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http://www.youtube.com/watch?v=mKHX-4-shgU
La scuola è alla frutta, un nuovo anno è ormai alle porte, mentre i tagli firmati Gelmini e Tremonti non sono mai andati in vacanza.
In particolare mancano pochi giorni alla pubblicazione delle nomine per gli insegnanti e i lavoratori precari. Molti di loro pur avendo lavorato fino all'anno passato, riuscendo a "scampare alla sforbiciata già imponente dello scorso settembre, rischiano adesso di trovarsi di punto in bianco senza un posto di lavoro.
Oggi, primo settembre i precari della scuola hanno inaugurato le loro proteste.
Questa mattina, sotto al provveditorato agli studi di via Ripamonti hanno organizzato una conferenza stampa, in cui hanno dichiarato di voler rimanere accampati giorno e notte sotto gli uffici del Direttore Scolastico Colosio, per presentare una serie di rivendicazioni che vanno dalla difesa dei posti di lavoro alla tutela della scuola pubblica nel suo complesso.
Infatti il problema dei tagli alla scuola e all'organico non riguarda solamente chi si ritroverà senza cattedra e senza stipendio, pagando per primo sulla sua pelle il prezzo di una crisi che viene fatta pesare sempre sulle spalle del settore pubblico, ma sulla totalità del mondo dell'istruzione, perchè una scuola senza insegnanti è una scuola depotenziata nella sua offerta formativa, un controsenso unico, senza nessuna possibilità di offrire agli studenti una formazione degna.
Questo pomeriggio, a partire dalle ore 15 prenderà vita un presidio sempre sotto al Provveditorato, invitiamo tutti a partecipare numerosi!
>> news in aggiornamento fino al termine del presidio






