Oggi all’ora di pranzo siamo andati a trovare il McDonald’s di San Babila per contestare il recente accordo con il Miur,secondo cui tramite l’alternanza scuola lavoro verranno assunti gratuitamente 10.000 studenti,esattamente la metà dei 20.000 attuali dipendenti della catena di fast-food.

Oggi all’ora di pranzo siamo andati a trovare il McDonald’s di San Babila per contestare il recente accordo con il Miur,secondo cui tramite l’alternanza scuola lavoro verranno assunti gratuitamente 10.000 studenti,esattamente la metà dei 20.000 attuali dipendenti della catena di fast-food.

Vogliono farci credere che l’alternanza sia un’esperienza formativa,ma ecco chi sono i reali protagonisti di questo mondo del lavoro in cui vogliono introdurci: le multinazionali come McDonald’s,che vende cibi sintetici che causano cancro e malattie cardiache ,è colpevole della deforestazione amazzonica e famoso per i salari bassissimi,le condizioni di lavoro non sicure e gli straordinari non pagati.


Proprio nello stesso McDonald’s di Piazza San Babila l’anno scorso i lavoratori hanno scioperato ricevendo come unica risposta il licenziamento o il dislocamento.


In cosa può formarci un’esperienza lavorativa da chi sfrutta terre,animali e persone senza prendere in considerazione alcun principio etico pur di ottenere profitti?


Gli studenti devono essere formati in quanto individui,non schiavizzati da multinazionali criminali,oggi l’abbiamo ribadito e lo ripeteremo ancora una volta scendendo in piazza l’11 Novembre!


#iononcisto


  • LEGGI il volantino distribuito all’iniziativa

Ormai da quest’anno scolastico il 96% delle scuole italiane ha introdotto l’alternanza scuola-lavoro, con il pretesto di favorire l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro e come offerta formativa.                

Il risultato è l’accordo tra il MIUR, il ministero dell’istruzione, e la McDonald’s, che fornirà 10.000 posti di lavoro per gli studenti.                                                    

Famosa nell’essere una delle più grandi multinazionali a livello mondiale consuma annualmente 600.000.000 kg di carne, provenienti dagli allevamenti intensivi, che  ad ogni 1kg di carne prodotto vengono emessi 16kg di CO2 la cui conseguenza è un disastroso impatto ambientale.                                                            

E in più è conosciuta anche nella schiavizzazione dei loro lavoratori creando un ambiente oppressivo e alienante, dove l’80% dei lavoratori ha un contratto di lavoro solo di poche ore settimanali. Eppure,ad esempio in svizzera, viene considerata una delle migliori aziende dove lavorare .                                                    

La McDonald’s attualmente ha 20.000 lavoratori , la cui metà saranno studenti, risparmiando annualmente 34.000.000 di euro .                                 

Ora noi ci chiediamo: dov’è l’offerta formativa? Come lavorare per la McDonald possa introdurre al meglio lo studente nel mondo del lavoro? E come lavorare in un FAST food possa aiutare lo studente ad apprendere e  a sviluppare delle “competenze di carattere relazionale e comunicazione interpersonale”, quando in 3 minuti deve servire il cliente?                                                                                                

Questo conferma solamente che l’alternanza aiuterà le aziende a trovare un escamotage per risparmiare,utilizzando lo studente come nuova forza-lavoro e la formazione verrà quindi sostituita dallo sfruttamento.                                         

Quello che vi vogliamo dire in poche parole è che lo studente non verrà più trattato come individuo che deve imparare ma come oggetto che deve saper fare, e questo viene palesato da questo accordo.                                     

Ed è anche per questo che noi diciamo NO all’alternanza scuola-lavoro e a qualsiasi tipo di sfruttamento degli studenti. Perché la scuola è un luogo del sapere e deve aiutare lo studente a formare uno spirito critico non ad introdurlo in modo passivo e normalizzando  un mondo del lavoro sempre più opprimente e precario.