Dopo le iniziative delle scorse settimane, in cui i movimenti di lotta per la casa avevano occupato l'assessorato alla casa del comune di Milano in risposta allo sgombero di 4 famiglie, è arrivata la "vendetta" dell'amministrazione nei confronti del sindacato As.I.A. - U.S.B. che aveva partecipato alle trattative per ottenere una sistemazione dignitosa per gli sgomberati, tra cui 11 minori. L'assessorato che prometteva una città attenta ai bisogni degli abitanti mentre di fatto chiama delinquenti e lascia senza casa i propri cittadini, ha quindi deciso di espellere As.I.A. dai tavoli e dalle commissioni di cui faceva parte tramite una lettera privata.
Il 2 maggio dopo la conferenza stampa di As.I.A. - U.S.B. davanti all'assessorato alla casa di via larga, la cosiddetta giunta della "partecipazione" ha pensato bene di impedire l'accesso alla riunione del tavolo di trattativa a due rappresentanti del sindacato con un imponente uso delle forze dell'ordine, utilizzate come portavoce dell'amministrazione, che non si è nemmeno degnata di presentarsi per difendere la propria assurda decisione.
Leggi i comunicati:
- Il comune di Milano festeggia il Primo Maggio cacciando As.I.A. - U.S.B dai tavoli di trattativa!
- La giunta della "partecipazione" schiera la polizia contro il sindacato As.I.A

















