Scuole e quartieri ripudiano e cacciano fascisti e razzisti!

Il passato è un futuro di merda!

Scuole e quartieri meticci e solidali ripudiano fascisti e razzisti! 

Contro crisi, casta e austerity, indietro non si torna! Territori resistenti, meticci e ribelli!

 

Oggi di nuovo Milano è stata attraversata da mobilitazioni di studenti e abitanti solidali che hanno ribadito che i nostri sono territori solidali e meticci, e per questo non c'è spazio per rigurgiti del passato e ricette reazionarie come risposta alla crisi. 

Personaggi reazionari e non graditi in questi giorni provano a farsi spazio per portare nelle scuole disgustose campagne reazionarie, chiedendo alle scuole di segnalare i "comportamenti omosessuali" e portando nei quartieri una bugiarda e razzista informazione, con il quale provano a sostenere che la casa è un diritto solo degli italiani. Menzogne buone solo a diffondere odio, paura del diverso, e soprattutto a coprire una cricca di fascisti, mafiosi e carrieristi in poltrona che specula e guadagna sui bisogni, come quello dell' emergenza abitativa, e si arricchisce grazie alle politiche razziste. Il solito vecchio sistema che ben conosciamo, dove i fascisti sono solo servi di un sistema che ha l'obiettivo di mantenere i propri privilegi, colpendo la popolazione con leggi autoritarie, austerity e menzogne per potersi tenere i propri stipendi, le ville, le auto blu. 

Proprio in questi giorni sulle prime pagine dei giornali tornano alla luce nomi come Carminati (terrorista dei NAR, gruppo eversivo dell'estrema destra responsabile delle bombe della strategia della tensione)a ricordarci di come aizzare la guerra tra poveri, puntando il dito contro i migranti, sia un modo facile per fare affari e spartirsi denaro e mazzette tra politici e criminali.  

A pochi giorni dall'anniversario dalla strage di Piazza Fontana, la Milano che ama la libertà continua a ribadire l'unica risposta a crisi e austerity è individuare i colpevoli in chi è al potere, comodamente arroccato nei palazzi dove si si rubano i soldi pubblici e distruggono le nostre vite: NESSUN FUTURO SENZA MEMORIA! UNIAMO LE LOTTE, SGOMBERIAMO LA CASTA!

 

Comunicato del Collettivo Rebelde: Nella campagna di odio fascista e razzista che le merde di lotta studentesca e forza nuova stanno portando avanti in queste settimane davanti alle scuole di Milano, gli studenti rifiutano fascismo razzismo e cacciano questi soggetti dalle scuole! Clicca e continua a leggere...

Come è successo oggi davanti al nostro Liceo, Parini dove queste merde dopo aver appeso settimana scorsa uno striscione  che citava tristi slogan rigurgiti di un passato di ignoranxza, odio e repressione, si sono presentati per volantinare spalleggiati dalle "guardie del corpo" di  forza nuova... Sono stati cacciati a suon di slogan dai ragazzi del Prini che come recita la scritta davanti alla scuola è antifascista! Gli studenti delle scuole di Milano ripudiano fascismo razzismo e omofobia! Fuori i fascisti dalle scuole!

Collettivo Rebelde Parini

p.s. questi rigurgiti intollerabili sostengono di voler rigirare per tutte le scuole di Milano. L'invito a tutti gli studenti è quello di cacciarli attrezzandosi con sacchi neri per buttare via i loro volantini, uova, striscioni e tutto il necessario per rispedire questi topi nelle fogne.  

Ci vediamo il 12 Dicembre per il corteo studentesco in memoria della strage di Piazza Fontana e per ribadire come sempre che Milanboe gli studenti ripudiano fascismo, razzismo e omofobia! 

Stadera, il quartiere non tollera i nazifascisti! Oggi pomeriggio in Stadera di nuovo si è presentata con un banchetto, per promuovere una campagna razzista e bugiarda sul diritto alla casa. Continua a leggere...

Dopo che giá questa mattina il collettivo Rebelde del Parini ha scacciato Lotta Studentesca, presentatasi fuori dalla scuola per promuovere una campagna omofoba, in questo momento in Stadera gli abitanti contestano Forza Nuova.

