#25A STOP WAR NOT PEOPLE: in migliaia cacciato il PD da piazza Duomo

25 APRILE #STOPWARNOTPEOPLE
LA PIAZZA E’ PARTIGIANA, CACCIATO IL PD DA PIAZZA DUOMO

Decine di migliaia di persone hanno inondato il centro di milano per il corteo del 25 Aprile.

“LIBERAZIONE DALLA CASTA DI GUERRA E RAZZISMO, #MAICONRENZI #MAICONSALVINI” : questo il messaggio deciso e partigiano portato al centro della manifestazione dallo spezzone STOP WAR NOT PEOPLE, costruito grazie ai percorsi quotidiani di tanti spazi sociali, associazioni, sportelli, ambulatori e scuole di lingua per migranti, rifugiati e richiedenti asilo dei centri di accoglienza, studenti e abitanti dei quartieri popolari.

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Il 25 aprile è e deve essere una piazza partigiana, in cui chi siede al governo stringendo accordi commerciali con i peggiori dittatori del mondo come AL SIsi o Erdogan, esportando armi in Africa e Medioriente grazie a Finmeccanica, devastando i territori di ogni latitudine con Eni e Enel, boicottando apertamente i referendum popolari, tagliando diritti e welfare, criminalizzando ogni forma di dissenso non è di certo il benvenuto.

“Ciaone” twittava qualcuno del PD festeggiando l’astensionismo sulle trivelle e a pochissime ore dalla catastrofe petrolifera di Genova….”Bella Ciaone” hanno detto oggi le migliaia di persone che hanno cacciato il camion del PD da piazza del Duomo al termine della manifestazione.

VIDEO

Ricordare che il 25 Aprile non è una ricorrenza significa prima di tutti costruire territori resistenti ogni giorno: quando qualcuno chiede “ma si può fare?”, noi pensiamo ai popoli in lotta dall’Egitto al Kurdistan, dalla Palestina al Pilmaiken.

Poi ancora pensiamo alle ondate umane che per conquistarsi una vita degna non esitano a scavalcare frontiere e aggirare confini.

Ci guardiamo attorno e vediamo spazi di mutuo soccorso e sperimentazioni di alternative alla crisi e al neoliberismo. Rispondiamo che sì, si può fare e come sempre da domani torniamo a rimboccarci le maniche, a differenza di chi oggi è stato impegnato in campagna elettorale e ha pensato di poter usare l’anniversario della liberazione per racimolare qualche voto.


LIBERIAMOCI DALLA CASTA DELL’ODIO!

STOP THE GANG OF HATE!


APPELLO PER IL 25 APRILE INIZIATIVE IN AVVICINAMENTO

INIZIATIVE PASSATE CONTRIBUTI DI APPROFONDIMENTO


Invitiamo tutt* a cogliere l’appello per uno spezzone contro le guerre, per l’anniversario della Liberazione dal fascismo, per seminare anticorpi all’intolleranza e al razzismo diffusi dalla “Gang dell’Odio” (come dicono oltre oceano le persone che in questi giorni stanno diffondendo un’ondata di proteste meticcia contro le politiche razziste e guerrafondaie di Trump), quella casta che grazie alla guerra e al terrosismo da un lato, e all’austerity e la negazione di diritti dall’altra sto facendo precipitare l’Europa nell’ignoranza e nella guerra tra poveri. LIBERIAMOCI DALLA CASTA DELLA GUERRA dunque: il nuovo millennio ha bisogno di nuovi partigiani! Vi invitiamo a scendere in piazza per costruire uno spezzone meticcio, per combattere l’arroganza dei politici nostrani, Pd in testa, che seminando guerre e sostenendo le dittature in nord africa si riempiono le tasche e impongono politiche securitarie per assicurarsi che nessuno possa mettere in dubbio il loro potere: i tagli all’istruzione, al welfare, alla sanità, la negazione di diritti ai lavoratori, le politiche sulla casa (come l’ultima sui mutui che ancora una volta colpisce la popolazione e favorisce gli affari dei palazzinari) sono misure che ci vengono imposte non certo perchè mancano i soldi, ma per renderci deboli, ignoranti, incapaci di reagire. Per noi, di fronte a ogni guerra c’è una sola parola degna e un’azione conseguente: la parola è NO e l’azione è RIBELLE.

Partecipa, organizzati, lotta! Calendario degli appuntamenti di costruzione del corteo

 


 

Appello verso il 25 aprile

Appello breve.

