5^ edizione dell'ABBA CUP – 15 / 16 settembre 2012 Lido di Milano
Il Comitato per non dimenticare Abba organizza anche quest'anno il torneo di calcetto contro il razzismo al Lido di Milano: l'ABBA CUP. Alla quinta edizione, l'Abba Cup è un appuntamento fisso per molti. Per chi non vuole dimenticare che la violenza del razzismo uccide, per questo ci saranno con noi i ragazzi feriti a Firenze dal neofascista di CasaPound che ha ucciso Modou e Moore. Per chi si batte quotidianamente contro il razzismo, per chi ama lo Sport solidale, per chi ama questa città.
Dalle 10h le squadre si sfideranno nei campetti a cinque per un torneo di calcio non competitivo ma cooperativo e solidale, che non si giochi solo in campo ma che sia innanzitutto socialità diffusa, contaminazione, scambio ed ibridazione, dove i mille volti, i colori, le lingue e le culture si contaminano. Prendendo spunto dal Rugby dopo la partita ci sarà un vero e proprio terzo tempo, dove le squadre dovranno mettere da parte la rivalità e la competitività che caratterizza lo sport per trasformare la serata in un momento di socializzazione a cui parteciperanno non solo i giocatori ma anche i tifosi e i simpatizzanti a ritmo di musica e sapori dal mondo.
Il 15 settembre sarà anche il giorno dell'inizio della nuova Sanatoria-Truffa e ne discuteremo assieme in una assemblea che avverrà al Lido e vedrà confrontarsi comunità migranti, comitati e realtà antirazziste e il professore Sandro Mezzadra. A seguire il concerto con la musica balcanica della Caravan Orkestra e con le note meticcie dei Kalifoo Ground, sound system ribelle dei migranti di CastelVolturno.
Aspettiamo numerosa la città antirazzista!
IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNATE
sabato 15 settembre
H.10.00 presentazione abbacup
H.10.30 inizio partite con telecronaca powered by nomama&zizzapawa friends
H.13.30 pranzo sociale
H.14.30 rinizio partite
H.14.30 inizio giochi senza frontiere
H.18.00 dibattito pubblico di lancio della campagna DIRITTI PER TUTTI MISERIA PER NESSUNO
H.19.30 cena con piatti tipici dal mondo e spettacolo comico teatrale "Made in Italy" del Laboratorio Artistico Musicale KALIFOO GROUND
H.20.00-23.00 concerto >>ABBA CUP // 5° edizione + concerto con Kalifoo Ground e Balcan party!! con Jovica Joviz - Caravan Orkestra @Lido di Milano
domenica 16 settembre
H.10.00 colazione e streaching tutti insieme
H.11.00 inizio partite con telecronaca powered by nomama&zizzapawa friends
H.13.30 pranzo sociale
H.14.30 presentazione libro sullo sport
H.15.30 rinizio partite
H.15.30 inizio giochi senza frontiere
H.18.30 premiazioni con premi speciali
H.19.00 terzo tempo tutti insieme
più tutto il giorno: banchetti, proiezioni, mostre fotografiche, musica, cibi&bevende
giochi senza frontiere: non tirare la cinghia tira la palla/ tiro alla fune / corsa sui sacchi / lippa / ruba bandiera figurato
L' Abba cup è un torneo sportivo contro il razzismo per non dimenticare Abba. Sono passati quasi quattro anni da quel maledetto 14 settembre 2008, quando un
ragazzo di 19 anni originario del Burkina Faso, "Abba" Abdoul Guibre, è stato ucciso a sprangate. Abba era uno dei moltissimi giovani che compongono quella soggettività nuova e meticcia che scorre nelle vene della nostra metropoli e ne costituisce la ricchezza più grande. La verità fu subito chiara agli occhi di tutti: Abba è stato ammazzato per il colore della sua pelle. Non dimenticare Abba, a quasi quattro anni di distanza, rimane necessario perchè non accada ancora, ma soprattutto per costruire un futuro migliore dal basso e l'abba cup è uno dei modi che abbiamo scelto per tenere vivo il ricordo di quello che è successo quella notte ma anche quell'indignazione verso le politiche razziste e securitarie, che ha spinto migliaia di persone in piazza in quei giorni.
