Giovedì, 09 Febbraio 2012 13:10

Colpita Intesa San Paolo, soldi a scuola e diritti non alle speculazioni dell'1%!

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Oggi pomeriggio all'uscita da scuola, noi studenti dei collettivi di Milano siamo andati a colpire la sede legale della Banca Intesa San Paolo.

No Tav, Liberi tutti. Banca Intesa non solo è una delle principali italiane che rubano i soldi pubblici e li tolgono a istruzione e welfare e una di quelle contro cui da tutto l'anno scendiamo in piazza al grido di "save school not banks", ma è anche quella che di più investe nella realizzazione della Tav. "Passera azionista per 7.5 mln di San Paolo e Nuovo Trasporto Viaggiatori (la ditta che costruisce i treni ad alta velocità), San Paolo investe 1.100.000.000 di euro nella TAV, Passera ministro di affaristi e banchieri, save school not banks" recitava lo striscione appeso sulle grate del palazzo.

Alcune locandine citavano ironicamente il ministro "abbiamo bisogno di progetti come questo per creare valore e crescita"...NEL MIO PORTAFOGLIO E NEL MIO CONTO IN BANCA!"

Intesa San Paolo non deve avere molto la coscienza pulita, appena ci hanno visto si sono chiusi dentro al loro palazzo. Sanno bene che anche noi studenti siamo indignati per le speculazioni dei soliti sui diritti e i soldi di tutti noi, la tav è un'opera inutile e dannosa, ci dicono che c'è la crisi e per questo non hanno soldi per istruzione e diritti e poi spendono 40 miliardi per la torino lione: "1cm di TAV: messa in sicurezza di una scuola, 4 cm di TAV : un anno di pensione, 12 cm di TAV: 1 anno di stipendio di un prof licenziato, 3 m di TAV: 12 classi, 4.8 m di TAV: 40 anni di lavoro di un operaio della TAV, 500 m di TAV: 1 ospedale da 1200 posti / 226 ambulatori... Soldi a scuola e diritti non alle grandi opere utili solo alle tasche di pochi" questi sono i dati che abbiamo voluto sottolineare con lo striscione davanti all'ingresso della banca.

Per fare le proporzioni con gli ultimi 8 miliardi in meno hanno distrutto l'istruzione pubblica e ne danno addirittura 40 miliardi alla tav, tra l'altro rendendo la mobilità un lusso per pochi "Milano Roma 150 col Freccia Rossa, Torino lione 200 euro col freccia rossa, vagoni notte cancellati :mobilità diritto di tutti o lusso per pochi?" diceva il terzo striscione.

Da oggi, passando per le assemblee e le iniziative nelle scuole, ci diamo appuntamento a sabato 18 alle ore 14,.30 in stazione centrale per uno spezzone studentesco nel corteo cittadino che si propone di portare la Val di Susa e il movimento no tav anche a Milano e per ottenere la liberazione di tutti gli arrestati del movimento: "solidali e complici con gli arrestati, siamo il 99% in lotta x i beni comuni scuole, territori, soldi e diritti LIBERI TUTTI SUBITO!", come diceva un ultimo striscione di oggi.

Il 25, inoltre saremo anche noi in Val di Susa al corteo nazionale delle resistenze e del No Tav. La valle non si arresta, liberi tutti e subito, stop tav.

Guarda la galleria fotografica:


 Leggi il volantino dell'iniziativa:

Cos'è il tav? Perché no tav? Perché noi studenti di Milano diciamo no al tav? Liberi tutti!

Cos'è il tav?
Il tav è il treno ad alta velocità, in particolare parliamo della Torino-Lione.
Perché no tav?
Il rapporto costi/guadagni dell'opera è economicamente sconveniente perché:
-Il traffico su gomma Torino-Lione è in continua diminuzione, quindi il TAV che fa lo stesso percorso rischia di diventare sottoutilizzato.
-C'è già una linea ferroviaria torino – lione, ma la maggior parte dei vagoni viaggiano vuoti per mancanza di richiesta. A cosa serve un'altra linea?
Le montagne valsusine hanno al loro interno amianto, uranio e radon disperdendosi causerebbero tumori e altre malattie.
-Trenitalia (non solo sulla tratta torino-lione) sostituisce le normali linee con quelle tav, cioè i treni da 30 euro con quelli da 300: la maggior parte di noi rischia di non potersi più spostare!
-Gli appalti sono controllati da ndrangheta e casta, un comune della valle è stato sciolto per mafia e ci sono intercettazioni che provano conflitti di interessi di politici di tutti i partiti.
Perché noi studenti di Milano dobbiamo essere No tAv?
Per la tav si spendono 15 miliardi e 20 milioni di euro, le nostre scuole cadono a pezzi, non abbiamo professori e ore di lezione, ci dicono di tirare la cinghia ma si buttano tutti questi soldi in un'opera inutile e dannosa per il guadagno delle banche e delle ditte coinvolte, guarda caso in cui guadagnano sempre i soliti noti. Per esempio la banca che più guadagna con la tav è Intesa San Paolo, Passera è stato per anni amministratore delegato della banca e ora è neo ministro allo sviluppo, ai trasporti e alle infrastrutture.
Liberi tutti!
Il 26 gennaio la polizia ha arrestato con blitz nelle case all'alba 26 persone del movimento No Tav per alcune manifestazioni di giugno e luglio, tra cui Ste, uno studente del collettivo del Pascal. Perché proprio ora? Perché è un momento in cui dai taxisti ai camionisti, dai pescatori agli agricoltori e non solo, tantissimi stanno alzando la testa. Il movimento no tav è quello più storico, è stato preso come simbolo per minacciare e spaventare. Liberi tutti quelli che lottano per diritti di tutti e non per i privilegi di pochi!

Guarda e scarica le locandine dell'iniziativa!

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