Il 25 Aprile del 1945 l’Italia fu liberata dalla dittatura nazifascista che per anni aveva oppresso il popolo e la libertà con la guerra e col regime dittatoriale, razzista e sessista.
La liberazione fu possibile grazie alla lotta dei partigiani che scelsero di resistere con ogni mezzo necessario.
Per questo ogni anno il 25 Aprile si festeggia la Liberazione, con la gioia e con la rabbia, per non dimenticare, per non permettere che le nostalgie del 20ennio possano avere spazio nel presente e nel futuro.
Il 25 aprile non è solo un esercizio di memoria, ma anche la scelta di essere partigiani ogni giorno.
Invitiamo tutt* a cogliere l’appello per uno spezzone capace di affermare con forza  STOP WAR NOT PEOPLE, contro le guerre, contro ogni fascismo, per seminare anticorpi all’intolleranza e al razzismo diffusi dagli imprenditori  di armi, guerra, petrolio e xenophobia (la “Gang dell’Odio”, come dicono i movimenti negli stati uniti): quella cricca che grazie ai bombardamenti, al terrorismo e alle complicità con i peggiori dittatori come Al Sisi o Erdogan da un lato e all’austerity e la negazione di diritti dall’altra, sta facendo precipitare l’Europa  e il mondo nella miseria, nella paura, nell’ignoranza e nella guerra tra poveri.
LIBERIAMOCI DALLA GUERRA, DAL RAZZISMO, DALLE DITTATURE dunque: il nuovo millennio ha bisogno di nuovi partigiani che costruiscano territori resistenti!
Invitiamo tutt* a scendere in piazza con uno spezzone meticcio, per combattere l’arroganza dei politici nostrani, dalla Lega che specula sulla paura e sul razzismo per procacciarsi le poltrone fino al Partito Democratico che al governo con FinMeccanica, Eni, Enel e gli altri alimenta un pericoloso business di morte, imponendo al contempo qui in Italia politiche securitarie per assicurarsi che nessuno possa mettere in dubbio il potere della casta o opporsi alla devastazioni sociali che un’altra guerra, più sottile ed interna, quella ai nostri diritti e alla nostra dignità, produce (dai tagli all’istruzione, al welfare, alla sanità, alla negazione di diritti ai lavoratori, alla distruzione del diritto alla casa).
Lo smantellamento del welfare nostrano ed europeo suona come una vera e propria provocazione dinnanzi allo stanziamento di 3 miliardi UE al dittatore Erdogan per “contenere I flussi” o a quelli usati per trincerare frontiere esterne e interne, per alimentare la disperazione fuori e dentro I confini.
Per noi, di fronte ad ogni Guerra,  c’è una sola parola degna e un’azione conseguente: la parola è NO e l’azione è RIBELLE.
Soy Mendel
GTA
Coordinamento dei Collettivi Studenteschi
Collettivo Universitario The Take
Associazione Senegalesi di Milano e provincia
Spazio 20092
Milano Senza Frontiere
Dimensioni Diverse
Rimake
Rimaflow
Cambio Passo
Comitato Abitanti di San Siro
Usb
Naga
Scuola Abba Abdoul Guibre
Baraonda
Sos Erm
Rete in solidarietà al popolo Mapuche

Appello lungo.

 

Il 25 Aprile del 1945 l’Italia fu liberata dalla dittatura nazifascista che per anni aveva oppresso il popolo con una guerra feroce, privandolo di ogni diritto fondamentale, appropriandosi della vita delle persone in nome di un regime fascista, razzista e omofobo, contro la dignità della vita di tutte e tutti.

La liberazione dal nazifascismo fu possibile grazie alla lotta dei partigiani che scelsero di resistere con ogni mezzo necessario per porre fine alla guerra e per liberarsi dal regime fascista. […]

 

Clicca e leggi l’appello per lo spezzone “Stop War Not People” al corteo del 25 Aprile

Leggi l’appello del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi

 Leggi l’appello del Comitato degli Abitanti di San Siro, quartiere meticcio e solidale si mobilita!


Iniziative di avvicinamento

PROSSIME INIZIATIVE..

 Giovedì 31 marzo Assemblea di costruzione dello spezzone Stop war not people per il corteo del 25 aprile ore 21.00 al Cantiere.

Giovedì 7 aprile incontro “Made in Italy. L’export di armi” con Carlo Tombola dell’Opal (Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere) alle 18.30 al Cantiere, per capire le responsabilità delle democrazie occidentali nell’alimentazione di guerre in tutto il mondo tramite la vendita di armi. A seguire cena sicula contro la guerra!

Leggi l’articolo

 

Sabato 9 aprile Torneo Antifascista e Antirazzista studentesco dalle 15.00 al Parco Sempione con la presentazione dell’ultimo libro di Evangelisti “Il sole dell’avvenire. Nella notte ci guidano le stelle”
Leggi l’articolo dell’iniziativa

 

Da martedì 12 a domenica 17 aprile “Statale senza Frontiere”: 5 giorni di incontri, presentazioni, installazioni, spettacoli, musica e socialità in Università tra Via Festa del Perdono e Via Conservatorio organizzato dalla Statale Antifascista e Antirazzista e dal Collettivo universitario TheTake.
Leggi l’articolo del festival

 

 Domenica 17 aprile “Strade senza tempo – CINISELLO ANTIFA”: dalle 15.00 giornata di sport, serigrafia, live painting, giocoleria e tanto altro allo Spazio 20092 a Cinisello Balsamo. Dalle 18.00 incontro con la carovana Rojava resiste e a seguire Cena Senza Confini con piatti dal mondo.

