A poche ore dalla sua pubblicazione, il Decreto che sospende i diritti costituzionali in Honduras miete le sue prime vittime: le sedi di Radio Globo e di Canal 36 (Cholusat Sur) sono state occupate questa mattina all'alba, dopo due lunghe dirette durate tutta la notte in cui le due emittenti hanno atteso e denunciato un più che scontato interventoda parte delle forze speciali.
I macchinari sono stati sequestrati da grossi contingenti di militari e poliziotti, hanno trattenuto il personale dei due mezzi di comunicazione.
Allo stesso modo questa mattina migliaia di persone hanno sfidato il decreto concentrandosi di fronta all'Università Pedagocica, dove hanno avuto luogo molte proteste nel corso della resistenza al colpo di stato, rispondendo alla chiamata del Frente Nacional contra el Golpe de Estado per una grande manifestazione che celebrasse i tre mesi di lotta cominciati il 28 giugno dopo il sequestro del Presiidenrte Zelaya.
Le forze dell'Esercito e della Polizia hanno però apptlicato le nuove disposizioni, circondando la piazza ed i manifestanti. Solo dopo una lunga trattativa il Frente ha ottenuto di rimanere nella piazza e le forze di repressione non sono potute intervenire. Subito dopo, in una conferenza stampa, è stata annunciata la volontà di dar vita ad un presidio permanente in resistenza al nuovo decreto.
Foto dell'intervento contro i media: http://nicaraguaymasespanol.blogspot.com
I macchinari sono stati sequestrati da grossi contingenti di militari e poliziotti, hanno trattenuto il personale dei due mezzi di comunicazione.
Allo stesso modo questa mattina migliaia di persone hanno sfidato il decreto concentrandosi di fronta all'Università Pedagocica, dove hanno avuto luogo molte proteste nel corso della resistenza al colpo di stato, rispondendo alla chiamata del Frente Nacional contra el Golpe de Estado per una grande manifestazione che celebrasse i tre mesi di lotta cominciati il 28 giugno dopo il sequestro del Presiidenrte Zelaya.
Le forze dell'Esercito e della Polizia hanno però apptlicato le nuove disposizioni, circondando la piazza ed i manifestanti. Solo dopo una lunga trattativa il Frente ha ottenuto di rimanere nella piazza e le forze di repressione non sono potute intervenire. Subito dopo, in una conferenza stampa, è stata annunciata la volontà di dar vita ad un presidio permanente in resistenza al nuovo decreto.
Foto dell'intervento contro i media: http://nicaraguaymasespanol.blogspot.com
(Foto G. Trucchi)





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