Oggi pomeriggio in Stadera di nuovo si è presentata con un banchetto, per promuovere una campagna razzista e bugiarda sul diritto alla casa. Come giá accaduto settimana scorsa, il quartiere si é mobilitato per cacciarli. In questo momento qualche centinaio di antifascisti, giovani, studenti, associazioni e  centri sociali sono in piazza, a dire che il quartiere è meticcio, solidale, e che fascisti e razzisti sono un corpo estraneo: infatti, il loro gazebo è deserto e difeso da 6 camionette e decine di poliziotti in antisommossa, che hanno caricato i manifestanti per fermare il lancio di uova che ha ricoperto questi rigurgiti del passato. 

NESSUN FUTURO SENZA MEMORIA!

NUOVI FASCI VECCHIE MERDE!

DOSSIER SULL'ESTREMA DESTRA

 

"Se non li conoscete pensate alla lontana

Ai fatti di Milano e di Piazza Fontana

Una volta andavan solo con 2 bombe e in bocca un fiore

Mentre adesso col tritolo fan la fiamma tricolore

E ora rieccoli daccapo contro la democrazia

Con un dì con la Gestapo ora invece con la CIA

Concimati dalle feci di quei colonnelli greci.

Ora li riconoscete sti fascisti ste carogne

Se ne tornino alle fogne con gli amici che han laggiù."

 

DALLA REPUBBLICA DI SALO' ALL'MSI A ORDINE NUOVO

La storia del movimento di punta del fascismo italiano contemporaneo affonda le sue radici nei gruppi, cosiddetti, eversivi 'neri' nati alla fine degli anni '60 dagli 'scontenti' del Movimento Sociale Italiano, l'erede del partito fascista, fondato da Giorgio Almirante secondo le espresse istruzioni di Mussolini (che investì della gloriosa missione il futuro leader, sin dagli ultimi giorni della Repubblica di Salò). Troppo compromesso con la parte più conservatrice, bigotta ed asservita della politica italiana dei partiti, il Movimento sociale italiano appariva uno strumento poco funzionale per assolvere al ruolo di sempre di ogni partito di estrema destra in Occidente: deviare le energie sociali naturalmente rivolte al progresso verso obiettivi funzionali alla conservazione del potere nelle mani di pochi, fomentando la guerra fra poveri, la demonizzazione dell'altro (il comunista, l'anarchico, il nero, l'ebreo, il gay, il migrante), e promuovendo il ritorno ad una pretesa moralità dei costumi nel privato e la riscoperta dell'identità nazionale rispetto alla globalizzazione culturale.

Difficilmente l'MSI avrebbe potuto condurre i giovani della contestazione sessantottina su questo binario tanto comodo per il potere, ma lo Stato, i Servizi segreti e la massoneria di Licio Gelli pensarono bene di svecchiare creando la famigerate bande armate note come 'Ordine nuovo' e 'Avanguardia nazionale'. Le due associazioni a delinquere sono state giudicate colpevoli, praticamente, di tutti gli attentati bombaroli – inclusa la bomba alla Banca dell'Agricoltura in piazza Fontana (12 dicembre 1969) – compiuti con l'appoggio dei servizi segreti tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '70. La parola d'ordine di Servizi segreti e di alcune delle massime cariche della politica istituzionale fu in quegli anni 'fare come in Grecia', ovvero rifarsi al famoso Golpe dei Colonnelli (21 aprile 1967), che organizzarono per i loro colleghi fascisti italiani un seminario ad Atene, cui parteciparono il famoso provocatore Mario
Merlino, oggi legato a Casapound, e lo stesso Stefano Delle Chiaie, fondatore di Avanguardia Nazionale. In Grecia servizi segreti e terrore nero, attraverso una lunga catena di attentati dinamitardi attribuiti agli ambienti anarchici, avevano destabilizzato il paese e legittimato la salita al potere di un governo autoritario. Anche in questo, la storia si ripete: è soprattutto ai neo-nazisti greci di Alba dorata che guarda, oggi, il nazi-fascismo italiano. Le somiglianze, in effetti, sono sorprendenti, a partire dalla straordinaria sintonia tra Forz(a) Nuova e Forz(e) dell'ordine. 

- See more at: http://old.cantiere.org/art-04297/se-non-li-conoscete-pensate-alla-lontana-ai-fatti-di-milano-e-di-piazza-fontana-dossier-sulle-nuove-destre-nessun-futuro-senza-memoria.html#cpi

FIORE, LA TERZA POSIZIONE E FORZA NUOVA: DOSSIER. Continua a leggere...

