Iniziativa all’ufficio del parlamento europeo a Milano.

Milano 13.04.2018

Oggi i membri della European Action Coalition (EAC) hanno fatto un`azione agli uffici del Parlamento europeo e della Commissione europea a Milano per evidenziare la responsabilità diretta che l’UE ha nell impedire il libero accesso agli alloggi per tutti, indipendentemente dal loro status giuridico e per chiedere all’UE di smettere di essere complice della distruzione delle abitazioni sociali e pubbliche portate avanti dalla finanza globale e dai governi nazionali.

La coalizione comprende 30 organizzazioni attive in oltre 25 paesi che si sono uniti questa settimana a Milano per pianificare una strategia europea, affrontare il problema dei senzatetto, la mancanza di alloggi sociali a prezzi accessibili e l’allarmante aumento degli sfratti in tutto il continente.

La coalizione ha consegnato una lettera ai rappresentanti del Parlamento europeo e della Commissione europea con le seguenti richieste:

1) Diritti di alloggio per tutti, indipendentemente dalla cittadinanza o dallo status legale di una persona!

2) Stop alla sponsorizzazione di banche e mutui!

3) Interrompere gli sfratti delle persone a beneficio delle banche!

4) Smettere di promuovere la privatizzazione delle abitazioni pubbliche e sociali!

5) Sostenere la costruzione e il mantenimento di alloggi pubblici e non a scopo di lucro di buona qualità!

6) Applicare le direttive obbligatorie per fermare gli sfratti e proteggere i senzatetto e le persone non adeguatamente alloggiate!

7) Iniziare direttive per regolamentare il sistema di affitto privato per la protezione dei diritti degli inquilini!

I rappresentanti del Parlamento europeo hanno risposto affermando che l’UE non era responsabile per gli alloggi ed era compito dei singoli Stati membri, dopo un breve confronto con i membri dell’EAC hanno accettato di ricevere le richieste e di passarle agli alti funzionari nel Parlamento europeo.

Rita Silva, membro della European Action Coalition, ha dichiarato:

“I rappresentanti dell’Unione europea affermano di non avere responsabilità dirette in materia di alloggi, ma vi sono azioni e strategie concrete prese dalle istituzioni dell’UE che hanno un impatto negativo sull’accesso diretto all’alloggio, ad esempio la liberalizzazione del mercato degli affitti attraverso memorandum o la limitazione di spesa per l’edilizia popolare attraverso i trattati fiscali europei “.

[ENG]

Today members of the European Action Coalition (EAC) picketed the offices of the European parliament and European Commission in Milan to highlight the direct responsibility the EU has in preventing the free access to housing for all regardless of their legal status and to demand the EU stop its complicity in the destruction of social and public housing carried upon by global finance and national governments.

The coalition comprises 30 member organizations in over 25 countries who have joined together this week in Milan to plan out a Europe wide strategy to tackle homelessness, the lack of affordable social housing and the alarming increase of evictions across the continent.

The coalition delivered a letter to representatives of the European Parliament and the European Commission with the following demands:

1)Housing rights for all, regardless of a person’s citizenship status or legal status!

2) Stop the sponsorship of banks and mortgages!

3) Stop dispossession of people to the benefit of the banks!

4) Stop promoting the privatization of public and social housing!

5) Support the construction and maintenance of good quality public and not-for-profit housing!

6) Enforce mandatory directives to stop evictions and protect both homeless and inadequately housed people!

7) Initiate directives to regulate the private renting system for the protection of tenants’ rights!

The representatives of the European Parliament responded by saying that the EU was not responsible for housing and it was down to the individual member states, after a brief confrontation with members of the EAC they agreed to take the demands and pass them to senior officials in the European Parliament.

Rita Silva, a member of the European Action Coalition said:

“European Union representatives say they don’t have direct responsibility in housing but there are concrete actions and strategies taken by the EU institutions that are negatively impacting the direct access to housing, for instance the liberalization of rental market through memorandums, or the limiting of public housing spending through european fiscal treaties.”

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