Guarda i materiali degli incontri con il Frente Nacional Contra el Golpe de Estado e i movimenti sociali a Milano, Torino e Brescia. (APPELLO - PROGRAMMA - ADESIONI - MATERIALI)
Archivio Articoli, Audio e Multimedia, dal colpo di Stato ad oggi (Last Update 18/12/2009)
Ore 15.40 (23.40 ita) - Migliaia di persone si riversano per le strade festanti, nonostante sia stato ordinato subito il coprifuoco. Ore 13.15 (21.15 ita) - Zelaya è rientrato in Honduras e si è riunito con il suo gabinetto e con i movimenti di lotta contro il golpe. Si trova nell'ambasciata del Brasile, dove la folla sta convergendo. Viene segnalata la presenza di un gruppo di militari dei corpi speciali, che però è stato scavalcato dai manifestanti. Non c'è molta polizia o militari per le strade, un elicottero sorvola la zona con armi di grosso calibro puntate verso terra. Da tutto il paese manifestanti stanno iniziando a raggiungere la capitale.
Il golpista Micheletti nega il fatto, che invece è stato confermato anche dal dipartimento di stato USA.
- Honduras, il presidente legittimo Zelaya è rientrato a Tegucigalpa dopo 80 giorni di esilio forzato (peacereporter)
Un golpe contro i movimenti sociali Con il golpe militare di domenica 28 Giugno e quello tecnico di giovedì 25 è stato sferrato un attacco ben preciso all'anelito di cambiamento del popolo e dei movimenti sociali honduregni.
La consultazione popolare che avrebbe dovuto precedere un referendum per l'indizione di un'assemblea costituente è bastata per rappresentare una minaccia al potere di un sistema capeggiato da partiti corrotti, oligarchie militari e poche famiglie di latifondisti.
In questi anni le lotte dei movimenti sociali avevano ottenuto politiche sociali di massa, fino ad arrivare al progetto di una costituente per cancellare le enormi diseguagliaze sociali ed economiche.
E' per questo che le lotte di queste ore vanno viste non tanto come lotte per la restaurazione della democrazia, ma come una battaglia più ampia che parla di libertà e rivolta contro l'imposizione di un governo golpista e per la possibilità di autodeterminazione.
Allo stesso modo il colpo di stato che ha visto coinvolti l'esercito ma anche il parlamento e la Corte Suprema è da intendersi come un attacco ai movimenti sociali di base ed indigeni che in queste ore stanno resistendo e sfidando il coprifuoco.
Di seguito la raccolta di News e Materiali Multimediali a partire dal 26 Giugno, data di in cui ha avuto luogo il golpe tecnico che si èpoi trasformato in golpe militare due giorni dopo.
I materiali, come questa pagina, sono in continuo aggiornamento.