Questa iniziativa è nata da un'idea del "Comitato per non dimenticare Abba e fermare il razzismo" realizzata in collaborazione con l'associazione sportiva Rubin Carter e l'associazione sportiva Stella Rossa Rugby, come momento di coinvolgimento, rilancio e costruzione di giornate sportive all'insegna dell'antirazzismo, contro la xenofobia e per rivendicare diritti per tutti, anche quello di fare sport.
La scelta del nome che abbiamo dato al torneo non è assolutamente casuale: Abba è stato ucciso vigliaccamente per il colore della sua pelle. Noi riteniamo inaccettabile che a Milano, metropoli meticcia dell'Europa del nuovo millennio si muoia di razzismo e intolleranza e perciò vogliamo che la memoria di quell'episodio sia sempre viva e serva a diffondere anticorpi antirazzisti affinchè non accada mai più un omicidio razziale.
Crediamo che lo sport possa essere un forte strumento d'interazione tra le persone, attraverso cui costruire momenti di socialità, conoscenza reciproca e rispetto, che siano liberi e aperti a tutti. Tuttavia affinchè ciò accada non basta proclamarlo: è necessario costruire occasioni di sport accessibile a tutti economicamente ma soprattutto veicolo di un messaggio di solidarietà e cooperazione che veda ogni differenza come una forza e una ricchezza e siano perciò importanti lezioni di antirazzismo.
Costruire l'Abba Cup ha per noi molteplici obiettivi generali:
- Promuovere una cultura antirazzista e raggiungere tante e tanti, soprattutto giovanissimi, tramite lo sport.
- Tenere viva la memoria di Abba in particolare, ma non esclusivamente, fra i giovani e sul territorio metropolitano
- Mettere in relazione tutte le soggettività che lavorano nel mondo dello sport e dell'antirazzismo e che possano, come facciamo noi, collaborare.
>>Tieniti aggiornato sul blog del Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo
e della Polisportiva Rubin Curter
• Il torneo prevede gironi da 4 squadre ciascuno.• Si gioca in 5 compreso il portiere.
• I componenti delle squadre devono essere di età superiore ai 14 anni
• Partite da 2×10 = 20 minuti.
• Le sostituzioni sono libere.
• La rimessa laterale viene effettuata da terra (no goal).
• Il portiere può raccogliere con le mani i retropassaggi.
• Le squadre indossano quantomeno una maglietta dello stesso colore.
• Sono ammesse solo scarpe da ginnastica (no tacchetti).
• Sarà presente l'arbitro, ma cercherà di intervenire il meno possibile, per favorire l'autogestione della partita tra le due squadre in gioco.
• Si giocheranno 3 tempi: due in campo e il TERZO TEMPO fuori, al termine del torneo, all'insegna della socialità e dello stare insieme.
Ricordati sempre che "ABBA CUP" è un torneo di calcetto non competitivo e antirazzista, quindi è doveroso mantenere dentro e fuori dal campo un comportamento corretto, rispettoso verso tutti/e, all'insegna del divertimento e della socialità:
• A discrezione dell'arbitro, al primo fallo cattivo ed intenzionale di una squadra, verrà espulso il giocatore responsabile.
• Al secondo fallo cattivo ed intenzionale di una squadra, verrà decretata la vittoria a tavolino della squadra avversaria.
• Se una partita viene interpretata in modo eccessivamente competitivo dalle due squadre in gioco, entrambe le squadre perderanno l'incontro.
• Se una squadra perde due partite a tavolino per comportamento antisportivo, verrà sospesa dal torneo.
• Non esitono ammonizioni, ma solo espulsioni, che hanno effetto per l'intera durata della partita.
