Questa mattina mentre il corteo studentesco si concentrava in piazza Cairoli, in diversi collettivi abbiamo colto di sorpresa piazza Duomo addormentata: blitz al McDonald’s del centro città!

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“Bocciato o sfruttato?!? Tra MIUR e McDonald lo studente è ricattato: Benvenuti studenti” diceva lo striscione che bloccava le porte del punto vendita per protestare contro l’accordo del ministero dell’istruzione Giannini con la catena di fast Food per schiavizzare 10.000 studenti, gettandoci in pasto ad un sistema che ha bisogno anche della nostra carne fresca per continuare a fare soldi devastando territori, rubando risorse e servendo cibo spazzatura: “la vostra alternanza è indigeribile!”

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Non è solo l’alternanza, ma tutto il sistema ad essere marcio: “Fuck (mc) DONALD(trump) abbiamo scritto sui cartelli solidali alle proteste dei giovani che negli stati uniti non si stanno rassegnando a riconoscere come presidente un soggetto già famoso per le agevolazioni alle catene di fast food e alla grande industria alimentare tossica che domina il sistema USA, ma anche e soprattutto per essere il volto della parte più razzista, sessista e ignorante del sistema globale.

 

Un centinaio di studenti sono entrati nel ristorante affiggendo cartelli, spiegando ai clienti perchè la catena andrebbe boicottata, sedendosi per terra bloccando le casse ,  le ordinazioni e servendo “cibo spazzatura”  nel senso più letterale del termine 😉

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Se proprio dobbiamo passare 200 o addirittura 400 ore a in attività extrascolastiche vogliamo mettere dei paletti chiari in modo che sia un’esperienza utile e positiva, che i nostri diritti non siano violati e non vogliamo metterci  a servizio di interessi privati e dannosi. Da oggi iniziamo a scrivere una Carta dei principi etici dell’alternanza scuola lavoro:

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Dopo un’ora di occupazione del Mc Donald ci siamo ricongiunti con il corteo partito da piazza Cairoli, che ha proseguito assediando la sede milanese di Confindustria per gli stessi motivi.

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Ci rivediamo in piazza il 12 dicembre, nell’anniversario della strage di piazza Fontana, per ricordare una della pagine più nere della nostra storia e che il fascismo non è morto nel 1945. Se non vogliamo perdere il nostro tempo a fare lavori inutili è anche perchè vogliamo una formazione di qualità in grado di essere persone critiche e consavoli, che hanno memoria del passato per avere gli anticorpi oggi. Ci vuole cultura e sapere per essere liberi e questo ci è ancora più chiaro a poche ore dall’elezione di Trump, ci è chiaro ogni volta che Salvini, Erdogan e il resto della cricca dell’odio xenofobo si macchiano di stragi e discriminazioni razziste e ci è chiaro anche quando soliti utili idioti neofascisti vengono a provocare fuori dalle scuole. Ci vuole cultura per fermare guerra e razzismo, bisogna tener viva la memoria del passato per cambiare il futuro.

12 DICEMBRE H.9,30 CORTEO STUDENTESCO @ LARGO CAIROLI!

RASSEGNA STAMPA: