| Milano, in migliaia in piazza per il No Gelmini Day |
Pubblicato in Movimenti da RSK Crew
Venerdì 11 Dicembre 2009 13:53
|
|
|
Fonte: corriere.it MILANO - Sono oltre cinquemila gli studenti delle scuole medie superiori che alle 9.45 hanno lasciato piazza Cairoli a Milano per muoversi in corteo lungo le vie del centro cittadino in occasione del «No Gelmini day» proclamato in concomitanza con lo sciopero del pubblico impiego. Il corteo è organizzato da Rete scuole e dal coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano e provincia. Con i ragazzi dei licei ci sono anche qualche centinaio di lavoratori delle scuole e delle università milanesi e i genitori di Rete scuole accompagnati dai figli piccoli. Anche grazie al massiccio schieramento delle forze dell’ordine, la manifestazione si sta muovendo in un clima tranquillo tra slogan e fumogeni. In contemporanea, da Porta Venezia si è mosso il corteo dei lavoratori del pubblico impiego. IL GAZEBO ATTACCATO - Alcuni attimi di tensione si sono registrati intorno alle 9, quando un gruppo di studenti che arrivava al concentramento del corteo ha tirato un paio di petardi, alcune uova e un po’ di vernice contro un gazebo della Lega in via Larga. Grossi problemi per il traffico in città, già provato dallo shopping natalizio. PIAZZA FONTANA - I ragazzi sono diretti verso piazza Fontana, dove domani gli studenti si ritroveranno per il tradizionale corteo a ricordo della strage alla banca dell’Agricoltura. «Siamo qui - spiega una ragazza, mentre attorno la gente canta i versi di Bella ciao - per sottolineare le radici antifasciste di Milano e per difendere la scuola e l'università pubblica». Ci sono anche i professori che marciano a fianco degli studenti. «I tagli al finanziamento ordinario - dice uno di loro - stanno determinando un quadro drammatico per l'università. Continuando così i giovani di talento andranno via dall'Italia». I CORI PRO TETTAMANZI - In piazza Fontana i due cortei, la manifestazione studentesca e quella indetta dalla Fp-Cgil in occasione dello sciopero generale di oggi, si sono incontrati. Gli studenti, arrivati davanti alla sede della Curia milanese, si sono fermati gridando «Siamo tutti antirazzisti» in segno di solidarietà con l'arcivescovo Dionigi Tettamanzi, criticato per il suo invito all'accoglienza degli stranieri, rivolto alla città in occasione della festività di Sant'Ambrogio. Mentre il corteo studentesco si è fermato in piazza Fontana, quello dei lavoratori della Funzione Pubblica ha proseguito verso piazza del Duomo per i comizi conclusivi. |
| Articoli Correlati |
|---|
|





.jpg)