• Non esisteranno vincitori ufficiali: tutte le squadre saranno premiate per la presenza e saranno caldamente invitate a partecipare al terzo tempo al termine del torneo.
Per iscrivere la propria squadra basta contattare il Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo tramite email:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
- 
Puoi trovarci anche su Facebook alla pagina Abba Vive - Centro Sociale Cantiere
Oppure puoi venire a trovarci al CS Cantiere dal martedì, mercoledì,giovedi, domenica dalle ore 16.00 alle ore 22.30, via Monte Rosa 84 - metro Lotto, bus 90/91/49/78 (MI), il sabato in Piazza Selinunte durante i Block Party dalle 16.00 alle 20.00
Il 23 Giugno si svolgeranno laboratori di serigrafia per realizzare le magliette delle squadre in Piazza Selinunte durante i Block Party, portati la tua maglietta e sottoscrivi un piccolo contributo per colori e materiali! per info:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
| 02.36511380
IO CI METTO LA RIMA! - Rap e poesie contro il razzismo
manda il tuo video a :
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
| 02.36511380
contattaci per informazioni o tieniti aggiornato su news ed eventi!
Il 26 maggio avrà inizio la campagna "IO CI METTO LA RIMA", a 4 anni dall'omicidio di Abba ammazzato a sprangate a Milano, il 14 settembre 2008, per il colore della sua pelle.
Dopo la caduta del governo xenofobo di Berlusconi non c'è stato alcun cambiamento netto di rotta: continuano le politiche di detenzione ed espulsione e il razzismo costa ancora la vita come è successo a Firenze con l'assassinio di due ragazzi senegalesi, Modou e Mor.
E' a partire dalla diffusione di una cultura partigiana, dalla cooperazione e dalle lotte solidali per i diritti e la dignità di tutte e tutti che si può combattere il razzismo. Per questo chiediamo a tutti i rapper e i poeti di mettersi in gioco in prima persona ancora una volta: di schierarsi e metterci la faccia, o meglio la rima!
Mandateci un video con la vostra strofa, qualche verso o una poesia: contro il razzismo, per un mondo meticcio e ibrido, per costruire insieme un futuro dove non c'è spazio per xenofobia e ignoranza!
Invitiamo inoltre mc, dj, breaker, writer, beatboxer, poeti, scrittori, chi ama la cultura hiphop perchè trasmette ribellione, chi non vuole dimenticare, chi odia i razzisti e ogni forma di intolleranza a supportare la campagna aiutandoci a diffonderla e ad alimentare la partecipazione!
Con Abba nel cuore.
NoMama Project, hiphop against racism & xenophobia - Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo
FB: NoMama Project | FB/Twitter: Abba Vive | abbavive.blogspot.com
NO RACISM CUP TORNEO ANTIRAZZISTA IN SALENTO
TORNEO DI CALCIO A 5 e TORNEO DI BEACH RUGBY ANTIRAZZISTA 
4/8 AGOSTO 2012 - SALENTO - Agricampeggio Fattizze, località Torre Lapillo (LE)
[ VISITA IL SITO NO RACISM CUP ]
NORACISM CUP è un mundialito antirazzista di calcio a 5, giunto alla sua terza edizione in Salento. E' un torneo non competitivo, che intende lo sport come strumento per abbattere frontiere e rivendicare diritti, contro tutte le forme di discriminazione. Un progetto internazionale, il cui obiettivo: oltre a quello di sensibilizzare i partecipanti ai valori del rispetto delle diversità, creare una rete di realtà eterogenee capaci di contaminarsi, e aprire il territorio all'incontro con altre culture, è quello di recuperare risorse da investire per la costruzione concreta di scuole, impianti sportivi, pozzi d'acqua o strutture primarie in zone del mondo dove c'è la necessità. Un aiuto senza mediazioni istituzionali, che valuteremo direttamente con gli interessati e sul campo. Da più anni col supporto di Noracism Cup partecipiamo alla costruzione di una scuola elementare presso Brufut in Gambia. E nello stesso posto organizzato un torneo di calcio a 11 contro le discriminazioni, ormai alla sua terza edizione e che ripeteremo ogni anno allargandolo a Senegal e Mali.
