il totale disinteresse delle varie istituzioni?!
Non facciamoci schiacciare dalla paura.
Sappiamo bene che la sicurezza sta proprio nell’accesso ai diritti per tutte e per tutti e nella solidarietà, nella capacitá di stare insieme a dispetto di chi ci vorrebbe divisi, dal governo del partito della competizione ai neofascisti che predicano odio verso il più debole.

Vorremmo dimostrarlo domenica 10 dicembre, dedicando il pomeriggio a riqualificare insieme alcune aree: dove qualcuno ha tentato di portare odio razziale e guerra tra poveri noi vorremmo portare la condivisione di un obiettivo comune, l’energia del lavorare insieme, l’allegria di finire la giornata con una tazza di vin brulè o di the caldo e biscotti.

Prendiamoci cura del nostro quartiere, portiamo scope, pennelli, guanti da lavoro, ma soprattutto la voglia di cominciare un a costruire un nuovo immaginario: solidarietà, partecipazione e diritti!

Ci vediamo domenica 10 dicembre alle 15.00 in via Bolla!