Riceviamo e pubblichiamo da PadaNews...
PadaNews:
Milano, 21 gennaio 2012
cronaca
Leghisti in città, dichiarato lo stato di massima allerta.
L'appello ai cittadini: segnalate i sospetti vestiti di verde
Milano - La città si sta preparando all'invasione anomala dei leghisti: c'è il rischio che i cittadini, loro malgrado, si imbattano in questi soggetti pericolosi e mafiosi. I leghisti dicono di provenire dalla Padania, ma sebbene molti studiosi si siano interrogati sulla sua possibile localizzazione, oggi tutti concordano che non è mai esistita e va piuttosto ricondotta ad una credenza mitica o, secondo fonti più accreditate, ad una grave patologia psichica. Tra i sintomi più gravi ci sarebbe lo sdoppiamento della personalità e la perdita della memoria a breve termine: sembra che non ricordino quello che hanno combinato fino a ieri con i loro alleati, dicono di essere contro la casta e alla fine salvano il terrone Cosentino.
Questi soggetti proveranno a confondersi con i cittadini, ma sarà possibile riconoscerli anche da una breve conversazione: pur provando a controllarsi, non possono fare a meno di cadere in alcune espressioni tipiche come "ce l'abbiamo duro", "padroni a casa nostra", "sgrunt" , "terùn!", "ciapa la cadrega", "bingo bongo", "Foera di ball", "grrrr". Anche senza correre il rischio di avvicinarsi troppo è possibile riconoscerli dall'abbigliamento: camicie soprattutto, ma anche cravatte, fazzoletti, calzini, mutande e accessori rigorosamente verdi.
In particolare, alle fermate di autobus e metro è stato disposto un servizio di segnaletica a tutela dei cittadini: ai leghisti infatti per la loro pericolosità sociale è vietato l'uso dei mezzi pubblici anche per la loro tendenza a taccheggiare borsette di vecchie sciure, portafogli di lumbard, fondi pubblici e rimborsi elettorali per spedire tutto in Zanzania.
PadaNews:
Milano, 21 gennaio 2012
cultura e spettacoli
Grande attesa per Benvenuti al Nord.
Sta per arrivare anche qui il film campione di incassi in Zanzania
E' arrivato anche in Italia "Benvenuti al Nord" il film che ha incassato in Zanzania ben 7 milioni di euro. Il film narra le alterne vicende di Lega e Pdl, un storia fatta di amore e di odio, di gioie e dolori, tradimenti e passioni travolgenti. Sullo sfondo del Pirellone e delle campagne del varesotto, un viaggio alla riscoperta delle terre che furono la culla dei popoli più nobili: i Celti, i Cimbri, i Teutoni, i Vandali, i Sumeri, gli Ittiti, i Gormiti e pure i Pokemon. Il film racconta vent'anni di alleanze, litigi, riconciliazioni tra le due fazioni che si contendono il dominio della Padania; nonostante le tante insidie alla fine l'amore trionfa, con un colpo di scena finale nell'ultimo duello tra Umberto I e il suo delfino Bobo.
Un film che fa capire quanto il denaro, il profitto e i privilegi aiutino a superare ogni ostacolo, ad appianare ogni divergenza, a cambiare idea se necessario. Fatevi conquistare dalla storia di questi eroi che in vent'anni si sono intascati tutto e l'hanno sempre fatta franca, lasciatevi trascinare da questi versatili protagonisti che vi insegneranno a cavarvela in ogni situazione, cambiando come cambia il vento, ma ciò che più importa, a combattere per ciò che è più caro: cadregha e danè.
Il film è prodotto da Berlusconi in collaborazione con le 'ndrine lombarde
Attori protagonisti: Roberto Maroni, Roberto Formigoni, Umberto Bossi
Sceneggiatura: pessima
Controfigure: Roberto Maroni,
Comparse: Il Trota, Massimo Ponzoni, Calderoli, Borghezio,
Costumi: da Vichinghi,
Musica e cori da stadio: Matteo Salvini,
Lingua: incomprensibile.









