| 15000 in piazza per il No Gelmini Day. Assediato il provveditorato |
Pubblicato in Liberi Saperi da CCS
Sabato 13 Marzo 2010 09:39
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Oggi quindicimila persone hanno riempito Largo Cairoli, tra studenti, docenti, genitori e precari, per un altro No Gelmini Day del mondo della scuola. "Ribelli alla scuola di ignoranza, punizione e ricatto, per una scuola di libertà, saperi e diritti!" questa è la frase scelta per lo striscione di testa che ha aperto il lingo serpentone che da Cairoli si è diretto in via Ripamonti, sotto gli uffci scolastici regionali, dove, gli studenti insieme ai docenti, ai genitori di rete scuole e ai comitati di insegnanti precari, sono stati lanciati simbolicamente dei rotoli di carta igienica. "La scuola va a Rotoli signor Provveditore, volevamo farglielo notare!". Oltre a striscioni, stendardi e messaggi che hanno colorato il corteo, gli studenti hanno riportato in piazza dei laccetti verdi, come già avevano fatto molte volte nelle scorse mobilitazioni imitando gli studenti iraniani, contro un clima di autoritarismo che arriva persino dentro le nostre scuole, con il ricatto dei 5 in condotta e delle bocciature, e nelle piazze, con gli arresti e i processi per manifestazioni studentesche. Uno degli stendardi più visibili a tutto il corteo era infatti: "Noi ribelli nelle piazze con il cinque in condotta, loro mafiosi in poltrona con le regole in mano" Leggi il comunicato di tutto il mondo della formazione: NO GELMINI DAY!...15mila IN PIAZZA A MILANO da largo Cairoli!
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Coordinamento Dei Collettivi è fan di |

Appuntamenti per la costruzione del corteo: assemblee, azioni...
ogni mercoledì, in particolare il 3 e il 10 marzo, h.15:00 @ CS Cantiere: assemblee pubbliche del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi di Milano e provincia per costruire e organizzare il corteo
da Martedì 9 a Giovedì 11 marzo: laboratorio di striscioni, coreografie e messaggi comunicativi da usare in corteo
Sabato 27 febbraio: CCS Saturday Night! Live band dalle scuole per una serata studentesca contro la riforma
Venerdì 12 febbraio: azione contro la riforma. Guarda la news: "Blitz degli studenti contro la riforma! Be rebel!"
Materiali per il corteo: volantini, locandine, comunicati
Scaricali, copiali e diffondili nella tua scuola!
Volantino LEGGI | SCARICA
Locandina SCARICA
Approfondimenti
Prime riflessioni del CCS: Approvata la riforma delle superiori. Be stupid??... Be rebel!
Contributo da Peacereporter: La scuola della guerra
Mobilitazioni
12/02/10: Blitz degli studenti contro la riforma! Be rebel!
08/02/10: Presidio sotto palazzo Marino delle scuole civiche milanesi contro i tagli del Comune, centinaia di studenti in piazza!
Appello del mondo della formazione per il corteo del 12 marzo
Ribelli alla scuola di ignoranza, punizione e ricatto,
per una scuola di libertà, saperi e diritti
La riforma Gelmini delle scuole superiori è approvata dal consiglio dei ministri. Riflette un adattamento delle politiche sull'istruzione rispetto al contesto economico e sociale: se negli anni del trionfo neoliberista prevaleva la gestione manageriale della Moratti, che si concentrava sull'ingresso delle aziende nelle scuole, ora la Gelmini segue la svolta autoritaria applicata dal governo in tempi di crisi proponendo una scuola che privilegia la punizione, il controllo e la disciplina piuttosto che la cultura e la formazione critica.
Non per caso, insieme alle materie tecniche, tagliate perchè costano di più, le materie più colpite sono quelle che insegnano a leggere il mondo e la società, privando sempre più le nuove generazioni di capacità critiche.
Ne sono un esempio le ore ridimensionate di Italiano, Storia, laboratori di lingua e Geografia, quasi del tutto eliminate assieme alle gite all'estero: nel mondo della globalizzazione e delle migrazioni non conoscere il mondo e non saper comunicare con esso equivale a vivere in una prospettiva anacronistica, xenofoba e razzista, in linea con il tetto massimo del 30% per classe di alunni stranieri. Possiamo scegliere tra ignoranza o "cultura" del lavoro: azzerate le sperimentazioni, ridimensionati i quadri orari e gli studenti spediti all'apprendistato dai 15 anni.
E se a qualcuno non andasse bene? La Gelmini ha pensato soprattutto a questo. Abbiamo potuto sperimentare le conseguenze del voto di condotta: una pioggia di 5 si è abbattuta sugli studenti, senza criteri per l'assegnazione. La condotta fa media con il resto dei voti confondendo l'apprendimento con il comportamento e introducendo un ricatto. Per l'assegnazione del voto di condotta possono essere considerati i ritardi così come i picchetti, le assenze per motivi personali o quelle per i cortei, le giornate autogestite e occupate.
Insomma, la scuola della Gelmini è quella dell'ignoranza e della punizione, della precarietà e del controllo, ma soprattutto del ricatto. Se per gli studenti c'è la condotta per i professori, i precari e gli ata ci sono i licenziamenti, i patti territoriali, i contratti a tempo indeterminato, gli stipendi non garantiti per le supplenze, l'istituzione della figura dei presidi-manager che possono assumere e licenziare, i provvedimenti Brunetta.
Ricatto che dalle scuole si sposta anche alle piazze come è successo il 17 novembre con gli arresti degli studenti durante il corteo per questo il mondo della scuola, di fronte ad un processo che prosegue e proprio oggi ha visto richiedere condanne per gli studenti dice: “ribelli alla scuola di ignoranza, punizione e ricatto, per una scuola di libertà, saperi e diritti”, striscione che aprirà il corteo.
Al ricatto di una riforma che di “epocale” ha solo la precarietà non ci stiamo: scenderemo in piazza nella giornata di sciopero del 12 marzo, con un altro No-Gelmini Day per ribadire che una scuola di qualità e cultura è possibile, e siamo pronti a cominciare a costruirla da noi.
Il corteo degli studenti e di una parte del restante mondo della scuola partirà da Largo Cairoli e oncontrerà gli altri lavoratori della scuola e delle altre categorie che partirà da Porta Venezia per poi portare insieme rotoli di carta igienica all'ufficio scolastico regionale per simboleggiare lo stato in cui versa l'istruzione.
COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI STUDENTESCHI DI MILANO E PROVINCIA
- Collettivi: Rebelde Parini, Itsos Stainer, R18 Boccioni, Cardano, Gentileschi, Vittorio Veneto, Iskra Manzoni Rubattino, Manzoni linguistica di via Lamennais, Pacle, Italo Calvino (Noverasco), Majorana (Rho), CPM Manzoni, Carlo Porta, M.Curie (Cernusco S.N.)
- Studenti: Ettore Conti, Giordano Bruno (Melzo), Molinari, Tito Livio, Carducci, Gandhi, Giorgi, Brera, Brerchet, Pascal, Donatelli Bottoni Caterina da Siena
RETESCUOLE.net
Movimento Scuola Precaria
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