Nella settimana della memoria nelle scuole di Milano si ricorda chi trovò la morte nel periodo piu buio della storia contemporanea per non dimenticare il genocidio, le barbarie, per impedire che i rigurgiti fascisti e nazisti riemergano dalle fogne, ricordare cos'è stato ieri per riconoscere razzismo e neofascismo oggi, accorgersi che come a Firenze questa "ideologia" folle uccide ancora, per sviluppare anticorpi e tener viva la memoria. Ma c'è anche chi proprio in questi giorni fa manifestazione di odio e di intolleranza, come gli utili idioti che si credono ancora nel medioevo di una destra oltranzista e integralista ha inscenato una messa di protesta contro uno spettacolo teatrale da loro definito blasfemo, ma non si sono limitati a questo, hanno minacciato ed intimidito il Teatro ed hanno indetto un nuovo presidio sabato 28 Gennaio. Noi studenti crediamo che non sia tollerabile lasciare degli spazi a chi come gli esponenti di Militia Christi e Forza Nuova predica odio e intolleranza, non vogliamo lasciare le nostre piazze in mano a fascisti e razzisti, quindi sabato 28 scendermo in piazza per creare un presidio per la libertà di espressione, per la cultura libera, contro fascismo, nazzismo e cattofondamentalismo.
< VENERDì 27 GENNAIO 2012 GIORNATA DELLA MEMORIA >
Assemblee, autogestioni e mostre nelle scuole di Milano … chi non ha memoria non ha futuro!
Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz facendo fuggire i nazisti e liberando i prigionieri. “Shoah” significa "desolazione, catastrofe, disastro" Un genocidio organizzato, e degli ebrei che portò alla morte di più di sei milioni di persone: sono le vittime uccise dalla violenza razzista nazista e fascista, con fucilazioni ed esecuzioni in paesi e città e le deportazioni nei campi di concentramento e di stermino sparsi per l’Europa …
La furia del nazismo non si limitò solo agli ebrei ma fu scagliata contro i rom, i neri, gli slavi, gli omosessuali, i portatori di handicap, e ovviamente i dissidenti politici perseguitati perché avversari del regime e inadatti al nuovo ideale nazista di “uomo ariano”.
Fascismo e nazismo nascono in una crisi pesantissima, quella del ’29. Hitler e Mussolini ebbero vita facile a far odiare gli ebrei, addossando loro tutte le colpe per la povertà e il malessere, approfittando anche della diffusissima ignoranza. Anche oggi la crisi accentua questa caccia al “diverso” e partiti come pdl e lega o i gruppi neofascisti sfruttano la situazione per conquistare potere fomentando l’odio verso chi “ci ruba il lavoro”, portando alla guerra tra poveri. Fascismo e razzismo uccidono ancora, come a Firenze dove due migranti senegalesi sono stati uccisi da un militante neofascista di “casapound”. Inoltre la crisi riporta alla luce ancora una volta vari luoghi comuni come quelli che identificano la comunità ebraica con quella dei banchieri, cercando di nascondere e salvaguardare i pochi potenti realmente responsabili. Oltretutto questi nuovi nazisti si scagliano ancora una volta contro la comunità rom, come si è visto ultimamente a Torino dove un gruppo di razzisti ha dato fuoco a un campo sulla base di dicerie. Le leggi spesso e volentieri o incoraggiano e legittimano questo clima con la criminalizzazione delle persone non per qualcosa che hanno fatto ma solo per qualcosa che sono: migranti (come se fosse una colpa scappare da guerra e povertà).
27 Gennaio 2012 PER NON DIMENTICARE, PER ESSERE I NUOVI PARTIGIANI!
Scuole che organizzano iniziative e assemblee per la memoria: Cardano, Carlo Porta, Cattaneo, Conti, Galileo, Gentileschi, Itsos Albe Steiner, Manzoni, Manzoni linguistico, Molinari, Parini, Pascal, Pasolini, Brera,Vespucci,Busto