"Se non li conoscete guardate quanto vale

Quel loro movimento che chiamano sociale

Movimento di milioni ma milioni di denari

Dalle tasche dei padroni alle tasche dei sicari"

Forza Nuova, movimento razzista e xenofobo di ispirazione fascista, profondamente legato alla chiesa cattolica e ad un impero commerciale costruito su fondi illeciti sotto la protezione, appunto, della chiesa cattolica britannica, dei servizi segreti, pure britannici e della destra italiana (da Berlusconi a Storace).

La lotta antifascista organizzata dei movimenti studenteschi e operai degli anni '70, appoggiati dall'intera società civile, produsse la reazione – quantunque tardiva e strumentale a salvare la faccia di una classe politica compromessa col terrorismo nero – di una parte delle istituzioni che, valendosi della copertura giuridica della Legge Scelba, sulla ricostituzione del Partito fascista (1973), e della Legge Mancino, sull'incitamento all'odio razziale (1975), decapitarono i due movimenti, i cui capi – tra cui il famigerato Stefano Delle Chiaie, l'autore del piano di piazza Fontana – pensarono bene di scappare all'estero iniziando rocambolesche carriere di guerriglieri controrivoluzionari e uomini d'affari, a seconda dei casi.


In Italia rimasero i NAR, Nuclei armati rivoluzionari, e il FUAN di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro (gli autori della Strage di Bologna, 1980), dove militò Massimo Morsello, uno dei fondatori di Forza Nuova. A fianco di questi, a partire dal '76, si impose la cooperazione politica del gruppo noto come Terza posizione.

La storia di Forza nuova comincia qui, da Terza posizione, fondata nel 1976 dal triumvirato composto da Roberto Fiore, Giuseppe Dimitri e Gabriele Adinolfi. Condannati in contumacia per rapina, associazione sovversiva e banda armata, Fiore e Morsello si sottrassero all'arresto fuggendo in Inghilterra (1980): il fatto che le autorità inglesi abbiano sempre negato l'estradizione in Italia conferma i legami coi servizi inglesi e con la componente più organizzata della Massoneria italiana. Poco prima dello scioglimento del gruppo, non a caso, in un gigantesco arsenale clandestino appartenente a Terza posizione vennero ritrovati alcuni documenti sul KgB russo, passati da Stefano Delle Chiaie a diversi gruppi neo-fascisti ed esponenti della reazione di destra massonica più conservatrice, quali Licio Gelli. Si salda così l'asse delinquenziale Stato-servizi segreti-massoneria-gruppi neofascisti. In Inghilterra, Morsello e Fiore, portarono anche la cassa di Terza posizione, un bottino di miliardi frutto di ricche sovvenzioni dei gruppi di interesse più propensi a pompare il terrorismo nero, ma anche di una lunga teoria di rapine a mano armata, estorsioni ed altre attività illegali, tutte condannate dalla magistratura attraverso sentenze passate in giudicato. Il capitale investito in Gran Bretagna ha consentito a Fiore e Morsello di dar vita a diverse società e ad un giro di affari stimato in diverse decine di miliardi l'anno. Al centro di questo 'piccolo impero' la Meeting Point un'agenzia di viaggi e al tempo stesso società di servizi attiva in diversi campi. Si va dall'organizzazione di concerti musicali (è tra l'altro l'agenzia inglese di Enrico Ruggeri), al collocamento di mano d'opera ( attraverso la sub-agenzia Force 1) in esercizi commerciali. Dopo aver rilevato palazzi destinati alla demolizione e averli ristrutturati trasformandoli in ostelli (1300 monolocali secondo il quotidiano inglese The Mail), la Meeting Point ha aperto filiali in diversi paese europei. In Italia la rete è quella della Easy London, agenzie in grado di offrire pacchetti viaggio-soggiorno-lavoro a Lontra .Centinaia le lamentele e le denunce di studenti di diversi paesi europei, anche italiani: stanze piccole e sporche, salari da fame, intimidazioni da parte di bande di skin-heads utilizzate come "servizio d'ordine" nei confronti degli ospiti più riottosi. Sempre a partire da Londra (insieme a ristoranti, un'etichetta discografica, scuole di lingue) è stata anche successivamente aperta una catena di negozi , i Charity Shop, specializzati nella vendita di abiti usati e oggettistica varia, soprattutto di tipo religioso, gestita da associazioni come la Trust of St. Michael the Arcangel o la St Gorge Educational Trust (Ente per la promozione degli insegnamenti della Chiesa Cattolica ) di cui lo steso Fiore è amministratore. In Italia, l'attività commerciale si sta espandendo in diverse direzioni, dai prodotti agricoli (verdura, pasta, riso) raccolti in Italia e venduti sui mercati inglesi con il marchio «compra Italiano», alla rete dei negozi di abbigliamento skin britannico (già funzionanti a Roma e Latina) contraddistinti dall'insegna " The cross and the circle point.

