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La giornata era iniziata male per me, con un senso di malessere, poi decisi di recarmi in centro , c'erano i presepi, il quadro di Leonardo e , se riuscivo avrei assistito all'accensione della luce di Canuccha, decidendo di stare alla larga dai gazebo di Berlusconi.
La cosa migliore della giornata fu il meraviglioso dipinto di Leonardo, varrebbe la pena tornarci, poi attraversai la galleria e mi diressi in piazza S. Babila.
Il comizio era già iniziato, ma con mia sorpresa non si teneva in piazza del Duomo, ma nel retro, all'angolo con via Santa Redegonda, dove si sale per andare sul tetto del Duomo.
- Pessima idea!
Quando arrivai sentii gli applausi che risultarono essere in playback, pre registrati, c'erano dei giovani che inziarono a ridere e a commentare che Berlusconi era stato sfrattato da piazza Duomo. Sugli applausi registrati due bimbetti piccolissimi di 5 o 6 anni gicavano con dei fischietti ottenendo poco suono. Un uomo canuto dello staff cominciò a urlare inviperito: comunisti, comunisti, comunisti.
Vedendo i due piccolini molti scoppiarono a ridere e mostrarono il pugno chiuso, ah ci avete fatto diventare comunisti?
La provocazione del tipo dello staff stava sortendo il suo effetto.
Alcuni tifosi del calcio, csì sembrarono, cantarono un'antica canzone fascista che in questo periodo va alla grande in tutti gli stadi italiani,con nuove parole il calcio contro la nuova legge. Questa canzone di protesta non sarà mai cantata da tifosi antifascisti.
Chi conosce il mondo del calcio sa che molti tifosi salno i pasti pur pagarsi l'abbonamento alla squadra del cuore.
Ora i tifosi hanno ottenuto l'attenzione di Roma: "10 euro da pagare allo stato più due foto da consegnare in questura per avere la tessera del tifoso e potere accedere agli stadi quandoi le squadre della nostra città sono in trasferta". Evviva, da aggiungere ai treni dell'alta velocità che arrivano in ritardo.
La sicurezza fece arrivare i carabinieri, 5 uomini con gli scudi che ridevano anche loro. Arrivarono su di noi alcuni piccoli oggetti, solo oggi mi viene in mente che il vecchio canuto con in mano le scartoffie aveva lanciato delle monetine e non solo lui. Nessuno replicò a questo.
Io cercai di tirarmi più indietro possibile perché non amavo essere illuminata e ripresa.
La folla aumentava sempre più, non era possible raggiungere cosrso Vittorio Emanuele, temevo che se ci fosse stata una scheggia impazzita, ci sarebbero stati dei morti nella folla. e io stessa non so come ne sarei uscita. Devia in via Santa Redegonda e uscii dal caos prima della fine del comizio.
Desidererei avere delle spiegazioni dalle forze dell'ordine:
- perché la manifestazione non si tenne in piazza del Duomo?
- perché la polizia non fermò il flusso di gente?
(fonte : facebook, il popolo viola milano)
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