Bloccato lo sfratto di Mustafa e la sua famiglia! La lotta paga #stopsfratti

Questa mattina era previsto lo sfratto di Mustafa e la sua famiglia a Caponago (MB), in viale Casati 5, l’ufficiale giudiziario aveva minacciato l’uso della forza pubblica, nonostante fosse solo il terzo accesso. 

L’ufficiale giudiziario e le forze dell’ordine però hanno dovuto fare marcia indietro di fronte alla nostra solidarietà. Sfratto rinviato al 30 Marzo!

Il sindacato Asia-Usb e il Comitato abitanti San Siro hanno organizzato un picchetto per difendere il diritto della famiglia di Mustafa a non finire in mezzo alla strada. Sono secondi in graduatoria, ma il Comune di Caponago, a cui è stata sottoposta la situazione già settimana scorsa, nega qualunque possibile soluzione dicendo di avere a disposizione solo un’alloggio popolare.

All’arrivo dell’ufficiale giudiziario e delle forze dell’ordine abbiamo preteso e ottenuto il rinvio.

Siamo poi andati al Comune di Caponago a chiedere una soluzione entro quella data, nessuno deve rimanere in strada! Sappiamo delle difficoltà dei piccoli comuni, la regione Lombardia ha tagliato fondi a questo comune per l’emergenza abitativa. Infatti il problema è politico: la gestione delle risorse risponde sempre di meno ai bisogni delle persone e troppo spesso alle logiche speculative sul nostro territorio, ci sono soldi per grandi opere ma non per l’emergenza abitativa! Mustafa è secondo in graduatoria, ha quindi diritto ad un alloggio popolare, vogliamo che si trovi una soluzione alla sua famiglia entro la data del prossimo sfratto!

La solidarietà è la nostra arma! Organizzati, resisti e lotta!

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