Quest'anno, per la prima volta, oltre al torneo di calcetto ci sarà una due giorni di Beach Rugby all'interno del programma della No Racism Cup!
TORNEO ANTIRAZZISTA DI BEACH RUGBY - 6/7 AGOSTO c/o NoRacism Cup - Torre Lapillo
"Mischiare le diversità, placcare il razzismo. Il rugby scende in campo a fianco dei calciatori che giocheranno la terza edizione della No Racism Cup, per sostenere lo sport solidale e antirazzista. Ci sfideremo anche noi, su una spiaggia, uniti dal sudore ma sopratutto dalla volontà di combattere ogni discriminazione, perchè per noi il Rugby è solidarietà, rispetto e sostegno!"
Play Rugby! Kick Racism!
[ Guarda il programma delle giornate ]

Francesco Romor (detto Bae) era un giovane ultras veneziano morto improvvisamente il 13 febbraio 2001; la passione per il calcio e per il tifo ce l'aveva dentro da sempre, assieme a quella sete di giustizia, al sogno di un altro mondo possibile, alla voglia di lottare per costruirlo. Sognava il Chiapas zapatista, il Bae, quando se n'è andato. Amic* e compagn* di Francesco hanno deciso di ricordarlo mettendo assieme le sue due principali passioni: il calcio e il sostegno attivo alle comunità zapatiste. Nasce così "El estadio del Bae", torneo di calcio 'dal basso', attraverso cui viene supportato un progetto per la costruzione dello "Stadio del Bae" nella comunità autonoma di Guadalupe Tepeyac – Chiapas -Messico.
Nel 2003 abbiamo deciso di partecipare a questo progetto e organizzare nella nostra città il "Torneo Bergamasco del Bae".
Lo ritenevamo giusto oltre che opportuno, in quanto modo per portare solidarietà attiva alle comunità ribelli zapatiste: tramite l'appoggio economico alla realizzazione, oltre che dello stadio stesso, delle infrastrutture di base, quali le reti elettriche e idriche, gli edifici comuni, l'acquisto di attrezzature e mezzi.
Negli anni a seguire il "Torneo Bergamasco" è cresciuto in partecipazione mantenendo inalterate le finalità iniziali. Abbiamo supportato diversi progetti di solidarietà internazionale, cercando di mantenere un certo grado di continuità nei rapporti con le comunità autonome zapatiste.
Abbiamo quindi appoggiato "Agua para todos", progetto che si è occupato di promuovere la capacità autonoma di svolgere analisi dell' acqua con l'attivazione di laboratori mobili e di progettare, in collaborazione con la Giunta del Buongoverno "Hacia la Esperanza", lo studio di diversi sistemi per fornire acqua potabile alle comunità che fanno capo al caracol de la Realidad.
In questo caracol, l'anno successivo, abbiamo contribuito alla costruzione di una 'casa comune.
Dal 2007 abbiamo sostenuto progetti di supporto alle comunità palestinesi, attraverso "Sport Sotto l'Assedio"e nel 2008 abbiamo partecipato alla III edizione del "Summer Camp", promosso da "Jalla Onlus", rivolto ai giovani dei campi profughi di Cisgiordania e striscia di Gaza.
Il torneo è sempre stato totalmente autorganizzato e autogestito dai partecipanti stessi.
Dalla 6° edizione dedichiamo il torneo ad un nostro amico, un fratello, un compagno: Mirko Burgio.
Mirko se ne è andato il 25 novembre 2007 giocando a pallone e ci piace ricordarlo con questo torneo, a cui ha sempre partecipato...divertendosi, ma senza mai smetter di pensare e di sognare.
L'assemblea del TorneoDelFùbalPopolareMirkoBurgio


















