IL NEO ASSESSORE ALLA CASA, GABRIELE RABAIOTTI, NEL 2012 FIRMAVA PER LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OCCUPANTI PER NECESSITA’

Nel Novembre 2012, dopo anni di lotta e rivendicazioni dai quartieri popolari, sembrava stesse per risolversi la situazione di precarietà di migliaia di famiglie occupanti per necessità, infatti il Consiglio Comunale avrebbe votato la creazione di una Commissione che regolarizzasse gli occupanti per necessità, la Commissione ex art 34 comma 8 L.R 27/2009.

Dopo anni di gestione delle occupazione come questione di ordine pubblico, con sgomberi e migliaia lasciate vuote, i comitati di quartiere erano riusciti ad imporre la tutela del diritto alla casa.

Il Pdl propose un emendamento che prevedeva di escludere dalla sanatoria le persone con carichi pendenti e quelle che hanno ricevuto segnalazioni da parte di Aler o dei vicini, legittimando così la delazione, fomentando ancora una volta una possibile guerra tra poveri. Ancora una volta non si perse l’occasione per tentare di minare il diritto ad una casa dignitosa.

Costruimmo una mobilitazione che bloccò questo emendamento, garantendo la creazione della Commissione. Numerose personaggi pubblici, avvocati, associazioni e politici sottoscrissero appelli contro questo emendamento e a favore della regolarizzazione degli occupanti per necessità.

→ QUI ALTRE INFORMAZIONI: http://old.cantiere.org/art-03825/contributi-contro-gli-sgomberi-e-la-delazione-per-il-diritto-allabitare.html

Tra le firme politiche, c’è quella dell’allora Presidente del Consiglio di Zona 6, Gabriele Rabaiotti, che all’epoca sottoscrisse questo appello:

Lunedì 5 novembre verrà discussa in Consiglio Comunale l’approvazione di una commissione per regolarizzare chi è in stato di necessità. Un emendamento presentato dal PDL a firma De Pasquale + altri prevede di escludere dalla sanatoria le persone con carichi pendenti e quelle che hanno ricevuto segnalazioni da parte dell’Aler o dei vicini.
La casa è un diritto fondamentale di ogni persona che già oggi non è garantito a tutti.

1) Sarebbe intollerabile dare all’Aler il diritto di negare una casa ad una famiglia in maniera arbitraria tramite una segnalazione.
2) Sarebbe inaccettabile alimentare un circuito di delazione nei quartieri popolari assegnando al vicino di casa il potere di far perdere il posto in graduatoria. Una norma che rievoca la guerra tra poveri più che la coesione sociale.

3) Sarebbe una evidente ingiustizia, oltre che contrario alla nostra costituzione escludere dalla sanatoria i nuclei familiari che vedano uno dei membri colpito da carichi pendenti. Violerebbe i principi costituzionali della presunzione di innocenza e della responsabilità personale. Inoltre, laddove numerosi membri delle istituzioni continuano a ricoprire il proprio incarico dopo ripetute condanne per reati gravissimi sarebbe una ennesima ragione per alimentare sfiducia nei confronti della politica e delle istituzioni.

Questa Commissione fu approvata, ma da allora non si è mai praticamente riunita, e ha analizzato solo una decina di case in più di 3 anni dalla sua approvazione.

Ora Gabriele Rabaiotti è diventato Assessore alla Casa….

Regolarizzerà gli occupanti per necessità?

Farà finalmente funzionare la commissione che valuti lo stato di necessità e dia un contratto agli occupanti per necessità?