I diritti non si sgomberano, le famiglie men che meno!!
Oggi siamo andati davanti a palazzo Marino per denunciare l' ennesimo sgombero portato avanti dall' amministrazione comunale, per pretendere che la famiglia sgomberata martedi in zona lorenteggio, abbia da subito una casa, un tetto sopra la testa per poter vivere con dignità. Da martedì la famiglia vive nel cortile dello stabile con circa 300 scatoloni tolti dalla casa, con dei materassi per dormire in 6 persone, tra cui 4 minori,(8, 10, 13, 17)nel degrado di un contesto abbandonato da anni da Aler e comune e tutto questo succede nella milano vetrina dell' Expo,delle grandi opere e promesse, nel paese in cui in cambio di favori e appalti noti personaggi istituzionali come Scajola,le ricevono in regalo, le case.
L'occupante non è un delinquente, ma semplicemente uno dei tanti poveri che hanno diritto alla casa come la famiglia sgomberata, solo una delle tante.
Davanti a Palazzo Marino oggi, tanti i nostri messaggi e un'altra promessa delle istituzioni:una delegazione del comitato I Fiori 6(lorenteggio-giambellino) insieme alla famiglia, ricevuta dall' assessore Cadeo, ha ottenuto la promessa di una degna sistemazione entro la sera.
Abbiamo deciso di non andarcene da palazzo Marino e di dare appuntamento a tutti alle 17:00 sempre li davanti, perchè delle loro promesse da marinaio non ci fidiamo, poichè sono gli stessi che ogni giorno ci sgomberano, generando situazioni a dir poco scandalose.
Gli stessi che nei consigli di zona continuano a farci promesse, al consiglio di zona 6 è stata presentata più di due mesi fa una mozione per lo stop degli sgomberi e l' istituzione della famosa commissione legge regionale 36 2008, che continua a essere elusa, dall' ordine del giorno.
Da tempo diciamo che ora di finirla, che non permetteremo a nessuno di toglierci i nostri diritti, 5000 case a milano sono lasciate chiuse, non si costruiscono più case popolari, si investe in quartieri residenziali per ricchi mentre migliaia di famiglie, in tempi di crisi, non sanno come fare a pagare affitti esorbitanti e nel frattempo si vedono sottrare redditto, un assistenza sanitaria garantita, scuola pubblica e servizi.
Una precarietà totale che genera insicurezza e disperazione: solo pochi giorni fa a genova una signora che stava per essere sgomberata si è suicidata.
E' un' indecenza e una vergogna la situazione in cui siamo costretti a vivere e le istituzioni nè sono responsabili.
Saremo in continua mobilitazione, oggi lì davanti, domani, dopodomani e domani l'altro ancora nelle piazze e nelle strade dei nostri quartieri e della città....vogliamo case diritti e dignità.
Comitato i Fiori 6, comitato di San Siro, comitato Ticinese, comitato Quarto Oggiaro, comitato Bruzzano