 

Domenica 17 aprile “Giornata aperta dello Spazio di Mutuo Soccorso”: dalle 15.00 lo Spazio di Mutuo Soccorso apre le porte, ogni progetto darà vita ad un’attività, permettendo a tutti di partecipare. La Scuola Abba darà vita ad una lezione aperta in vista del corteo del 25 aprile sull’antifascismo.

 

 Ogni giovedì Presidio di MilanoSenzaFrontiere ore 18.30 in Piazza della Scala: ogni giovedì ci si trova di fronte a Palazzo Marino riprendendo le modalità di protesta delle Madri di Plaza de Mayo, girando in cerchio con in mano le fotografie dei nuovi desaparecidos, i migranti dispersi.

 

Domenica 24 aprile JobAtt – Act e altre storie di amore e resistenza: dalle 11.00 alle 19.00 giornata aperta di Ri-Make e dalle 21.30 racconti di resistenza italiana attraverso un’attenta indagine su testi e memorie di sopravvissuti al Fascismo e resistenza contemporanea a partire da Bepe Mujica fino ad arrivare a un omaggio a Berta Cáceres e una prima ironica denuncia degli effetti del Job act con Giulio Valentini.

 

Domenica 24 aprile tour dei rifugi antiaerei e luoghi della resistenza: giornata alla scoperta dei luoghi del territorio resistente e meticcio di San Siro con il Comitato degli Abitanti.

 

 

 

 

 

 

 


 

Iniziative passate..

Calendario in continuo aggiornamento..

Sabato 12 marzo Spazio Fuori Mercato dalle 10.00 in Piazza Oberdan. La nostra piazza è solidale e antirazzista! Mercato contadino e delle autoproduzioni, cucina popolare meticcia, aperitivo e dibattito con migranti e rifugiati della comunità di Portastopwar Venezia.

Sabato 12 marzo Assemblea Pubblica “Ogni tempo ha il suo fascismo” dalle 14.00 al Liceo Manzoni. Verso il corteo per Dax e quello del 25 aprile, in risposta agli ultimi rigurgiti fascisti, con l’intervento del Collettivo Universitario TheTake e di alcuni compagni di Dax e per lanciare una vera e propria campagna di lotta ai nuovi fascismi attraverso una rete tra le scuole milanesi.

Martedì 15 marzo iniziativa di lancio del corteo del 25 aprile Stop war not people al Palazzo delle Stelline.

Leggi il comunicato dell’iniziativa

Mercoledì 16 marzo Corteo Antifascista alle 21.30 in via Brioschi per ricordare Dax, ucciso nel 2003 per mano fascista.

Leggi il comunicato: Dax vive nelle lotte

Giovedì 17 marzo incontro “Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione” alle 14.30 all’Università Statale Via Festa del Perdono con la comunità curda verso il Newroz del 20 marzo. Dodici professori universitari si schierano con la resistenza curda, la Turchia li denuncia e li arresta. Parleremo del perchè il modello kurdo faccia così paura ad Erdogan e alle “democrazie occidentali”, e come la repressione del regime sia arrivata sino ai luoghi del sapere, fondamentali in ogni parte del globo per conservare saperi, elaborazioni critiche e fucine di dissenso sociale.

Venerdi 18 marzo presidio dalle 17.00 in via Mancinelli. A 38 anni di distanza per non dimenticare l’omicidio di Fausto e Iaio.

Domenica 20 marzo corteo Newroz alle 14.00 in Piazza S.Babila. Il popolo curdo lotta contro il silenzio mondiale e nel giorno d’inizio della primavera, capodanno del calendario curdo, data di festa per il popolo curdo, si ricordano le forme di resistenza alla repressione e alle persecuzioni di quello stesso popolo.

Leggi il comunicato

Martedì 22 marzo incontro “Verità e giustizia per Giulio Regeni” alle 16.30 all’Università Statale Via Festa del Perdono con Amnesty International e con  l’Osservatorio di ricerca e studio su Egitto e Medio Oriente, per rispondere insieme a tante domande sulla morte di Giulio, per la quale Renzi chiede giustizia e piange lacrime di coccodrillo mentre fa affari con Al-Sisi.

Martedì 22 marzo presidio per gli attentati di Bruxelles alle 18.30 in Piazza della Scala.

Leggi il comunicato e guarda la photogallery dell’iniziativa

Sabato 26 marzo una giornata per Berta Càceres, a fianco della resistenza in Honduras alle 14 in Via Padova 91.

Leggi il comunicato


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Author: Ele

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