Forza Nuova, il movimento che oggi vorrebbe guidare la protesta di chi maggiormente soffre per crisi ed Austerity, è dunque, prima di tutto un impero economico, i cui capi hanno subito, sin dalla fine degli anni '90, diverse condanne per i legami con l'associazione neo-nazista, dichiarata illegale, Hammerskinheads, e per crimini comuni, quali incendio doloso, rapina e attentati dinamitardi (tra cui quello al Museo della Resistenza di Roma, nel 1999, ed al quotidiano Il Manifesto, nel 2001). Il movimento fondato da Fiore e Morsello, non ha mai rinunciato a sottolineare il proprio legame ideologico con la Repubblica Sociale di Salò e, soprattutto, con il gruppo fascista terroristico rumeno di Cornelius Codreanu, dal quale Terza posizione, ed attraverso di questa Forza Nuova, ha mutuato l'organizzazione in piccole cellule di 3-4 militanti, le CUIB, funzionale alla lotta clandestina terroristica. Evidenti sono infine le compromissioni con gli ambienti più intransigenti del cattolicesimo degli affari e con la galassia delle tifoserie più violente, che, proprio grazie a Forza Nuova, hanno negli ultimi anni registrato un incremento preoccupante della presenza fascista, con gli immancabili striscioni razzisti e l'esaltazione di figure legate alla dialettica dello Scontro di civiltà, quali il genocida serbo Arkan.

 

Chi ama la libertà odia la Lega Nord: leggi il dossier.

Quando si parla di fascismi vecchi e nuovi chissà perché, spunta fuori la Lega: e non solo per le, neanche troppo velate, dichiarazioni di consenso al movimento neofascista greco di Alba Dorata, o per le ultime dichiarazioni del Neo-Segretario Matteo Salvini che vogliono la Lega aperta a un patto con l'estrema destra europea a partire del Fronte Nazionale di Marie Le Pen. La Lega con le sue retoriche regionaliste, razziste e discriminatorie (prima contro i "terroni", poi contro i migranti extraeuropei... in generale contro il più povero) di fascisti nelle sue fila ne ha inglobati molti: a partire da Mario Borghezio, noto per i suoi exploit contro meridionali e migranti, per il suo considerare il Napoli "munnezza" che si può regalare "alla Corona di Spagna" o le idee di Breivik (quello della strage in Norvegia in cui sono morte quasi 80 persone) "condivisibili", alcune addirittura "ottime". Meno noto è, invece, per la sua militanza tra gli anni '70 e gli anni '80 in Ordine Nuovo, lo stesso movimento fondato da Pino Rauti (fascista della prima ed ultima ora) che è ormai universalmente riconosciuto come il braccio armato delle stragi di Stato di Piazza Fontana a Milano e di Piazza della Loggia a Brescia

"In un'intervista televisiva, Pino Rauti aveva ricordato la giovane figura di Borghezio, successivamente finito ( siamo già nei primi anni '80 ) dalle parti della rivista "Orion", interna all'arcipelago neofascista, fondata da Maurizio Murelli, condannato per concorso nell'omicidio dell'agente di polizia Antonio Marino, colpito al petto dal lancio di una bomba a mano, il 12 aprile 1973 a Milano, negli scontri seguiti ad una manifestazione della "Maggioranza Silenziosa". In un'intervista rilasciata solo pochi giorni fa all'Unità, lo stesso Maurizio Murelli aveva avuto modo di ricostruire l'amicizia di Borghezio con Claudio Mutti, da sempre vicino a Franco Freda, e l'ideologia "ferocemente antigiudaica" che lo pervadeva. Ora Borghezio viaggia insieme al gruppo di Forza Nuova, da lui definito " un ambiente fondamentalmente sano". E' bene ricordare che Forza Nuova, costituita da Roberto Fiore e Massimo Morsello, è nata come reincarnazione di Terza Posizione, organizzazione eversiva di fatto scompaginata dalla magistratura nel 1980 quando furono emessi numerosi mandati di cattura nei confronti dei suoi dirigenti. Roberto Fiore, condannato per associazione sovversiva e banda armata, attese latitante a Londra la prescrizione della sua pena. Il modello a cui storicamente guarda Forza Nuova è da sempre la "Guardia di Ferro", movimento ultracattolico, antisemita e terrorista, nato in Romania negli anni '30, strutturato in forma semiclandestina attraverso microcellule, i cosiddetti CUIB ( "nido" in lingua rumena ), riproposti ora da Forza Nuova come propri organismi di base.

Tra i simboli che oggi compaiono sui volantini e sugli striscioni di Forza Nuova il "dente o gancio del lupo", già utilizzato da alcune divisioni delle Waffe-SS nel secondo conflitto mondiale. Non casualmente la Digos di Roma, dopo il comizio ( l'ultimo di una lunga serie) del 2 novembre a Roma , in Piazza SS. Apostoli, oratori Mario Borghezio e Roberto Fiore, ha deciso di inoltrare alla Procura un'indagine in ordine ai reati di istigazione all'odio razziale, etnico e religioso. Viene dunque da lontano Mario Borghezio, ammiratore di Haider e Le Pen, legato da sempre alla destra radicale non solo ideologicamente ma anche nei comportamenti." Leggi "Borghezio, da Ordine Nuovo alla Lega Nord, percorso esemplare di un razzista".

Ma Borghezio non è l'unico ad aver avuto relazioni di lunga durata con il mondo delle organizzazioni paramilitari: Roberto Maroni, infatti, oggi Presidente della Regione Lombardia, ha iniziato la sua carriera politica nella Lega, occupandosi degli aspetti logistici della sua organizzazione tra cui la costruzione delle Guardie Padane: nelle idee dei promotori un vero esercito di volontari che doveva garantire la sicurezza della nuova Padania Libera, da meridionali, migranti, etc... Volontari che erano spronati dallo stesso Maroni ad allenarsi al "tiro a segno". E quindi non appare poi così strano che uno dei suoi primi atti da Ministro dell'Interno sia stato quello di istituire le ronde, quando d'altronde le Guardie Padane erano e sono già presenti in Lombardia e nel Nord Est tra i corpi della Protezione  Civile in quanto Onlus.

Ancora, sempre per rimanere in tema di rigurgiti neofascisti, le foto di Maroni con membri di Casa Pound o con Don Floriano Abrahamowicz, il sacerdote che ha fatto notizia per aver detto che le camere a gas erano stanze per la disinfestazione: amico di Borghezio, è lo stesso che ha benedetto l'apertura dei lavori del Parlamento Padano nel 2011 e che è stato subito dopo immortalato a braccetto con Maroni.

Ma se da un lato si riempiono le bocche di retorica nazionalista, anzi regionalista, sparando a zero su meridionali, rom, migranti, etc (Salvini ha detto non molto tempo fa di voler riservare carrozze sui mezzi pubblici a donne e milanesi così da tenerli "al sicuro" dagli immigrati) dall'altro arraffano e si abbuffano come tutti gli altri: come non ricordare, infatti, lo scandalo Belsito che ha coinvolto i vertici della Lega per aver utilizzato a scopo personale i rimborsi elettorali? O come vedere, invece, la negazione, fino all'ultimo secondo possibile, della corruzione negli appalti e nella gestione delle finanze pubbliche da parte della Giunta Formigoni (allora alleata della Lega che era con il PdL al governo della Regione)?

A poco è servita la propaganda maroniana di una pulizia a suon di scope di saggina: sappiamo che la corruzione non è cosa da cui la Lega è esente, così come non cambieranno dopo la ripulita le relazioni e connivenze con fascisti e estrema destra, come d'altronde Salvini con le sue alleanze europee ha già chiarito. 

 

Author: aag

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *